Le recensioni di Viola: "Hjertebrann II - Decadenza" di Grazia Di Salvo

Da sempre ho qualche problema con i secondi volumi delle trilogie soprattutto quando si tratta si non autoconclusivi, come in questo caso. Non so mai cosa o quanto aspettarmi, a volte ho avuto aspettative troppo alte per poi trovare momenti di stallo che servono a introdurre il gran finale contenuto nell’ultimo libro. Invece, in questo secondo volume....

Scopriamo cosa ne pensa Viola di Decadenza, secondo libro della trilogia Hjertebrann di Grazia Di Salvo, pubblicata da Triskell Edizioni.


Titolo: Hjertebrann II - Decadenza

Serie: Hjertebrann #2

Autrice: Grazia Di Salvo

Casa editrice: Triskell Edizioni

Genere: Fantasy

Prezzo: € 4.99

Data di pubblicazione: 16 settembre


Trama

Il regno di Fuoco è in mano a Connor Barclay. Sono passati tre anni dalle vicende di Lasair e lo spietato sterminatore di draghi ha ormai abbandonato le catene che lo imprigionavano. Dalla dorata gabbia di controllo che si è costruito attorno, però, non riesce a vedere oltre il proprio bisogno di sesso e di violenza.

I consiglieri, soggiogati ai suoi capricci, non possono fare altro che osservare, impotenti, la decadenza del principino che conoscevano. Finn è diviso tra l’affetto che prova verso Connor e il terribile rapporto con suo fratello, Aiden. Quest’ultimo, dietro il suo opprimente cinismo, nasconde un passato che ogni notte infesta i suoi sogni e che, presto, tornerà a chiedere attenzione.

L’alleanza tra i regni si sgretola pian piano e, mentre re MacGregor porta avanti il suo piano di conquista, una coraggiosa soldatessa intraprende un viaggio per portare in salvo il piccolo erede del regno della Terra.


Recensione

Da sempre ho qualche problema con i secondi volumi delle trilogie soprattutto quando si tratta si non autoconclusivi, come in questo caso. Non so mai cosa o quanto aspettarmi, a volte ho avuto aspettative troppo alte per poi trovare momenti di stallo che servono a introdurre il gran finale contenuto nell’ultimo libro. Invece, in questo secondo volume - oltre a qualcosa in stallo - ho trovato altro, tutto ciò che indica il titolo scelto ma soprattutto quei particolari che avevo trovato inspiegati nel primo libro.

Siamo saltati tre anni avanti rispetto alla fine del primo volume e troviamo Connor Re, un Re giusto di fronte alla popolazione ma determinato a sterminate ogni drago possibile, che si avventi ad attaccare il suo regno. Connor, non pago, decide di andare a cercarli uno a uno, finché finalmente il destino decide di farlo trovare davanti all’unico drago colpevole e causa delle sue azioni. Connor in tre anni è cambiato, è cresciuto e ha eretto sul suo cuore un muro, ma ha anche cominciato a cercare l’oblio facendo come le api che si appoggiano di fiore in fiore, concedendosi e concedendo il proprio corpo e spesso esigendo quel tipo di contatto anche con chi è restio ad assecondarlo. Connor non è l’unico narratore della storia: sua sorella Eilith, i suoi saigart migliori Finn e Aiden che, oltre a mostrarci il lasso temporale mancante tra un volume e l’altro, ci mostrano molto di più, soprattutto uno dei due per quel che riguarda il suo passato che sembra esser pronto a bussare alla sua porta e a fargli affrontare i suoi fantasmi.

Oltre a tutto questo, nel presente della narrazione qualcuno gioca le proprie carte come solo un giocatore d’azzardo riesce a fare, imbrogliando… e devo ammettere che quei colpi di scena inseriti mi hanno fatto cambiare idea su quella questione di “stallo” che erroneamente ipotizzavo in maniera preventiva. Che dire... il terzo volume si prospetta decisamente una bella incognita e con nessuna sicurezza di salvezza.



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