Le recensioni di Ilenia: "Dritto in porta" di RC Stephens


"Puntavo tantissimo su questa storia, ancora prima di leggere la trama o di iniziarlo... ma qualcosa è andato storto. Ma andiamo per gradi!"

Scopriamo cosa è andato storto durante la lettura di "Dritto in porta" di RC Stephens, uscito a inizio mese grazie a Triskell Edizioni.


Titolo: Dritto in porta

Serie: Big Stick #2

Autrice: R.C. Stephens

Casa editrice: Triskell Edizioni

Prezzo: € 4,99

Genere: Romance contemporaneo, Sport romance

Data di pubblicazione: 4 novembre 2020


Trama

Sloane è stata a un bel po’ di appuntamenti, ma non sembra trovare il ragazzo giusto con cui perdere la verginità. Sua madre, una celebre guru del sesso, crede che soffra di “vagina ostile”.
La poverina si sta ormai convincendo che la diagnosi professionale della madre sia corretta, se non per un piccolo dettaglio: ha una cotta per Oli, il fratello della sua migliore amica, da almeno dieci anni.
Il cuore di Sloane si è ormai fissato sul giocatore di hockey irraggiungibile e sexy come il peccato. Potrebbe anche rinunciare alla sua fantasia su Oli se non fosse per gli sguardi focosi di lui e per quel bacio appassionato che ha incendiato il suo mondo e confermato che la sua vagina ostile ha ragione: Oli è l’uomo giusto per Quel compito.
Purtroppo sembra che Oli non abbia intenzione di sistemarsi. Per lui Sloane è semplicemente un’amica.
Quando i due si trovano intrappolati in un’auto, mentre guidano verso il Canada con un bel cucciolo e una chimica inarrestabile, arriva la crisi, perché la verginità di Sloane allontana Oli e lo mette praticamente in fuga.
A volte arrivare al lieto fine è davvero dura…
Dritto in porta è una storia divertente di amici che diventano amanti, ricca di orgasmi da cibo, battute esplicite e un gran bel giocatore di hockey sexy e deciso.

Recensione

A maggio vi parlai di "Duro come il ghiaccio" di RC Stephens (qui la recensione), il primo volume della serie "Big stick". Quando la Triskell Edizioni annunciò l'uscita del secondo libro, alzai immediatamente la mano. Certo, il primo non rientrava tra i libri indimenticabili, quelli che non ti fanno staccare dal kindle neanche per fare la pipì, ma si trattava comunque di una bella lettura, di una storia fresca e leggera seppur con un po' di drama. Nella storia di Myles e Flynn emergevano due protagonisti secondari, ovvero Sloane e Oli, relativamente migliore amica e fratello di Flynn. 

Leggendo il primo libro, si intuisce che sia successo qualcosa tra i due: dai, siamo lettrici attente, ci piacciono queste storie di odio e amore... è stato un gioco da ragazzi capire perché Oli volesse evitare Sloane e perché lei avesse l'acquolina in bocca ogni volta che lo vedeva!
Puntavo tantissimo su questa storia, ancora prima di leggere la trama o di iniziarlo... ma qualcosa è andato storto. Ma andiamo per gradi!

Sloane non riesce a trovare un ragazzo con cui sistemarsi, al quale donare la propria verginità. Ha da dieci anni una cotta per Oli, ma sa che quel giocatore di hockey irraggiungibile e sexy come il peccato non può fare al suo caso. Oli passa da una coniglietta all'altra e non vuole minimamente sistemarsi. Ha sofferto troppo in passato e vuole una vita fatta di solitudine e divertimento.
So cosa significa aggrapparsi al passato. So cosa si prova a non volerlo lasciare andare.
Entrambi hanno un punto debole: Flynn. Se lei chiama, loro corrono... ecco come si ritrovano dentro a una macchina, insieme a un cucciolo arrapato (un cane, non Oli, anche se...), per viaggiare verso il Canada. Per entrambi è una tortura, ma lo ha chiesto Flynn quindi non rinunciano. Pronti, via e dopo poco sono uno sopra all'altro.
In quell’istante, capisco che sta per baciarmi, e sono troppo debole per fermarlo, no, non è per questo. Non voglio fermarlo. Voglio che risucchi l’aria fuori dal mio corpo, ed è quello che fa quando le nostre bocche si uniscono, calde e affamate, prendendo e dando.
L'attrazione tra i due è potente e rischia di bruciare ogni intenzione. Sloane gli lancia la verginità con una fionda, ma Oli è bravo a schivarla. Inizia un tira e molla tra i due. Prendila, no grazie. 
Oli ha un motivo per rifiutare, qualcosa che vada oltre al suo essere Casanova. 
«Non tentarmi, Sloane. Sai che penso che tu sia sexy da morire, piccola, ma non sono la persona di cui hai bisogno. Hai bisogno di un uomo che faccia l’amore con te, che si prenda cura di te. Non sono quel tipo. Sono quello che dovrebbe farti correre nella direzione opposta, perché sono un casino.»
Chi sarà più tenace tra i due? Oli e il suo non voler ferire la migliore amica di sua sorella? O Sloane, decisa a perdere la verginità con Oli? e se non fosse solo questione di sesso, ma di sentimenti? 

Okay, Disastri. Non so come andare avanti senza spoiler, spero possiate farvi un'idea comunque. 
Fino a quasi metà storia, questo libro era ampiamente promosso, forse anche meglio del primo! C'era ironia, sarcasmo, tensione sessuale, preoccupazione, amicizia... tutto! Peccato che la storia poi vada avanti e...


Non mollo mai un libro che richiedo da recensire, MAI. Con "Dritto in porta" ci sono andata maledettamente vicino. Passato un certo "evento", la storia diventa praticamente improbabile, assurda, da libro arrabattato in tutta fretta e furia. 

Sloane passa da essere decisa all'essere l'ombra di se stessa. Il suo "Adesso basta" ha lo stesso effetto del "Non abbaiare" detto a Pongo quando arriva il postino: fiato sprecato. Solo che questo comportamento mostra una Sloane impalpabile, quasi da zerbino.
Oli non è da meno, eh! Okay, hai le tue idee del perché non vuoi impegnarti... ma le cose sono due: 
1) ti impegni e al diavolo la paura 
2) stai alla larga

Troppo facile desiderare la moglie ubriaca e avere la botte piena, caro mio! Posso concepire un protagonista che pensa con il cervello sbagliato, ma che si comporti in modo incoerente, che pensi di poter fare come vuole, no. Se poi trova Miss AdessoBasta - MaAndiamoAncoraAvantiCosì...


Ve lo giuro. Ci sono rimasta malissimo... e mi spiace, perché c'erano delle basi veramente buone per ottenere molto, ma molto di più. Peccato.




Commenti