giovedì 16 luglio 2020

Le recensioni di Mrs. Willer: Il dentista di Auschwitz di Benjamin Jacobs


"Questo libro veramente meraviglioso mi ha spezzato il cuore, immedesimarmi in Berek e cercare di capire cosa significhi patire la fame, il freddo e la fatica è stato molto doloroso per me."
Ecco la recensione di Mrs. Willer per "Il dentista di Auschwitz" di Benjamin Jacobs, edito Bibliotheka Edizioni.

Titolo: Il dentista di Auschwitz

Autore: Benjamin Jacobs

Edizione: Bibliotheka Edizioni

Prezzo: ebook 4,99€, cartaceo 13,30€

Genere: autobiografia, storico

Data di pubblicazione: 11 giugno 2020


Sinossi

Accolto entusiasticamente dalla critica alla sua uscita, Il dentista di Auschwitz parla delle origini del male da una prospettiva unica.

Berek Jakubowicz era un giovane studente di odontoiatria quando, nel 1941, fu deportato dal suo villaggio in Polonia e costretto a trascorrere ben cinque anni nei campi di sterminio nazisti. Un calvario che lo vide rinchiuso a Buchenwald, a Dora-Mittelbau e ad Auschwitz, dove rimase per quasi due anni e incontrò il tristemente famoso Josef Mengele. Questa è la sua storia, firmata con il nuovo nome che assunse negli Stati Uniti dove emigrò dopo la liberazione. Una storia cruda e sconvolgente come tutte quelle arrivate a noi tramite i sopravvissuti all’Olocausto. La cronistoria lucida e sofferta di chi sopravvisse al quotidiano orrore della vita nei lager.

Recensione

Berek ha solo vent'anni quando viene obbligato dai nazisti ad andare in un campo di lavoro con il padre e ad abbandonare la sua famiglia. Nei vari campi in cui vivrà durante tutto il periodo della guerra il giovane imparerà a cavarsela attraverso le sue doti di dentista e a capire cosa siano davvero il male, la sofferenza e la fame ma riuscirà anche a trovare l’amore e a comprendere che non tutte le persone sono malvagie come sembrano.

Questo libro veramente meraviglioso mi ha spezzato il cuore, immedesimarmi in Berek e cercare di capire cosa significhi patire la fame, il freddo e la fatica è stato molto doloroso per me. Sapere poi che un ragazzo di soli vent'anni è costretto a vedere soffrire e morire la propria famiglia e i propri amici fa soffrire.
Berek però rispetto agli altri prigionieri dei campi ha avuto anche fortuna perché attraverso le sue doti di dentista è riuscito per alcuni periodi ad evitare i lavori forzati sia a se stesso che ai suoi familiari che altrimenti sarebbe morti letteralmente di fatica. Questo ha fatto si che il ragazzo sopravvivesse e scrivesse così quest'opera per ricordare a tutti di cosa siano capaci gli essere umani.

Dal punto di vista della narrazione lo storia è scorrevole e mi è piaciuto lo stile semplice che l’autore utilizza. Ci sono molti termini del passato ed espressioni in tedesco che hanno però a fianco la traduzione.
La trama non annoia mai e ogni pagina è una pugnalata al cuore, se siete persone facilmente impressionabili magari alcune parti potrebbero farsi provare fastidio ma secondo me dovreste sforzarvi a leggerle comunque perché raccontano fatti realmente accaduti e per questo è importante conoscerli.

L’unica pecca di questo libro è la grande quantità di errori ortografici e grammaticali che si trovano quasi ogni due pagine e che mi hanno fatta innervosire non poco mentre leggevo.

Per concludere posso dire che  questo è sicuramente un libro che tutti dovrebbero leggere specialmente i giovani per poter tramandare le memorie di queste povere vittime e per far si che attraverso la memoria non accadano più queste atrocità.
Assolutamente consigliato!





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