Review Party: "Il ladro di baci" di L.J. Shen


"La Bella e la Bestia" è indubbiamente uno dei capolavori targati Walt Disney... poteva Ilenia non leggere il retelling di questa storia? Grazie a L.J. Shen e Always Publishing conosceremo una giovane protagonista che si innamora del suo salvatore, ma lui non è un principe azzurro... questo, e molto altro, è "Il ladro di Baci".

Titolo: Il ladro di baci

Autrice: L.J. Shen

Casa editrice: Always Publishing 

Genere: Narrativa contemporanea

Data di uscita: 14 gennaio 2021

Prezzo ebook: € 5.99

Trama

Un bacio rubato a una principessa.
Due re in cerca di vendetta.
Tre vite intrecciate.

Figlia di uno degli uomini più influenti di Chicago, a diciannove anni, Francesca ha sempre vissuto dentro una gabbia dorata con un futuro ben delineato davanti a sé: ciò che la aspetta non è il college, bensì un matrimonio organizzato. E lei è già certa dell'uomo che sceglierà tra i suoi pretendenti, il suo amore di infanzia.

La sera della sua presentazione in società, Francesca è pronta a donare il suo primo bacio ad Angelo ma invece, complice il buio della notte nera di Chicago, la giovane si ritroverà con l'inganno tra le labbra del perfido senatore Wolfe Keaton.
Il giovane senatore Wolfe ha ordito un piano di vendetta nei confronti del padre di Francesca: il suo primo passo sarà ricattarlo per avere la mano di sua figlia.

Francesca si ritrova così costretta a sposare Wolfe, e il suo intero mondo crolla. Il senatore incarna tutto ciò che la giovane donna disprezza in un uomo: arrogante, spietato, ambizioso e donnaiolo, una persona senza scrupoli. Eppure la ragazza scoprirà ben presto che sotto la corazza di cinismo e antipatia che Wolfe Keaton si è costruito c'è molto, molto di più.
L'unico desiderio di Francesca è tornare tra le braccia di Angelo, l'unico obiettivo di Wolfe è la vendetta. Ma forse entrambi hanno sottovalutato il potere dei sentimenti che provano l'uno per l'altra.

Recensione

Mi sono innamorata di LJ Shen grazie alla serie sugli HotHoles. Vicious, Jaime, Dean e Trent sono protagonisti che ti entrano dentro e diventano il paragone per tutti gli altri, ben consapevoli che in pochi riusciranno a raggiungere quel livello. Quando ho letto la trama di questo libro, mi sono sentita obbligata alla lettura. La bravura di questa autrice si mischia all'amore per la storia della Disney che ha segnato la mia infanzia, come NON leggerlo? Da piccola sognavo anche io il castello, l'abito del ballo, un principe tutto mio, Lumier, ma soprattutto lei. La biblioteca! 

