venerdì 7 agosto 2020

Le recensioni di Barbara: "Il bambino della porta accanto"


Oggi Barbara vi parla de "Il bambino della porta accanto" un thriller psicologico avvincente firmato Shalini Boland ed edito Hope Edizioni. Perfetto per i fan del genere!


Titolo: Il bambino della porta accanto

Autore: Shalini Boland

Editore: Hope Edizioni

Genere: Thriller psicologico

data di uscita: 16 luglio 2020

Sinossi

Kirstie Rawlings si sveglia sentendo il pianto di un bambino.
Pochi istanti dopo, una voce sconosciuta proveniente dal baby monitor dice: «Prendiamo il bambino e andiamo» facendola così piombare nel peggior incubo per qualsiasi genitore.
Qualcuno sta forse cercando di rapire Daisy, la sua bambina?
In realtà sua figlia dorme al sicuro nel suo lettino. La voce potrebbe essere giunta da una casa vicina? Non ci sono però altri bambini di pochi mesi che vivono nella sua tranquilla strada di campagna...

La polizia non le crede. E nemmeno suo marito.

Kirstie sa che c’è qualcosa che non va. Pensava di potersi fidare dei vicini, ma ora non ne è più così sicura. Mentre Kirstie scopre i segreti dei suoi vicini, la sua vita perfetta inizia a crollare.
Qualcuno nasconde un terribile segreto e farà di tutto per impedire a Kirstie di scoprire la verità. E, forse, il pericolo è più vicino di quanto Kirstie si aspetti

Recensione

Kirstie Rawlings vive con suo marito Dom e la loro piccola Daisy di sei mesi in un tranquillo quartiere; una sera attraverso il baby monitor sente delle voci che dicono di voler prendere il bambino e si precipita in soccorso della figlia, ma lei è tranquillamente addormentata. Kirstie è spaventatissima poiché pensa possano voler rapire la sua piccola, essendo la bimba l'unica lattante dell'intero quartiere; né il marito, né la polizia prontamente allertata le credono, attribuendo tutto alla stanchezza del suo nuovo ruolo. La sua vita quindi cambia drasticamente, enon volendo mai lasciare Daisy incustodita. Si trasferisce nella sua stanza, e controllare serrature e finestre diventa la sua ossessione, fino a non riuscire più a dormire e a rilassarsi, e a sospettare di tutto e di tutti, in particolar modo del suo alquanto strambo vicino. Una serie di spiacevoli incidenti a danno della sua proprietà, prontamente giudicate come ragazzate, contribuiscono poi a renderla ancora più diffidente.

I personaggi sono ben sviluppati e realistici, ed è stato interessante vederli reagire alle situazioni che man mano si prospettavano. Ho adorato Kirstie e mi sono totalmente immedesimata in lei e nelle sue reazioni nel trovarsi nel peggior incubo che una madre possa sperimentare. Per quanto riguarda gli altri personaggi, in particolar modo suo marito e la sua migliore amica, li ho trovati poco empatici e mi hanno fatto ancor più prendere le difese di Kirstie.

Con una serie incredibile e imprevedibile di colpi di scena il libro mi ha totalmente coinvolta nella storia e nella paranoia di Kirstie; ogni volta che pensavo di aver previsto la svolta successiva, arrivavano nuove informazioni e tutto lo scenario cambiava prospettiva. Ho semplicemente adorato che nel momento in cui tutti i tasselli si sono perfettamente incastrati al loro posto tutto è stato nuovamente e completamente ribaltato.

P.S. Spero l'autrice scriva il sequel!!!


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