Le recensioni di Ilenia: "Cicatrici d'argento" di Posy Roberts


In questi giorni Ilenia si è dedicata alle anteprime targate Triskell Edizioni: oggi ci parla di "Cicatrici d'argento" di Posy Roberts... scopriamo cosa ne pensa!



Titolo: Cicatrici d’argento

Autrice: Posy Roberts

Editore: Triskell Edizioni

Genere: MM Contemporaneo

Prezzo: € 3.74

Data di uscita: 12 agosto 2020



Sinossi

Una bomba ha distrutto la vita apparentemente perfetta di Gil Lemieux, avvocato di successo. L’esplosione gli ha lasciato cicatrici dentro e fuori e da quel giorno il disturbo da stress postraumatico ha preso il controllo della sua vita. Tornare a vivere con la madre dovrebbe essere una soluzione provvisoria, tanto quanto correggere bozze per una rivista medica. Ma due anni dopo aver vinto il caso sbagliato in tribunale, Gil vive ancora nel terrore.

Keith Kramer vive a 2500 chilometri di distanza da Gil, ma il lavoro li fa incontrare: un incontro casuale che cambierà le loro vite. Keith è bello e intelligente, ma ciò che attrae di più Gil è la sua capacità di vedere che oltre le cicatrici c’è molto altro. Keith è tutto ciò che era Gil, e di più. Gil non riesce a credere che l’altro ricambi la sua attrazione.

La sola cosa che può aumentare la distanza tra di loro è il dubbio. La speranza di Keith, nata dall’essere sopravvissuto a problemi molto seri, non basta a colmare il divario. Perché possano costruire una vita insieme, è necessario che Gil creda in se stesso e capisca di avere altrettanto da offrire quanto Keith.




Recensione

Sapete che leggo volentieri romanzi MM e vi dirò di più: spesso hanno più appeal di tanti MF, sono più credibili e meno esagerati/ridicoli. La trama di questo libro mi ha fatto voglia di dire a Viola "I Triskell sono tutti i miei pappappero" un bel ARRANGIATI. Doveva essere mio... ed eccomi qui.

Gil aveva una vita: faceva l'avvocato, aiutava gli altri finché questo non gli si è ritorto contro. Una bomba lasciata sull'uscio di casa lo ha segnato, tanto fuori quanto dentro. E' tornato a vivere con la madre, ha abbandonato il lavoro che ha causato l'incidente, non si accetta per quello che è e si accontenta di una mansione banale, noioso e sotto pagato solo perché gli permette di lavorare da casa. Si ritrova così a fare il correttore di bozze di articoli medici: un bel cambiamento rispetto a prima.

Deve fare un periodo di formazione a oltre duemila chilometri da casa, nella sede principale: l'ansia di lasciare sua madre e quel bozzolo di sicurezza che si è creato aumenta all'idea di dover incontrare gente nuova, che potrebbero fissarlo. Beh, non lui, ma il reticolo delle sue cicatrici: non è solo l'occhio a voler la sua parte, a quello seguirebbero le domande o, peggio ancora, la compassione, il disgusto. Gil non ha superato nessuna fase, è bloccato al momento dello scoppio.

Quello che non si aspettava era di provare un'attrazione fortissima verso un collega, ancora meno che questo possa andare oltre alle cicatrici.
Keith è bello, intelligente, spiritoso e riesce vedere oltre a quei segni sulla pelle di Gil. Provano a instaurare un rapporto a distanza, fatto di telefonate, messaggi, video chiamate... oh, ragazzi, mi sono sentita catapultata nel 2009 quando ho vissuto esattamente la stessa situazione. Ecco cosa mi ha fatto dire "Lo voglio leggere": oggi, dopo oltre dieci anni di convivenza, amo trovare storie che parlano di distanza, di compromessi, di mancanze per poter rivivere un momento che ha significato molto.
anche perché le domande sono tante: ne vale la pena soffrire una mancanza fisica, non avere nessuno a cui chiedere un abbraccio nelle giornate no? Se sì, come può proseguire la storia? uno dei due deve mollare la propria vita per raggiungere l'altro e fidatevi di una che lo ha fatto... non è facile, per quanto il sentimento sia forte. Se ci aggiungiamo che Gil è bloccato nel suo stress post traumatico, le cose si complicano. E Keith.... no, non ve lo dico! Lo dovete leggere da voi!

Sono rimasta soddisfatta a metà. E' una storia piena di spunti interessanti, forse anche troppi, ma non sono stati sviluppati al meglio. Si svolge tutto abbastanza in fretta nonostante la storia si sviluppi su più mesi: mi è mancato il lato sentimentale di una storia a distanza, che si è ritrovata a essere l'insalata scondita di contorno in un buffet di carne durante il raduno di carnivori. Mi è mancato tanto, più del lato erotico nel suo insieme: proprio il mio passato ha influito perché se non ne avessi avuta una, non potevo trovare i difetti nella narrazione della storia a distanza.

Certo, la struttura del romanzo poggiava su altre basi, su quelle cicatrici interne ed esterne che condizionano Gil e di riflesso Keith... ma serviva uno stacco, qualcosa che distraesse: un argomento molto pesante senza nessuna valvola di sfogo, ha reso difficile la lettura ed è un peccato.



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