Review Party: "Time. Il tempo tra me e te" di Penny Reid


Settimana scorsa, Ilenia vi ha parlato del secondo volume della nuova serie di Penny Reid. Il tempo di uno schiocco di dita e rieccola qui: oggi ci parla di "Time. Il tempo tra me e te". Un sentitissimo grazie va alla Always Publishing per aver pubblicato una trilogia così bella in così poco tempo!

 

Titolo: Time. Il tempo tra me e te

Autrice: Penny Reid

Serie: Le leggi della fisica #3

Editore: Always Publishing

Genere
: New Adult

Prezzo: € 4.99

Data di uscita: 6 maggio 2021


Trama

Un anno
Un oceano a dividerli
Una fisica (innamorata)
Un musicista (ancora più innamorato)
Un amore complicato
Cosa potrebbe andare storto?


Mona DaVinci era da sempre abituata a mantenere il controllo di ogni dettaglio, ad analizzare e pianificare ogni aspetto della sua vita.
Da quando, però, si è innamorata di un carismatico musicista ha capito che formulare piani è inutile. Soprattutto quando la vita ci si mette di mezzo e manda all’aria tutti i programmi.
Mona e Abram, infatti, si sono appena ritrovati quando le loro carriere li costringono a separarsi.

Dopo averla lasciata ad Aspen, Abram è dovuto partire per una tournée in tutto il mondo. Come frontman dei Redburn, adesso al culmine del successo, ha una responsabilità nei confronti della sua band, della sua etichetta discografica e dei suoi fan. Tutto questo non gli consente di stare accanto alla donna che ama.
Nonostante Abram abbia chiesto a Mona di fidarsi di lui e le abbia promesso che troveranno un modo per far funzionare la loro relazione, la razionale fisica ancora nutre dei dubbi sulla possibilità di costruire un futuro insieme.

Saranno in grado di trovare l'equilibrio tra le loro carriere così impegnative e la loro storia d'amore appena agli inizi?
Solo il tempo potrà dirlo.

Recensione

Come sempre... non continuate la lettura della recensione se non avete letto i due libri precedenti! Ora che vi ho avvisato, mi ritengo libera di andare avanti!


Abbiamo lasciato Mona e Abram decisi a provarci, nonostante si vedano già problemi all'orizzonte: lei deve andare in Europa per lavoro, lui in tour.
Dopo giorni da Aspen, Mona ha raggiunto Lisa come promesso... peccato che ci troviamo davanti una scena che nessuno si aspettava.
«Mona, andiamo.» Lisa mi toccò la spalla e la strinse. Sembrava preoccupata. «Questa non sei tu. Sei un disastro.»
La nostra fisica, la nostra mente analitica che sta scoprendo ora la forza dei suoi sentimenti, è una di noi: un disastro, di nome e di fatto. Non riesce a smettere di piangere, non riesce a credere fino in fondo alle parole di Abram, non sopporta questa sua nuova versione fatta di lacrime. Il silenzio radio di Abram fa male, crea voragini in una ragazza piena di dubbi, di incertezze. Come può fidarsi quando l'unica coppia che può utilizzare come paragone sono i suoi genitori? E' qui che entra in scena quel gran pezzo di Abram. Oh, disastri, non avete idea di quanto possa stimare questo ragazzo!
Era una briciola, e io stavo morendo di fame.
Il desiderio di Abram è vibrante, contagioso quasi. Prova per Mona dei sentimenti fortissimi, totalizzanti, capaci di togliergli la ragione. Vuole Mona così tanto da non riuscire a respirare, e non è un discorso di sesso; sì, okay, c'è anche quello (come è normale in qualunque rapporto tra due innamorati), ma lui brama anche solo starle vicino, avvolgersi del suo profumo. Per una come me, innamorata dell'amore, Abram è un sogno ad occhi aperti! e un po', sotto sotto ma non troppo, anche per Mona.
Non ero mai stata una persona fisica. Osservavo. Calcolavo. Analizzavo. Non giocavo nemmeno con la plastilina quando ero piccola. Ma con Abram… non riuscivo a smettere di fissarlo. Non riuscivo a smettere di pensare. Non riuscivo a smettere di desiderare.
Vogliono far funzionare le cose e quindi serve programmazione. Un anno di lontananza può uccidere una relazione ma non se entrambi vogliono raggiungere lo stesso obiettivo. Calendari, viaggi e una botta di fortuna, ecco cosa serve... e li capisco, ci sono passata! Fissare date, avere un countdown impresso nella mente, a volte sembra far passare più lentamente il tempo, ma ti fa respirare quando la mancanza ti stringe la gola. E se la fortuna non li assiste, riusciranno a rimanere uniti? o gli ostacoli sul loro cammino decreteranno la loro fine?
«Essere con me? E' come la profezia aveva predetto?»
«E' arte viva, Mona.» 
Lo sguardo di Abram si fece adorante, intenso. 
«Stare con te è come vivere in una canzone.»
Oh, sì. Lo percepite l'amore, quello vero? Quello che ti rende forte, indistruttibile. Quello che sa farti soffrire ma che ha l'antidoto a quel male. Quello che ti dà uno scopo nella vita, che ruba ogni tuo respiro. Penny Reid, con questa trilogia, ha preso due poli opposti e li ha uniti. E chissenefrega della fisica! Perché il suo amore, l'amore di Abram e Mona, va oltre le leggi della fisica. Sono felice di aver letto questa serie, di aver conosciuto Abram e Mona, di aver riso, pianto, sclerato e sospirato con e per loro. Una trilogia perfetta, ben studiata e calcolata, dove ogni cosa è al posto giusto, nel momento giusto. Anche quando sembra essere un problema, anche quando rovina i piani, ogni azione ha senso di essere compiuta. Una storia che si divora, che non permette pause perché non puoi lasciarli senza sapere: l'amore vince sulle differenze, sulle avversità? Beh, la risposta l'ha scritta Penny Reid.

Cercate una lettura travolgente? questa trilogia fa per voi. 
Cercate dei protagonisti veri, non esaltati, non odiosi? Oh, Abram e Mona sono perfetti per voi. 
Cercate un libro che tocchi tutte le emozioni che potete provare? Leggete questa trilogia. 

Non ve ne pentirete, ne sono sicura!




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