venerdì 24 luglio 2020

Review party: The Ones - La profezia dei prescelti di Veronica Roth


Review party per "The Ones– La profezia dei prescelti" di Veronica Roth, edito Mondadori. Leggiamo cosa ne pensa Viola.


Titolo: The Ones– La profezia dei prescelti

Autore: Veronica Roth

Editore: Mondadori

Data di pubblicazione: 21 Luglio 2020

Prezzo: ebook 9.99€


Sinossi

Fin dalla sua prima comparsa, l’Oscuro non ha fatto che generare panico e caos. Entità malefica incredibilmente potente, ha provocato eventi catastrofici capaci di radere al suolo città intere e spezzare migliaia di vite innocenti.

Gli unici in grado di sconfiggerlo, a quanto scritto in una profezia, potrebbero essere cinque ragazzini, Sloane, Matt, Ines, Esther e Albie, i Prescelti. Prelevati dalle loro case da un’agenzia governativa, vengono sottoposti a un training durissimo in cui viene insegnato loro l’uso della magia, indispensabile per affrontare la missione che li attende. La lotta con l’Oscuro prosegue per anni, ma alla fine ne escono vincitori.

Tutto il mondo a questo punto può tornare piano piano alla normalità… tutti tranne loro, soprattutto Sloane, che più dei compagni fatica a rimettersi in sesto. I segreti che nasconde non solo la tengono agganciata al passato ma la allontanano inevitabilmente dalle sole quattro persone al mondo in grado di capirla.

Subito dopo la celebrazione del decimo anniversario della gloriosa vittoria sull’Oscuro che vede ancora una volta riuniti i cinque Prescelti, accade l’impensabile: uno di loro muore. E quando i restanti quattro si riuniscono per celebrarne il funerale, fanno una tremenda scoperta: hanno commesso il grave errore di sottovalutare l’Oscuro. Il suo obiettivo finale, infatti, è sempre stato molto più grande di quanto loro, il governo e persino la profezia avessero previsto, e questa volta resistergli potrebbe costare a Sloane e ai suoi compagni molto più di ciò che hanno ancora da dare…

RECENSIONE

Cari disastri, oggi vi parlo del nuovo libro di Veronica Roth che, dopo la trilogia di Divergent e il libro Four, ci presenta un nuovo fantasy con personaggi principali a mio parere al limite del young adult: al presente superano di poco i vent'anni ma per maggior dettagli necessari a far luce pian piano, si torna indietro nel tempo a quando erano solo dei ragazzini. 

Il libro è intervallato dalla storia principale e rapporti degli agenti del governo che avevano in custodia i Prescelti, cinque ragazzi provenienti da diverse parti del mondo, scelti in base a determinati dettagli e punti in comune. I prescelti selezionati sono Ines, Matt, Esther, Albie e Sloane che, dopo essere stati prelevati dalle loro abitazioni col benestare dei genitori, hanno dovuto affrontare un addestramento duro e costante e sono stati preparati anche nell’arte della magia affinchè tutti insieme possano porre fine al periodo di terrore provocato dall’Oscuro. Chi è l'Oscuro? Beh, è un personaggio che rimane nell’ombra e che provoca dei Gorghi, tornado talmente potenti da distruggere edifici e attirare nell’occhio del ciclone chiunque capiti nella zona attorno al loro manifestarsi e disintegrarli. I prescelti, dopo qualche anno, riescono ad avere la meglio e ad attirare in una trappola l’Oscuro capendone il punto debole e approfittandone.

Questa lotta però ha lasciato strascichi nei cinque ragazzi e, nonostante si stiano preparando a festeggiare i dieci anni dalla vittoria, alcuni di loro non riescono a gioirne appieno proprio perché ogni anno fa tornare alla mente ogni conflitto, ogni immagine della battaglia e soprattutto porta a galla nella mente di Sloane e Albie l’unico giorno in cui l’Oscuro è riuscito a rapirli. Due personaggi fragili che lo nascondono al resto del gruppo e soprattutto ai media, sempre pronti a fare gli avvoltoi pur di avere uno scoop.

Ma qualcosa succede dopo aver festeggiato l’anniversario e un lutto colpisce i prescelti, e mentre gli altri sono presenti al funerale succede qualcosa che solo la magia può aver creato.
Si è sicuri che l’Oscuro sia effettivamente perito nel conflitto?

Il libro è scritto in terza persona e ci viene mostrato dal punto di vista di Sloane per quel che riguarda la narrazione al presente. Lei potrebbe definirsi la protagonista principale rispetto agli altri poiché tutto gira intorno a lei. Ci mostra la sua fragilità mascherata abilmente in indifferenza, perché mostrare le proprie paure darebbe un vantaggio al nemico; così come la sua volontà di non stare al centro dell’attenzione anche quando le sembra impossibile riuscirci e soprattutto ci mostra le emozioni che vive, ciò che le piace – davvero poche cose o persone – e ciò che invece odia o non gradisce – quasi tutto e tutti. Sloane è il nostro collegamento per capire passato e presente. Nel corso della lettura la troveremo a tirar fuori la testa dalla sabbia e a cambiare atteggiamento e soprattutto scelte. 

Per quanto mi riguarda ho trovato la lettura con un tono piatto e prevedibile fino a metà libro poi le cose si son fatte interessanti tanto da spingermi a leggere anche quando avrei dovuto far altro. L’unico a non aver trovato prevedibile è l’antagonista, il cattivo o chiamatelo come più vi piace e il perché è semplice e volendo anche condivisibile una volta svelato l’arcano. 






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