giovedì 3 settembre 2020

Review Tour: Love Match di Paola Gianinetto


Review party per Love Match di Paola Gianinetto, edito Sperling & Kupfer. Stefania ha letto questo romanzo in anteprima e ve ne parla.

Titolo: Love Match

Autore: Paola Gianinetto

Editore: Sperling & Kupfer

Data di pubblicazione: 8 settembre 2020


Sinossi

Giovane promessa del calcio femminile, Nina si lascia alle spalle un passato difficile per entrare nella rosa dell'Olimpico, squadra per cui tifa da sempre e per cui gioca - nella divisione maschile - Samuel De Luca, idolo della Serie A, sexy da morire.
Nemmeno nei suoi sogni più sfrenati Nina immagina di poter avere la sua attenzione, eppure, complice un incontro fortuito, i due iniziano a frequentarsi e vengono travolti dalla passione.
Ma le insidie al loro amore si celano dietro ogni angolo: per Nina, in gioco c'è il posto nella squadra femminile, per Samuel la possibilità di aprire il suo cuore e fidarsi davvero di qualcuno. Sarà sufficiente la forza del sentimento che li lega a superare ogni ostacolo e a regalare loro un lieto fine?

Autrice nota nel panorama romance e non, Paola Gianinetto ci consegna un romanzo appassionante che parla di sport, di sogni raggiunti a costo di grandi sacrifici e, soprattutto, di amore.

Recensione

Love Match è sport al 100%. Entrambi i protagonisti sono degli sportivi, totalmente devoti alla fede calcistica.
Nina e Samuel sono fatti di calcio e sogni. Soprattutto sogni.

Nina aveva tre anni quando ha capito cosa voleva fare "da grande" e, nonostante le risate e le parole amare del padre, non ha mai smesso di perseguitare questa passione.

"Con le orecchie piene di risate e racconti d'estate, mi infilerò la divisa, entrerò in campo e farò evaporare litri di sudore nel caldo più morbido ma ancora rovente delle cinque del pomeriggio. Risentirò i tacchetti che affondano, il tessuto dei pantaloncini che mi fruscia tra le gambe, il pallone tra i piedi e la fatica cruda e pungente che mi fa battere forte il cuore e stringere i denti."

Tutta questa voglia di farcela l'ha portata, oggi, a diciotto anni, ad ottenere un posto nella Primavera femminile dell'Olimpico FC. Lei è veloce, leggera, come un colibrì.

Samuel,anche lui, ha sempre avuto il sogno di giocare a calcio nella vita. Al contrario di Nina, però, la sua famiglia ha appoggiato da subito la sua determinazione iscrivendolo ai corsi, incitandolo e portandolo mano nella mano dritto in Serie A.

"Perchè il motivo per cui nella mia vita va alla grande, in fondo, si può riassumere in quattro semplici parole. 
Io. Sono. Un. Campione."

Un campione lo è diventato di sicuro.
Lui è il Re. I ragazzi lo venerano, le ragazze lo amano. Tutto nella sua vita va a gonfie vele ma una cosa gli manca: l'amore.
E Nina arriva a stravolgere l'equilibrio da ventunenne sciupafemmine al momento giusto.

Si può resistere alla forza dell'amore quanto si vuole ma prima o poi, volente o no, scappare non è più possibile e a quel punto...

Disastri, mi rendo conto di non aver detto proprio nulla della trama. Un po' perché voglio lasciare a voi la scoperta di ciò che accade pagina dopo pagina e, ahimè, perché la lettura non è stata di mio gradimento. O almeno, non totalmente.

Sono partita in quarta, amo gli sport romance e se posso non me ne lascio sfuggire uno. Qui poi siamo nella nostra Italia e non capita spesso di trovare un romanzo ambientato nel nostro Bel paese.
Purtroppo la mia attenzione è andata scemando per una serie di motivi.
Ho apprezzato l'approccio iniziale ad entrambi i protagonisti e come è stato gestito il primo incontro e successivamente incentrare il tutto con lo sport che qui assume un ruolo importante, non solo un pretesto.
Quello che ho mal digerito è il continuo tira e molla, il gira e rigira. Comprendo che l'età di entrambi è quella che è, sono giovani e ancora acerbi ma i cambi di atteggiamento, per me, sono troppo repentini e poco sentiti.

Ripeto, il calcio è il vero protagonista e la sua presenza è forte oltre che calibrata con precisione. Ciò che mi ha fatto storcere tanto il naso sono proprio i due protagonisti. Se non contiamo l'inizio e qualche scena veramente ben strutturata, per il resto mi sono sentita una spettatrice annoiata sugli spalti dell'Olimpico.
Scritto a POV alternato, la trama è scorrevole ma a tratti procede con il freno a mano tirato e questo mi ha impedito di appassionarmi completamente e tifare fino a perdere la voce.
Questo, come sempre, è solo il mio parere e non deve condizionare la vostra lettura.
Nina Lai e Samuel De Luca vi aspettano e io aspetto il vostro parere!


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