Review Party: "Un tè con biscotti a Tokyo" di Julie Caplin

Da qualche giorno è online il libro di Julie Caplin. "Un tè con biscotti a Tokyo" è stato portato in Italia da Newton Compton Editori e per noi lo ha letto Yaya. 


Titolo: Un tè con biscotti a Tokyo

Autore: Julie Caplin

Edizione: Newton Compton Editori

Prezzo: € 5.99

Genere: contemporary romance

Data di pubblicazione: 02 novembre 2020



Trama

Fiona è una blogger di successo, specializzata in viaggi. Ha girato il mondo in lungo e in largo, ma il Giappone è sempre stato in cima alla sua lista dei desideri. Per questo, quando scopre di avere la possibilità di partire per un viaggio interamente pagato, è al settimo cielo: i suoi sogni sembrano avverarsi! E così arriva nella splendida città di Tokyo, vibrante di vita e di suggestioni, pronta a godersi la sua straordinaria avventura... almeno finché non scopre che anche Gabe, l'uomo che le ha spezzato il cuore dieci anni prima, si trova lì. Nel tentativo di dimenticare il dolore del loro ultimo incontro, Fiona si getta a capofitto nell'esplorazione della città. Grattacieli mozzafiato, templi e santuari antichissimi, il sushi, lo spettacolo della fioritura dei ciliegi: chissà se potranno funzionare come antidoto contro la tristezza...


Recensione

Ho letto questo libro tutto d’un fiato, in alcune circostanze mi sono ritrovata a trattenere il respiro, piangendo ma anche ridendo fino alle lacrime. E’ stato un viaggio intenso, ricco di emozioni, sensazioni, colori e profumi che da una vita mi attirano: il Giappone rientra infatti in uno di quei luoghi che vorrei tanto visitare almeno una volta nella vita, e l’autrice con questo suo dolcissimo e frizzantissimo romanzo è riuscita ancora una volta a farmene innamorare.

Tra arte, cultura e innovazione, per tutto il tempo della lettura mi è sembrato di essere lì insieme ai protagonisti a guardare i Sakura in fiore, il monte Fuji con il suo alone di mistero, le strade trafficate, i grattaceli che rendono il Giappone un luogo magico, ricco di fascino e allo stesso tempo armoniosa delicatezza. In questo luogo così antico e ricco di tradizioni, miti e leggende, ce n’è una che nel corso del libro è ricorrente e funge da filo conduttore.
“Quando un oggetto si rompe, il primo impulso è quello di buttarlo. Ma potrebbe essere un'occasione persa. E vale lo stesso anche per noi, per quelle volte in cui ci sentiamo ridotti in mille pezzi. I giapponesi, hanno appreso l'arte dell'aggiustare, il kintsugi, che letteralmente possiamo tradurlo con aggiustare con l’oro i difetti infatti non sono visti in modo negativo, ma come quel qualcosa che rende speciale chi se gli porta addosso. 
L’autrice ci dà la possibilità di addentrarci nella cultura di questo luogo così magico, inizialmente in punta di piedi con un timore quasi reverenziale, facendoci sentire degli estranei, fuori luogo…ma pian piano nel corso delle pagine diventa parte di noi stesse. È stato un viaggio unico grazie a Gabe e Fiona, Mayu, Haruka e Setsuko. 

Gabe e Fiona si sono incontrati quando lei era ancora piccola e frequentava il liceo, lui era già un uomo di successo, un fotografo talentuoso, in gamba, richiesto da tutti, e… il suo professore. Sembra il classico clichè, eppure…non saltate subito alle conclusioni, ma prendetevi il tempo di leggere e scoprire la loro storia. Il loro primo incontro cambia la vita di Fiona e di certo non in positivo…ma io non posso asslutamente dirvelo, dovrete scoprirlo da sole.

Sono passati 10 anni e oggi la nostra protagonista è una blogger di successo, specializzata in viaggi. Ha girato il mondo in lungo e in largo, ma il Giappone è sempre stato in cima alla sua lista dei desideri. Per questo, quando scopre di avere la possibilità di partire per un viaggio interamente pagato è al settimo cielo: i suoi sogni sembrano avverarsi!

E così arriva nella splendida città di Tokyo, vibrante di vita e di suggestioni, pronta a godersi la sua straordinaria avventura...imparando da uno dei fotografi più famoso del Giappone, Yutaka Araki… non sa però che la vita sta per giocarle un brutto scherzo. È proprio all’aereoporto di Haneda che la sua vita si scontrerà nuovamente con Gabe, ma lui la riconoscerà?

L’inizio di certo non è dei migliori, tra i due infatti volano scintille…si odiano, si battibeccano, si stuzzicano e ben presto Fiona scopre che dell’uomo che aveva conosciuto non è rimasto nulla: Gabe è apatico, triste, sembra sconfitto e annoiato dalla vita, è da tempo che non trova qualcosa in grado di stuzzicare il suo interesse, la tratta male e non la considera: dovrebbe essere il suo mentore, insegnarle tutto ciò che potrebbe aiutarla ad allestire la sua mostra…ma lui è troppo impegnato a seguire Yuma, la donna che ha amato per tanto tempo e che continua ad amare ancora adesso, nonostante lei abbia sposato un altro uomo.

Fiona soffre per lui, eppure nonostante tutto non può fare nulla per aiutarlo, ma qualcosa radicalmente cambia, quando il nostro protagonista scopre chi è quella giovane donna che lo tormenta, lo scombussola e gli fa provare sensazioni sconosciute.
Gabe è un personaggio che in alcune circostanze si lascia odiare, ma andando a fondo vi renderete conto ben presto che è molto di più, è un uomo che ha un cuore grande e se gli darete una possibilità sono sicura che vi conquisterà.
Shibui, è la semplicità, la modestia, la naturalezza, la quotidianità…tu sei tu. Non cerchi di essere ciò che non sei.
Fiona avrà un ruolo molto importante nella trasformazione di quest’uomo: certo non sarà tutto facile, tutto rose e fiori, eppure la nostra protagonista con la sua spontaneità, con la sua generosità, con i suoi modi gentili e dolci permetterà al nostro protagonista di riscoprire la bellezza delle piccole cose, la voglia di tornare a vivere.

Un ruolo molto importante sarà giocato anche dalle tre donne Mayu, Haruka e Setsuko che accompagneranno i nostri protagonisti in tutte le loro avventure.
Riusciranno i nostri protagonisti nonostante le difficoltà, le battute di arresto che il destino ha riservato loro, di essere felici? Di completarsi, viversi e amarsi?

Non posso dirvelo assolutamente, l’unica cosa che posso dirvi è che ho adorato Haruka: questa piccola donna, gentile, è un vulcano di energia, divertente, ma molto profonda, avrà tantissimo da dare, e io sono semplicemente felice di aver avuto la possibilità di conoscerla. Sono sono stati tantissimi i suoi insegnamenti, di cui ho fatto tesoro e che custodirò nel cuore per sempre. Buona lettura, disaster.



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