Le Recensioni di LaManu: "Arriva il diavolo" di Linda Ladd


 Nel giorno dell'epifania, la nostra Manu ci parla dell'ultimo libro della serie "Claire Morgan", scritto da Linda Ladd e pubblicato da Nua Edizioni. Per "Arriva il diavolo" la Befana porterà una calza piena di dolcetti o di carbone? scopriamolo!


Titolo: Arriva il diavolo

Autore: Linda Ladd

Edizione: Nua Edizioni

Prezzo: €.4,99 (ebook)

Genere: Thriller

Data di pubblicazione: 19 novembre 2020



Trama

Ha a disposizione i migliori dottori del mondo, e il padre è uno degli uomini più potenti dello stato.
Ma nulla è riuscito a impedire a Mikey di soccombere ai suoi demoni più oscuri: quelli dentro la sua testa.
Quelli che gli hanno detto di mettere fine a tutto.
Avrebbe dovuto essere un caso di facile soluzione, soprattutto perché il compagno di Claire Morgan, il dottor Nicholas Black, ha riconosciuto in Mikey un suo ex paziente problematico. Ma poi Claire trova a casa di Mikey un altro corpo. Rannicchiato in un forno, carbonizzato fino a essere irriconoscibile, ucciso con un metodo inconcepibile. L'unico indizio è un braccialetto di perline avvolto attorno al polso delle vittime, che si crede possa tenere a bada il "malocchio". Quando finalmente Claire scopre ciò che temevano le vittime, si ritrova ormai intrappolata in un gioco mentale con un brillante omicida sadico. E stavolta, c'è un metodo nella follia...

Recensione

Claire Morgan è una Detective della Omicidi ed è una donna veramente temeraria, devo riconoscerglielo. Il caso che le si presenta le dà filo da torcere, è complesso, macchinoso, pericoloso. Un cadavere e poi un altro, e poi ancora... Michael Murphy (Mikey) è il primo cadavere, poi il secondo viene ritrovato nella sua casa precisamente dentro al suo forno, nella sua cucina.

Un caso per la Detective che la catapulta nel mondo della psiche e, anche se il compagno Nicholas Black è uno “strizzacervelli delle star” come lo definisce, lei non gli ha mai permesso di entrare nella sua testa... ma questa volta qualcun altro l'ha fatto e senza chiederle il permesso. La Detective inizia a ricomporre i pezzi del puzzle che inizialmente le ha dato non poche preoccupazioni, sia per la mancanza d'indizi, che di idee e testimoni.

Ma dopo aver messo piede all'interno della clinica Oak Haven, tutto cambia.
I tasselli piano piano cominciano ad incastrarsi e lei - che ormai intravede l'obiettivo - si ritrova legata ad una sedia. Claire è terrorizzata, non ha più le sue tanto amate armi, è indifesa. E' completamente travolta in un gioco mentale a lei sconosciuto. E' completamente in balia di uno psicopatico che è ossessionato da lei.

Nel contorno poi ci sono ovviamente molti altri personaggi... alcuni un po' interessanti, altri davvero no! 

Devo essere sincera... ho scoperto - solo dopo averlo scelto - che questo libro fa parte di una serie dedicata proprio alla Detective Morgan e, ahimè, non ho letto i precedenti: nonostante si dica che non siano collegati tra loro, in realtà - come tutte le serie - in ogni libro vi è un po' dei precedenti quindi mi sono trovata a non capire dei passaggi o a scoprire segreti che avrei potuto trovare nei libri già pubblicati. Sbaglio mio! Non fate lo stesso errore!!

Quindi, non so se è per questo motivo oppure no, ma ho fatto molta fatica a leggerlo.
L'ho trovato troppo scontato: la detective sembra voler rimanere ancorata alle sue umili origini, sembra voglia trasmettere semplicità ma, in realtà, a lei piacciono molto le comodità e lo sfarzo che il suo fidanzato le mette a disposizione. Volete un esempio? un elicottero, una borsetta di coccodrillo, il super attico di un albergo ecc... e questo non me l'ha fatta entrare molto in simpatia.

Non ho trovato interessante lo svolgersi delle vicende ma, per fortuna, il libro racconta due storie parallele: una  è sull'indagine e quindi l'operato della Detective, mentre l'altra - davvero molto più interessante - sulla psiche dove, anche seppur in minimi dettagli, viene illustrato ciò che può indurre un individuo a fare sotto ipnosi...

Ho passato troppo tempo a leggere questo libro e questo succede quando il libro non mi coinvolge, non mi fa sentire il brivido... peccato! 



Commenti

  1. Peccato non ti sia piaciuto, da me lo ha letto la mia collaboratrice, però li ha letti tutti in ordine, chissà se ha influito nel tuo parere negativo :(

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