venerdì 2 ottobre 2020

Le recensioni di La Manu: "La vittima perfetta" di Robert Bryndza


LaManu ha recuperato "La vittima perfetta" di Robert Bryndza, edito Newton Compton Editori e ora ce ne parla!


Titolo: La vittima perfetta

Autore: Robert Bryndza

Edizione: Newton Compton Editori

Prezzo: €.2,99

Genere: Thriller

Data di pubblicazione: 07 giugno 2018


Sinossi

Nel bel mezzo di un’afosa notte estiva, un’ombra si muove oscura, animata da un odio feroce e da un’irrefrenabile sete di sangue. Per la detective Erika Foster è un nuovo caso. Un omicidio, ancora. La vittima è un dottore ed è stato soffocato nel suo letto. Ha i polsi legati e gli occhi gonfi, un sacchetto di plastica trasparente stretto intorno alla testa. Pochi giorni dopo, un altro uomo viene trovato morto nello stesso modo. Erika e la sua squadra si trovano al cospetto di un serial killer freddo e calcolatore: è chiaro che segue le sue prede in attesa del momento perfetto per ucciderle. E le vittime sono tutti uomini single, che custodivano gelosamente i segreti della loro vita privata. Ma cosa lega questi individui all’assassino? Nell’ondata di caldo soffocante che invade Londra, Erika farà di tutto per fermare “l’Ombra della notte” prima che la conta degli omicidi aumenti ancora. Anche a costo di mettere a rischio il suo lavoro e la sua incolumità. Perché mentre Erika segue le tracce del killer, qualcuno segue lei e la osserva da molto vicino…


Recensione

Erika Foster. 
Un nome, una garanzia anche se non sempre il suo nome viene associato a questo, all'interno della polizia metropolitana di Londra.
E' proprio sul finire di una serata in compagnia di quello che ormai è diventato l'unico amico fidato, l'anatomopatologo Isaac Strong, stimato professionista e collega di Erika che, quest'ultima riceve una telefonata. La telefonata.
Entrambi arrivarono sul posto e l'ispettore capo Foster, dopo aver verificato la scena del crimine si rende conto che non è un semplice omicidio passionale, pensiero suggerito successivamente dal suo superiore il sovrintendente Marsh ma capisce che c'e' qualcosa di più.

Un corpo steso sul letto completamente nudo, braccia legate alla spalliera del letto, gambe aperte e con la testa avvolta in una busta di plastica trasparente. Il corpo apparteneva ad un dottore.
L'omicidio è avvenuto senza destare alcun sospetto, nessun indizio e nessuna traccia.
L'assassino è stato molto meticoloso e preciso. L'estate londinese è rovente e, rende faticosa ogni cosa, ogni movimento, ogni particella di ossigeno. Dopo una settimana di ricerche, supposizioni e prove Erika Foster entra nella sala riunioni e da subito l'odio che il commissario aggiunto Oakley prova nei suoi confronti è respirabile in tutta la sala.
Fissando il commissario Oakley, Erika riusciva solo a pensare ad una filastrocca:

Zucca pelata...zucca pelata...i suoi fratelli fan la frittata e non danno niente alla Zucca pelata

e, tornata con i piedi per terra realizza che ancora una volta il suo modo di svolgere le indagini non è gradito dallo stesso commissario. 
Una seconda vittima.
Maschio, steso sul letto completamente nudo con la testa avvolta in una busta di plastica trasparente.
Il corpo apparteneva ad un presentatore tv.
Una terza vittima.
Maschio, steso sul letto completamente nudo con la testa avvolta in una bsuta di plastica ma, questa volta il piano ha avuto complicazioni.
Il corpo apparteneva ad uno scrittore.
Una quarta vittima.
Uno sfortunato. Colpevole di essersi creato una vita solo attraverso un computer, una vita che avrebbe voluto fosse reale.

“Ombra nella notte” è così che è stato chiamato questo serial killer che è spinto da un odio irrefrenabile verso persone specifiche e di un certo tipo, il rancore e la rabbia montano sempre di più, un calcolatore che studia meticolosamente le proprie vittime e, Erika non sa che anche lei è tenuta sotto tiro.

Erika Foster è la protagonista per eccellenza e questa volta riesce ad aprirsi un po' di più, si scoprono più cose su di lei, su ciò che pensa e sente.
E' cambiata apparentemente, secondo me, perchè quando cala il buio i ricordi e i tormenti ritornano sempre.
Il suo caro marito Mark è sempre presente e ancora oggi lei non è pronta.
I Detective Moss e Peterson suoi fidati collaboratori sono sempre vicino a lei.
Isaac Strong invece, si è rivelato un personaggio interessante, ha saputo conquistare il cuore dell'Ispettore capo Erika Foster e prendere un posto importante nella sua vita.

Come per il primo libro anche per questo non posso che essere soddisfatta, ogni frase e ogni situazione mi hanno coinvolta totalmente, l'ho letteralmente divorato!
Non abbandonerò così facilmente Erika Foster, corro a leggere gli altri libri di questo autore che ha proprio centrato il segno!



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