Francesca Rossi, la nostra novella Belle, è una ragazza pronta a fare il debutto in società. Suo padre è un uomo influente e... Okay, non posso non dirlo. Il padre di Francesca, Arthur, è il capo di un clan mafioso. Serve una piccola postilla: a mio avviso, questo fatto non fa del libro un mafia romance. Ricordatevi questa mia affermazione, ve lo spiego più avanti, promesso!
Dicevamo... Francesca è pronta a debuttare in società, a mostrarsi al meglio. Sa che molti degli uomini presenti al ballo sono lì per vedere lei, per le voci che le gravitano intorno.
Avevo la consapevolezza che alla gente piaceva quel che vedeva quando mi guardava, ma il concetto di bellezza mi avviliva. Era una dote potente, eppure effimera. Un dono dall’incarto meraviglioso che ero destinata a perdere, prima o poi. Non volevo scartarlo, né lasciarmi ammaliare dai vantaggi che poteva garantirmi. Non avrebbe fatto altro che rendere la rinuncia ad esso più dolorosa.
Francesca sarà giovane, innocente e pura. E' consapevole del suo ruolo, dell'aspettativa che ha suo padre e deve accettarlo: le idee di Arthur sono quelle degli anni 20, di una donna al servizio della famiglia, lontana dall'istruzione, dal lavoro, uno strumento sforna eredi del patrimonio. Francesca riesce a mandare giù il boccone amaro solo perchè sa che sposerà il ragazzo di cui è innamorata fin da bambina. Sa che la sera del ballo riceverà il bacio dell'uomo della sua vita... è pronta per Angelo.
Avevo sognato il nostro bacio un’infinità di volte, ma non avrei mai immaginato la sensazione che stavo provando. Come sentirsi a casa. Come l’ossigeno. Come l’eternità. Le sue labbra carnose aleggiarono le mie, soffiarono l’alito caldo all’interno della mia bocca e lui esplorò , stuzzicò e mordicchiò il mio labbro inferiore prima di rivendicare la mia bocca con la sua. Poi inclinò la testa e si tuffò in una feroce carezza. Dischiuse le labbra, la sua lingua fece capolino e sferzò la mia. Ricambiai il gesto e lui mi strinse più forte a sé, mi divorò lentamente, appassionatamente, premendo la mano sull’incavo della mia schiena e gemendo nella mia bocca come se fossi acqua nel deserto. Mugolai tra le sue labbra e priva di qualsiasi esperienza, leccai ogni angolo della sua bocca; mi sentivo in imbarazzo, eccitata e, cosa più importante, mi sentivo libera. Libera. Tra le sue braccia. Cosa c’era di più liberatorio di sentirsi amati?
Ma cosa succede se qualcuno le rubasse quel bacio? Wolfe Keaton è un giovane politico, un senatore con delle ambizioni enormi. Sa quello che vuole, sa come ottenerlo... ma prima della Casa Bianca vuole vendetta contro Arthur Rossi. Non saltate alle conclusioni. Wolfe sarà duro, str***o, inflessibile, una vera bestia, ma non avrà niente a che vedere con l'ambito mafioso. Ed ecco perchè vi dicevo che per me non è un mafia romance. Lotta, a modo suo, con quel mondo. Vuole distruggere il clan un pezzo alla volta. E il primo tassello è Francesca, il gioiello di Arthur. Strappargliela dalle mani è un colpo da maestro, l'inizio della fine. 

«Non ti sto raccontando bugie» lo rassicurai, mordendomi il labbro per impedire che tremasse. «Perché pensi sempre il peggio di me?» Wolfe chinò le labbra sulle mie e sussurrò: «Perché sei una Rossi.» Chiusi gli occhi, inspirai veleno, espirai speranza .

Wolfe è spinto da qualcosa di potente, una vendetta personale che viene svelata con calma, lasciando il lettore a raccogliere le briciole per capire di cosa si tratta. Ma non ha messo in conto una cosa importante: Francesca non è suo padre. 
Inizia così la loro convivenza forzata: si odiano, ma che succede quando si va oltre ai fatti? quando ci si lascia andare?
Lentamente, contro ogni mio buonsenso, mi arrampicai in grembo al mio futuro marito. Ero consapevole che quel gesto equivaleva ad alzare bandiera bianca. Mi arrendevo a lui. Cercavo la sua protezione, sia da mio padre sia dal mio tumulto interiore. Ero entrata dritta nella mia gabbia e lo supplicavo di chiudermi a chiave all’interno. Perché una bella bugia era di gran lunga più auspicabile di un’atroce verità. La gabbia era accogliente e sicura. Nessun male poteva colpirmi dietro le sbarre.
Il cattivo lo è veramente? Francesca è veramente sicura di conoscer se stessa e i suoi desideri? Insomma, questa storia inizia in un modo e finisce in tutt'altro. 

Ho amato tantissimo questo libro, soprattutto per la crescita dei personaggi. Wolfe ha vissuto per anni con delle idee e, lentamente, capirà quanto siano sbagliate. Vedremo sgretolare la sua armatura forgiata nell'acciaio finché non sentiremo il battito furioso del suo cuore. Francesca... oh, ragazzi. Che personaggio! Tenace, caparbia, intelligente, pungente... una delle protagoniste che ho adorato di più! 
l'autrice scrive in modo divino, mai volgare o esagerata. Il ritmo è serrato, non ci si può annoiare: il lettore entra in un vortice di potere, passione, segreti... ma sicuramente non ne vorrà più uscire!
Wolfe Keaton era un ladro di baci, ma non era solo un bacio quello che lui mi aveva rubato. Mi aveva rubato anche il cuore. L’aveva strappato via dal mio petto e se l’era infilato nella sua tasca.
Ecco. Wolfe non ha rubato solo il bacio e il cuore di Francesca... ma anche il nostro!



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