lunedì 27 luglio 2020

Le recensioni di Francesca: Zarina di Ellen Alpstein


Eccoci ad iniziare l'ultima settimana di luglio con Francesca e la sua passione per gli storici. Anzi, polpettoni storici, come li definisce lei con affetto!
Recensione per "Zarina" di Ellen Alpstein, edito DeA Planeta.

Titolo: Zarina

Autore: Ellen Alpstein

Edizione: DeA Planeta

Prezzo: ebook €9.99/cartaceo €17.00

Genere: fiction storica

Data di pubblicazione: ottobre 2019


Sinossi

Lo straordinario romanzo della serva che divenne imperatrice di Russia.

Palazzo d’Inverno, febbraio 1725. Quando lo zar Pietro il Grande esala l’ultimo, travagliato respiro, sua moglie Caterina i è la regina astuta e seducente che tutti hanno imparato a temere e ad ammirare. La donna piena di risorse che ha profuso ogni sforzo pur di rimanere al fianco dell’imperatore; colei che più di ogni altra lo ha amato e odiato, aiutato e tradito, subìto e saputo domare. