Review Tour: "Tutto a posto tranne l'amore" di Anna Premoli

In questo periodo di chiusura, di allontanamento dai propri cari, la Premoli ci regala un romanzo profondo, autentico, sulla complessità della vita, sul cambiamento dei rapporti e sul famosissimo “e vissero per sempre felici e contenti”. Pronti a scoprire cosa ne pensa Yaya di "Tutto a posto tranne l'amore", uscito pochi giorni fa grazie a Newton Compton editori? 


Titolo: Tutto a posto tranne l'amore

Autore: Anna Premoli

Edizione: Newton Compton Editori

Prezzo: € 5.99

Genere: romanzo rosa

Data di pubblicazione: 08 febbraio 2021



Trama

Ludovico Paravicini è decisamente prevenuto in fatto di donne, ma chi non lo sarebbe, al posto suo? L'epilogo del suo grande amore è stato infatti davvero infelice. In una parola: divorzio. E per giunta non è stato nemmeno amichevole: Ginevra, la sua ex moglie, anni fa ha fatto armi e bagagli e preteso da lui un lauto assegno di mantenimento, autorizzandolo a pensare il peggio di lei. E adesso Ludovico sarebbe ben lieto di continuare a nutrire questa convinzione. Ma all'improvviso Ginevra ricompare e sembra molto determinata a fargli cambiare idea. A volte capita che le persone che si pensa di conoscere meglio riservino delle sorprese assolutamente imprevedibili. E non è detto che queste sorprese siano negative...




Recensione

Ci sono libri che hanno la capacità di trasportarci indietro nel tempo, di farci vivere un sogno ad occhi aperti anche se ormai non abbiamo più l’età dell’adolescenza dove pensiamo che tutto sia possibile. Ci sono autori e autrici che hanno un non so che di magico nel loro modo di scrivere e raccontare le storie: Anna Premoli è sicuramente una di loro. Lei è una delle mie scrittrici preferite, conosciuta per caso e da allora non ho mai smesso di leggerla.

In questo periodo di chiusura, di allontanamento dai propri cari, la Premoli ci regala un romanzo profondo, autentico, sulla complessità della vita, sul cambiamento dei rapporti e sul famosissimo “e vissero per sempre felici e contenti”.

Ludovico e Ginevra sono due personaggi che vi conquisteranno, hanno tanto da raccontare e da dare… ma ho la bocca cucita! Sapete che non mi piace dirvi troppo, il consiglio è sempre lo stesso: comprate e leggete, immergetevi nella storia e immedesimatevi nei protagonisti! I nostri protagonisti si sono conosciuti quando erano ancora troppo piccoli; quel colpo di fulmine si è trasformato in pochissimo tempo in un amore unico, profondo… ma allo stesso tempo, sbagliato.

Ludovico e Ginevra - come tanti nella vita reale - si erano giurati amore eterno eppure, pian piano, quel rapporto perfetto è andato sgretolandosi; le mancanze, i difetti, il darsi per scontati, ha portato ad un allontanamento tra i due, a una separazione dolorosa e difficile da accettare. Da essere sposati, si sono ritrovati ad essere degli sconosciuti, dall’essere una coppia che condivideva tutto speranze e sogni, non sono più niente l’uno per l’altro, sono più distanti che mai…
Ma può l’amore trasformarsi in odio?
Può un amore così viscerale, così profondo cadere nel dimenticatoio?
Si sa, però, che l’odio altro non è che l’altra faccia dell’amore: ci sono amori che non possono essere dimenticati, nonostante il dolore, il rifiuto e le difficoltà, il primo amore non si scorda mai. I nostri protagonisti si odiano ed entrambi sono prevenuti nei confronti dell’altro, ma vi assicuro che avranno tanto da regalarvi.

Ludovico Paravicini ha decisamente paura delle donne: dopo il divorzio da Ginevra, non ha più avuto a che fare con nessuna, non ha più condiviso nulla con l’altro sesso, ritrovandosi così alla soglia dei quaranta anni a non essersi ancora realizzato in nulla se non lavorativamente. Non ha però paura di restare solo…ma il destino, complice con la mamma e la signora Fumagalli, avrà ancora qualcosa da regalargli. Cosa sarà? Inizia così tra i due un nuovo rapporto, una riscoperta, un nuovo dialogo più maturo, più consapevole a cosa porterà tutto questo?

Oh, disastri, amerete questi due protagonisti, il loro continuo scontrarsi tra ciò che è giusto e ciò che vogliono davvero; scoprirete che tutti i loro atteggiamenti sono solo dettati dalla paura di soffrire, di perdersi nuovamente. Siete pronte a vederne delle belle? Allacciate le cinture di sicurezza!

Per quanto mi riguarda, non posso fare altro che complimentarmi con la scrittrice perché ancora una volta non ha deluso le mie aspettative, ma anzi… mi ha permesso di sognare, di ridere fino alle lacrime, di gioire insieme ai suoi meravigliosi protagonisti che mi hanno conquistato e tenuta incollata al libro, dalla prima all’ultima pagina. Libro consigliatissimo a tutti coloro che hanno voglia di ridere e tornare bambini… ma anche a chi è triste e si sente solo, ma ha voglia di evadere dalla realtà che la sta stretta.
Buona lettura!


 

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