Le recensioni di LaManu: "La strana morte di Evie White" di Jenny Blackhurst


"Man mano che leggi il romanzo cresce l'inquietudine, ti abitui ad entrare nella testa delle protagoniste, ai loro pensieri, ai loro sguardi, sorrisi e abbracci. Alle loro menzogne."

Torna LaManu e con lei le recensioni thriller: oggi ci parla di "La strana morte di Evie White", scritto da Jenny Blackhurst e pubblicato a ottobre da Newton Compton Editori.


Titolo: La strana morte di Evie White

Autore: Jenny Blackhurst

Edizione: Newton Compton Editori

Prezzo: €. 4,99 (ebook)

Genere: Thriller

Data di pubblicazione: 1 ottobre 2020


Trama

La notte delle sue nozze, la bellissima Evie White si suicida buttandosi da una scogliera.

L’accaduto getta gli invitati al matrimonio nella confusione più completa: cosa può averla spinta a un gesto così estremo?
Nessuno sembra in grado di capire, men che meno Richard, lo sposo di Evie, e Rebecca, la migliore amica della donna sin dai tempi del college. Per chiarire i motivi dell’accaduto, e per onorare i tanti anni di amicizia e amore che li hanno legati, Richard e Rebecca decidono di indagare.
Scavando nel passato di Evie e negli eventi che hanno portato alla sua decisione di sposare Richard, i due si accorgono ben presto di non averla mai conosciuta veramente, e che la donna che hanno amato nascondeva segreti più inquietanti di quanto immaginassero.
Si sono sempre sbagliati su di lei?

Forse il rapporto che li legava non è mai stato quello che pensavano…

Recensione

Cosa spinge una neo sposa a gettarsi nel vuoto? Cosa le passa per la testa?
Certo queste sono le prime domande che uno si pone sentendo questa storia ma, in realtà, la vera storia non è per niente questa.

Evie Rousseau? Evie White? oppure Evelyn Bradley o nessuna di queste, pensandoci bene, è una ricca bambina cresciuta da un padre multimiliardario - Dominic Rousseau - che l'adora e da una madre - Monique White - che cerca di proteggere Evelyn (Evie per tutti) mentre lei cresce in un modo “poco convenzionale”, come si suol dire.

E' prima una bambina, poi una ragazza e dopo una donna bellissima che nel suo percorso di crescita non si è fatta mancare proprio niente! Evie frequenta un collegio insieme alle sue due migliori amiche, Jessica e Harriet. A quell'età si sa, ci sono simpatie e antipatie, ma per Evie non è solo una persona da evitare, quella ragazza era e sarà sempre la sua spina nel fianco. Il suo nome è Camille Darlington.

Evie è cresciuta, e adesso che frequenta l'università: si sente un po' più libera, meno controllata dal padre e più sicura (anche se questo lo era già all'età di undici anni!) ed è proprio qui che condivide la sua stanza e molta parte della vita con la sua cara amica Rebecca.

Si sono conosciute in un modo bizzarro, all'improvviso e da quel momento Rebecca ha capito cosa sarebbe diventata nella vita. Rebecca è l'ombra di Evie, l'adora, l'ascolta, la coccola, la protegge e praticamente vive solo quando sono insieme. Rebecca è la classica amica che non ha mai avuto agi o troppi vizi quindi Evie è per lei tutto ciò che è sempre stato impossibile.

Le due ragazze saltano da una festa all'altra, dormono in posti sconosciuti, passano le giornate a fare shopping...una vita meravigliosa direi! Quando però Evie deve tornare a casa dei suoi, per Rebecca la vita non è più la stessa fino a quando non incontra lui, Richard. Cominciano a frequentarsi e piano piano diventano una coppia ma, col ritorno di Evie e la sua caparbietà, il destino dei due cambia drasticamente.

Rebecca decide di farsi da parte per amore dell'amica e, forse, anche perché sa che competere con Evie è una partita persa dall'inizio; decide quindi di chiudere con Richard e si rassegna lasciando quella storia d'amore - che forse per un attimo l'aveva resa felice - nelle mani di Evie.

La vita prosegue e i tre sono sempre insieme anche e soprattutto il giorno del loro matrimonio.
Rebecca è la damigella d'onore.
Evie Bradley si è gettata dalla scogliera.
Richard è disperato.
Dominic Rousseau non comprende ciò che è accaduto.
James Preston-Addlington Junior comincia a rivivere.

Una storia d'amore durata tanti anni.
Una storia d'amore interrotta.
Una storia d'amore tormentata.
Una vendetta studiata nei minimi dettagli e gustata nel migliore dei modi.

Evie è senza alcun dubbio il personaggio per eccellenza! E' quella che io definisco Donna con le p...!!!
Una persona come lei, ricca, abituata ad avere tutto e tutti, abituata al lusso e circondata di persone spesso non si accorge dei dettagli... Evie invece l'ha fatto, anche se questo le è costato un duro lavoro, ha dovuto fingere o addirittura sopportare situazioni scomode e solo perché quello che Rebecca vuole farle credere non è la realtà. Lo scopo è tutt'altro e questo Evie l'ha fiutato.

Rebecca ha sottovalutato questo aspetto, ha sempre creduto che Evie fosse tutto tranne che attenta e ha sbagliato. Richard invece l'ho trovato un povero uomo innamorato, ammaliato da una donna che invece lo reputa solo come un fratello. James è quello che tutte le donne innamorate vorrebbero al loro fianco e non dico altro!

Ci sono intrecci che ti tengono incollata al libro, l'ho trovato scritto in modo impeccabile.
I fatti sono raccontati in modo perfetto e davvero ti coinvolge, t'incuriosisce per come Richard e Rebecca cercano indizi sul perchè del gesto compiuto da Evie e su come James riesce a resistere e a sopravvivere per così tanto tempo.

Una cosa l'ho capita: quando c'è di mezzo l'amore, quello con la A maiuscola tutto è possibile, le persone innamorate - e dico quelle veramente innamorate - non le fermi davanti a niente, che possano essere le difficoltà o il tempo stesso.
L'amore uccide...oppure no?
Una vendetta davvero incredibile, sinceramente ho dubitato di quasi tutti i personaggi menzionati e il finale mi ha scioccata! Non l'avrei mai detto, man mano che leggi il romanzo cresce l'inquietudine, ti abitui ad entrare nella testa delle protagoniste, ai loro pensieri, ai loro sguardi, sorrisi e abbracci. Alle loro menzogne.

Amicizia, dolore, ossessione, bugie, tradimenti e gelosia: tutto questo è ciò che leggerete!



Commenti