Review Tour: "In fuga da Houdini" di Kerri Maniscalco


Il nostro review tour staffetta dedicato a Kerri Maniscalco continua: oggi è Stefania a parlarci di Houdini. Questo terzo volume pubblicato da Oscar Mondadori sarà all'altezza dei precedenti? Scopriamolo!


Titolo: In fuga da Houdini

Autore: Kerri Maniscalco

Editore: Mondadori

Genere: gothic thriller, mystery

Data di pubblicazione: 15 settembre 2020



Sinossi

Audrey Rose Wadsworth e il suo assillante compagno, Thomas Cresswell, si imbarcano sulla lussuosa RMS Etruria, diretti alla loro prossima meta, l'America. La settimana di spettacoli circensi che allieterà la traversata - compresa l'esibizione di un giovane e promettente artista della fuga - sembra la distrazione ideale prima del tetro incarico che li attende oltreoceano. Ma presto il viaggio si trasforma in un festival degli orrori quando, una dopo l'altra, giovani donne vengono trovate morte. Per Audrey Rose, il Circo al chiaro di luna - con i suoi numeri inquietanti e i personaggi grotteschi - si trasforma in un incubo e la fa tornare alla sua ossessiva ricerca di risposte. Gli indizi sull'identità di una delle vittime sembrano condurre a qualcuno a cui Audrey Rose vuole molto bene: riuscirà la ragazza a fermare il misterioso assassino prima del suo terrificante gran finale?



Recensione

Kerri Maniscalco ha un pregio: scrive divinamente, non lascia niente al caso e qualsiasi sua scelta viene alla fine motivata. Dettaglio che ho apprezzato molto e che aiutano a contestualizzare il romanzo.
E per chi, come me, fatica a leggere romanzi non ambientati ai giorni nostri, con lei questo handicap sparisce nel giro di un paio di capitoli.

È stata una sfida immensa, iniziata con me rimasta senza parole per la bellezza delle tre cover (quella del quarto in uscita a breve lo è anche di più) e affascinata dalle trame e finita con un po’ di paura per peso dei tomi –quasi millequattrocento pagine non sono proprio una passeggiata. Può far timore lo spessore delle storie ma vi assicuro che scorrono talmente bene che chiuso un libro passerete al prossimo senza batter ciglio. Sì, perché per leggere In fuga da Houdini, bisogna per forza leggere i due titoli precedenti.

Questo terzo volume è il mio preferito – e ne sono molto stranita perché non è esattamente nelle mie corde come invece potevano essere i due precedenti! Non solo la cover è super accattivante ma la storia è suggestiva, ammaliante e magica. Insomma, mi sarei mangiata le mani nel caso non fosse toccato a me questo volume! 


Dopo aver dato la caccia a Jack lo Squartatore, dopo aver studiato Medicina legale nel castello più oscuro e misterioso sulle tracce di Dracula, Audrey Rose Wadsworth approda sulla RMS Etruria diretta niente meno che in America. Lì, ad attendere lei, lo zio e l’affascinante Thomas Cresswell, c’è un nuovo caso.

Tanti gli eventi spiacevoli già vissuti in pochissimi mesi, come tante le emozioni provate. Tanto il sangue versato dalle vittime ma molte le consapevolezze assimilate dalla ragazza. Questo doveva essere un viaggio spensierato all’insegna del divertimento garantito a bordo e invece… tutto è tranne che una traversata rilassante. 


“Il primo pomeriggio dell’anno a bordo nell’Etruria iniziò come una favola, 
inequivocabile indizio che un incubo era in agguato all’orizzonte, in attesa come tutti i cattivi dell’occasione per colpire.” 

A bordo del transatlantico non c’è solo lusso e ricchezza estrema, non c’è solo la compagnia circense ad allietare i passeggeri, non c’è solo Thomas, suo compagno di avventure (e sventure). C’è anche qualcosa di oscuro e terrificante che giorno dopo giorno acquisterà potere. 

Ovunque, in ogni luogo interno ed esterno, sotto gli occhi di tutti o nascosto nell’ombra, il pericolo è in agguato e ogni sera l’atmosfera elettrizzante dell’esibizione circense catturerà l’attenzione di ogni spettatore rivelando solo alla fine la malvagia conseguenza. E per quanto cercherete di non lasciarvi coinvolgere, la sua forza vi ruberà la vista.

Per Audrey inizia qui una nuova avventura. Scoprire come e dove la porterà lo lascio a voi.

In fuga da Houdini racchiude delle sue pagine un mondo di illusione e magia. Un mystery dal sapore particolare, con una protagonista in costante crescita e un’ambientazione gotica a tratti rivoluzionaria perfettamente riuscita che l’autrice sfrutta a suo piacimento per rendere più vero il tutto.

Anche in questo volume il ritmo è serrato, ricco di dettagli e spiegazioni. Ogni scena viene sviscerata in modo accurato tanto che seguire il filo rosso per uscire indenni è quasi impossibile. L’autrice ha costruito un intreccio veramente folle ma ben delineato e portato avanti con coerenza. Se volete provare ad individuare “il cattivo” del caso vi sarà veramente difficile. Tanti saranno ai vostri occhi i sospettati e tante le motivazioni.

La scienza è sempre in primo piano e qui si sdoppia dando al lettore una doppia lettura attraverso i suoi protagonisti. Una lettura che affascina e intriga per come viene presentata grazie all’intelligenza di Audrey, all’astuzia di Thomas e ad altri personaggi che per ovvi motivi non cito.

Ciò che premio, oltre al palcoscenico creato ad hoc, è l’ideazione dei personaggi. Audrey è giovane ma motivata, la sua istruzione è in primo piano, le sue emozioni rese limpide e per come la vedo io, in questo volume è più completa e libera. La sua giovane età si paleserà ed è stato intrigante vederla destreggiarsi in questo senso. Thomas è un protagonista mancato, sa il fatto suo, è pungente, incisivo, e in silenzio conquisterà la vostra attenzione. Avvincente lo sprint finale, veramente inaspettato e significativo. Insomma, lettura promossa!

Quindi disastri, il sipario si alza… lasciatevi travolgere dal più grande spettacolo dei sette mari… ma state attenti a non diventare la prossima vittima! Audrey ci aspetta per l’ultimo salto nel vuoto con A caccia del Diavolo.



Commenti