Review Party: "Il mio imprevisto migliore sei tu" di Karla Sorensen


Quando uscì "Effetto Bomba", Ilenia si rese conto subito di aver trovato in Karla Sorensen un'autrice straordinaria, in grado di padroneggiare nel genere sport romance. Era maggio 2019... e siamo ancora qui, pronti a leggere una nuova recensione di Ilenia. Oggi ci parla di "Il mio imprevisto migliore sei tu", portata in Italia dalla straordinaria Paola Ciccarelli.


Titolo: Il mio imprevisto migliore sei tu

Autrice: Karla Sorensen

Serie: Ward Family #3

Genere: sport romance

Prezzo: 3,99 euro

Data uscita: 2 febbraio 2021



Trama

Se ti è capitato di passare una notte bollente con un giocatore di football inglese e poi scoprire di aspettare un figlio da lui, sai come si sente Lia Ward.

Ad essere onesti, Lia non sa chi sia Jude McAllister quando si incontrano.
Trovandosi all'estero per motivi di studio, tutto ciò che sa è che si sente un po' sola e che lui è molto affascinante, anche se hanno una discussione incredibilmente sexy su quale sia il miglior tipo di football.

Secondo Jude, andare a letto con l'esuberante ragazza americana è esattamente ciò di cui ha bisogno. La sua lunga carriera calcistica sembra essere giunta al capolinea e i giocatori più giovani sono pronti a prendere il suo posto. Dimostrare a se stesso e agli altri che può tornare ad essere quello di un tempo, dovrebbe rivelarsi più facile dopo essersi sfogato con Lia.

Ma quando il test di gravidanza di Lia risulta positivo, quell'avventura di una notte diventa molto di più.
Ora Lia e Jude devono gestire la chimica irresistibile che c'è tra di loro e prepararsi a fare i genitori, un campo in cui nessuno dei due sa come muoversi.


Recensione

Oh, Disastri... quanto adoro questa famiglia pazza! e io lo sono quanto loro, soprattutto perché mi rendo conto che le sorelle Ward sono quasi finite... come faremo senza, una volta letta la storia di Isabel? Ma abbiamo ancora un po' di tempo, andiamo per passi!

Delle due gemelle, la mia preferita era e resta Claire, lo ammetto. Lia ha sempre avuto quel non so cosa che non me la faceva amare fino in fondo. Beh, serviva proprio la sua storia! Questo genere di storia - una botta e via che si trasforma in famigliola felice per sbaglio - mi urta, ma è mio problema personale: avete presente il detto "Chi ha il pane non ha i denti e chi ha i denti non ha il pane"? Chi non vuole figli, chi non ci pensa neanche lontanamente, TAC, genitori senza volerlo. Mi tocca personalmente e quindi cerco di non leggere storie incentrate su questo, ma alla Sorensen non ho saputo dire no!

Ma non me ne sono pentita, per nulla. Sì, okay. Lia e questo fusto meraviglioso non sanno chi sono: quando entrano in quell'appartamento e si tolgono i vestiti, sono solo un ragazzo inglese e una ragazza americana lontana dalla propria famiglia. Si sono incontrati in un bar, hanno discusso di sport (straaaano, vero?) e hanno assecondato l'attrazione che vibrava tra loro. Lo avremmo fatto anche noi, lo so! tra i due, però, non è solo mera tensione sessuale... scorre molto di più! 

Peccato che non siano persone "normali": Lia è parte della Royal Family dello sport americano, lui è un attaccante di calcio inglese seguito, conosciuto ma con la voglia di non pensarci. L'età è sua nemica, i compagni più giovani sono avvoltoi pronti a rubargli il posto... Lia Ward è aria fresca in un momento di crisi. Si sono trovati, ma ancora prima di potersi conoscere, di capire veramente chi è l'altro e come possono creare qualcosa, devono stravolgere tutto. Lia è incinta... aiuto. 

Entrambi non avevano mai pensato a questo momento: lei perché è troppo giovane, lontana da casa e incerta sul suo futuro. Lui perché deve combattere con la realtà dei fatti: sta diventando troppo vecchio per giocare e questo è un dramma per chi ha investito ogni forza sulla sua carriera, allontanando anche gli affetti più cari. E questo segna la differenza tra i due: per Lia è impensabile una vita senza il sostegno dei suoi cari, lui non sa cosa significhi avere qualcuno vicino.

«Questo… questo ci rende una famiglia, Jude. Ti sosterremo sempre.» Cosa mi stava facendo? Perché avevo la sensazione che il tessuto del mondo che mi ero costruito con tanta cura si fosse strappato in due?

Ma può bastare una notte magica per renderli una famiglia? Saranno in grado di diventare una cosa sola?

Dicevo prima che, di solito, cerco di evitare queste storie per prevenire la mia acidità di stomaco... ma mi sono dovuta ricredere. Sì, okay. Fanno le loro cose e lei resta incinta... ma questo è solo un magnifico trampolino di lancio. La punta dell'iceberg. Grattando, scorrendo le pagine, si scopre molto di più. Si scopre Lia. E' stato sublime, ve lo giuro. Una ragazza giovane con la testa sulle spalle, con una maturità senza limite, in grado di prendere decisioni importanti, a costo di soffrire. 
Jude è...Jude. E' rimasto il protagonista nell'ombra perché è Lia la vera star di questo libro!

Rimane, a mio avviso (lo vogliamo ricordare che la lettura è puramente e meravigliosamente soggettiva? Sì? Sì!), il volume più zoppicante, quello che mi ha tenuto meno incollata alle pagine... ma anche quello che mi ha stupito di più. Ha preso le mie idee, i miei "pregiudizi", e li ha stracciati, mostrandomi molto di più. Ah, che bello quando succede! 

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