mercoledì 29 luglio 2020

Le recensioni di Mrs. Willer: Iniziò tutto d'estate di Emma Davies


Ultima recensione di oggi a cura di Mrs. Willer. Ha letto "Iniziò tutto d'estate" di Emma Davies, edito Newton Compton Editori.

Titolo: Iniziò tutto d’estate

Autore: Emma Davies

Edizione: Newton Compton Editori

Prezzo: ebook 5,99€, cartaceo 9,40€

Data di pubblicazione: 25 giugno 2020


Sinossi

Il soprannome di Isobel è “regina dei ghiacci” perché ha un carattere solitario e difficilmente dà confidenza agli estranei. Questa estate ha deciso di isolarsi completamente dal mondo, rintanandosi in un cottage di campagna, lontano da tutti. Ha solo sei settimane per portare avanti il suo progetto segreto ed è importante che nessuno sappia dove si trova. Così sbarra la porta e chiude tutte le tende, decisa a rimanersene da sola con il suo violino. Ma Tom, il proprietario della casa che Isobel ha affittato, si sente istintivamente attratto dalla musica che proviene da lì dentro. Chi è la misteriosa nuova inquilina e perché si nasconde? La ragazza, infatti, sembra completamente indifferente alla bellezza delle colline circostanti e non pare intenzionata a uscire dal suo guscio. Ma non ha fatto i conti con la testardaggine di un affascinante giovanotto dagli occhi blu, che ha appena deciso che la sua missione personale è stanarla. Isobel riuscirà a trovare il coraggio di fidarsi?
La commedia perfetta per l’estate
Un cuore di ghiaccio è difficile da scalfire, ma quello di Isobel sembra quasi impossibile
«Un libro rinfrescante, in grado di tirare su il morale!»
«Una storia per cui vale la pena stare alzati fino a notte fonda.»
«Adoro i romanzi che sanno trasmettere l’amore di uno scrittore per un luogo.»

Recensione

Isobel, violinista di grandissimo talento, decide di prendersi del tempo per concludere una sua nuova composizione e lo fa trasferendosi al Joy's Acre, una pittoresca fattoria fra la campagna composta da cottages.  Lì però i suoi piani non andranno come aveva sperato e conoscerà Tom, un impagliatore di tetti dolce e premuroso che le farà capire cosa significa davvero vivere.

Questo è di sicuro un romanzo molto dolce, delicato e poetico che riesce ad affrontare tematiche importanti come l’alcolismo, il suicidio e la sofferenza senza però cadere nel trash.

Isobel è la protagonista, una ragazza fredda, distaccata e dedita al suo lavoro di violista. Il cottage però, con la sua bellezza e la sua pace riuscirà a rompere il guscio protettivo che la ragazza si è  creata.

Tom invece è tutto il contrario di Isobel: è un ex don giovanni, è estroverso, ama stare all’aria aperta ed ha problemi di alcolismo.
Tra tutti i personaggi è quello che mi è piaciuto di più per via della sua dolcezza e fragilità. Ho apprezzato molto che la Davis ci abbia proposto un personaggio maschile così sensibile.

La narrazione è scorrevole, i dialoghi sono ben scritti e lo stile dell’autrice è molto semplice. I personaggi sono caratterizzati veramente bene e mi è piaciuto il fatto che durante la narrazione evolvano caratterialmente.
L’ambientazione è pittoresca e viene descritta con amore dall’autrice. La vicenda si svolge nella campagna inglese fra campi di fiori,orti, cottage e fienili durante l’estate. La Davis ha saputo evocare molto bene le atmosfere del luogo che in certi momenti del giorno diventano molto romantiche e poetiche.

Altro punto a favore del libro sono i temi affrontati che vanno dal suicidio all’alcolismo e che non vengono mai a mio parere affrontati con leggerezza, anzi, la Davis ci fa capire quanto tutte queste cose provochino sofferenza e che le persone hanno bisogno di aiuto, quello che Tom e Isobel si daranno a vicenda per superare i propri problemi.

Arriviamo ora al punto dolente del libro: la lentezza.
Sono a conoscenza del fatto che per sviluppare una storia d’amore o un’amicizia ci voglia del tempo, è vero, ma nelle duecento pagine in cui questi sentimenti nascono, si sviluppano e cambiano non possono però non esserci colpi di scena o svolte significative. Purtroppo queste cose nel libro arrivano molto tardi e magari può risultare pesante leggere delle azioni ripetitive che i vari personaggi fanno durante le giornate.
All’inizio inoltre trovavo odioso il personaggio di Isobel per via della sua freddezza ma poi andando avanti nel romanzo ho capito il perché del suo essere così e sono arrivata a provare molta pena per lei.

Per concludere mi sento di consigliare questo romanzo ai più romantici che hanno voglia di una storia ambientata nella bellissima campagna inglese fra la pace e la tranquillità e che hanno voglia di imbattersi in personaggi complessi, mai banali e dalle vite difficili e con problemi che solo con l’amore potranno essere risolti.



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