venerdì 11 settembre 2020

L'isola fantasy di Davide: Forze ancestrali di Andrea Zanotti




Titolo: Forze ancestrali

Autore: Andrea Zanotti

Editore: self publishing

Prezzo: cartaceo 17,16

Genere: Fantasy / fantascienza

Data di Pubblicazione: 4 aprile 2012


Sinossi

Il capo dei Corvi della Sabbia, (popolazione nomade delle Terre del Vento), Corvo Rosso, durante un rito sciamanico indetto dal Reietto, viene designato come il condottiero che dovrà riunire sotto le sue ali tutti i popoli delle Terre del Vento per poter combattere Samael, figlio del dio del fuoco Asul, quest’ultimo risvegliato da Galatea, uno dei sette Titani, per errore.
Nel frattempo un dotto della città di Varianopoli, Hristo, messo al bando per la sua incrollabile fede negli Antichi, compirà un viaggio all’apparenza completamente distaccato dagli eventi in corso ma che si concluderà con la scoperta di una strana e primitiva popolazione che giocherà un ruolo importante nella vicenda.

Recensione

Una storia avvincente, una trama complessa ed una varietà di personaggi fanno di questo libro fantasy uno dei pochi romanzi davvero degni di questo genere.
Riuscire a riunire pellerossa, vampiri, vestali, uomini-albero e celti in un unico romanzo senza che le loro caratteristiche vadano a cozzare l’uno con l’altro e giostrando su una storia dell’universo e del mondo ben strutturata e definita, non è davvero una cosa facile.

All’inizio, il romanzo, è abbastanza difficile da leggere e da comprendere per le nozioni che il lettore deve assimilare ma andando avanti con la lettura tutto comincia a prendere forma ed a trovare un senso che culmina nella descrizione dell’origine dell’universo fatta dal dotto Xristo ai Celtigaardi, chiarendo una volta per tutte la nascita del mondo, delle varie popolazioni e del perché di determinate scelte.
Interessanti gli intrighi politici ed il fanatismo religioso dei seguaci di Asul, il dio del fuoco, che danno ulteriore forza e credibilità al racconto.
Fanno sorridere e stuzzicano le vestali di Karima o prostitute sacre, che attraverso l’atto sessuale raggiungono l’estasi per compiacere e soddisfare i voleri della dea.
Enea, una giovane vestale, riuscirà grazie all’unione con Kinga, un poderoso guerriero dei Corvi della Sabbia, a raggiungere il tempio della dea che le farà dono del potere della Terra con il quale creare dei golem e poter così condurre le vestali stesse in battaglia.
Altro personaggio di un certo rilievo è il Duce Drakorius: con il suo esercito Ravanoi e la guardia scelta delle Ali Nere, affronterà da solo i seguaci del dio Asul.
Crudele ed assetato di sangue come si addice ad un vero vampiro, rigido nell’addestramento militare al punto di giungere ad uccidere senza pietà un suo soldato che aveva mancato di rispetto al suo ufficiale superiore.
Le lame strappasangue, spade che risucchiano il sangue ed infettano il malcapitato di turno, sono semplicemente geniali!

La descrizione dei vari personaggi e delle popolazioni è molto dettagliata e ricca di particolari, rendendo a volte lenta e difficile la lettura ma sono d’obbligo per capire meglio tutto il mondo fantasy costruito dall’autore.
Alcune scene descritte nel libro sono molto cruente e crudeli ma servono a far capire al lettore l’orrore e la nefandezza di alcuni personaggi come ad esempio lo scempio che fanno i Titani di una famiglia di contadini o le plateali esecuzioni del Duce Drakorius.
Immagini davvero forti.

Un fantasy bello, ricco, dettagliato a volte un po’ lento nella narrazione ma mai noioso, un primo volume di una trilogia che sembra iniziare con il piede giusto.
Consigliato. 



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