Le recensioni di Viola: "Forza e coraggio" di Abigail Roux


 Cosa fare quando si può tirare il fiato? si recuperano letture! ed è quello che ha fatto Viola: oggi ci parla di Ty e Zane, protagonisti di "Forza e coraggio" di Abigail Roux, edito Triskell Edizioni. Scopriamo insieme cosa ne pensa!


Titolo: Forza E Coraggio

Serie: Cut & Run #2

Autore: Abigail Roux

Editore: Triskell Edizioni

Data Di Pubblicazione: 30 Ottobre 2020

 

Sinossi

Sono passati sei mesi da quando gli agenti speciali Ty Grady e Zane Garrett hanno quasi perso la vita per mano di un serial killer a New York City, e adesso devono subire una cosa altrettanto spaventosa: la monotonia del lavoro d’ufficio. Quando viene loro ordinato di prendersi una vacanza, per il bene di tutti, Ty stringe i denti e porta Zane a casa con sé nel West Virginia, sperando che la pace e la quiete delle montagne forniscano a lui e al partner l’occasione per esplorare l’attrazione esplosiva che non sono ancora riusciti a conciliare con il loro rapporto professionale. Assieme al padre e al fratello di Ty, i due si dirigono sui Monti Appalachi per una bella escursione rilassante nei boschi… dove nessuno li sentirà urlare. Si ritrovano ad affrontare pericoli di ogni tipo: condizioni meteo imprevedibili, montagne spietate, animali selvatici, escursionisti che non hanno nulla da perdere, e la sfida più terrificante di tutte. Confrontarsi l’uno con l’altro.

Recensione

Finalmente ho trovato il tempo necessario per recuperare la lettura di questo secondo capitolo della serie: la mia vita quotidiana stravolta nell’ultimo periodo mi ha portato a rallentare le letture. Ogni volta che accendevo il mio kindle, ero tentata di interrompere la lettura in corso e selezionare Forza e Coraggio per scoprire cosa sarebbe successo ai due protagonisti.

Dopo la risoluzione del caso del serial killer di New York e il loro rientro da ferie forzate e ricoveri, il direttore dell’FBI ha relegato Ty e Zane al lavoro d’ufficio aspettando che le loro valutazioni tornassero nei canoni per farli rientrare attivi sul campo. Se Zane ci aveva fatto il callo a star seduto in ufficio senza mostrar la propria insofferenza, Ty invece è come un animale in gabbia: star seduto gli risulta impossibile, tanto che il suo malumore e la sua insofferenza l’hanno notata tutti, nessuno escluso. Dai fatti di NY, dall’allontanamento per lavoro o per guarigione, i nostri protagonisti hanno anche subìto un leggero cambio di modo di interagire tra loro, sempre affiatati sul lavoro, con qualche remora e difficoltà nel capirsi una volta fuori dalle mura del FBI.

Cosa può mai decidere il direttore dell’Agenzia federale vedendo come i due sono in ufficio? FERIE… ferie forzate che nessuno dei due vuole fare ma a cui acconsentono grazie all’asso calato dal loro capo.

Perché non trascorrere insieme parte delle ferie cercando la quiete facendo una bella escursione in montagna dove è cresciuto Ty? I monti Appalachi sembrano davvero la soluzione migliore, sia per distrarsi dal quotidiano sia per far chiarezza su quel legame che unisce i protagonisti. Davvero vi immaginate una bella settimana di ferie pacifica per loro due? Volenti o nolenti, su quegli stessi monti dove ha vissuto la propria infanzia Ty, ci sono molti più pericoli di quelli che si potevano aspettare e la settimana di ferie pacifica si trasforma in una lotta alla sopravvivenza in cui i due mostrano entrambe le loro facce della medaglia. Sicuri, precisi e determinati ad affrontare il pericolo insieme, timorosi ed incerti quando le proprie paure prendono forma proprio davanti ai loro occhi. E come se non bastasse tutto sotto l’occhio critico di Earl e Deacon Grady.

A differenza del primo volume in cui i protagonisti mostravano le loro diversità e la quasi incompatibilità a lavorare fianco a fianco, in questo secondo volume vediamo invece come su quel fronte abbiano trovato il loro equilibrio nel collaborare, che sembra essere la base solida su cui partire per arrivare a un punto vacillante e con delle crepe dovute alle loro paure, al non detto e al riconoscere quel quid che hanno davanti agli occhi ma che se rivelato potrebbe comunque far tremare quella base solida. Trovare quella forza e quel coraggio che danno il titolo al libro sembra un’utopia fino a quando uno dei due…

Cosa altro potrei dirvi su questo libro? Se non avete ancora conosciuto Ty e Zane correte a rimediare, non sempre si riesce a scovare una serie di nicchia come questa. Sono ben scritti, la storia non risulta mai banale, i personaggi secondari rendono completi quelli principali e i colpi di scena non mancano di sicuro. L’unica cosa che non dovete menzionare davanti a un libro su Ty e Zane sono le parole vacanza e ferie.

 


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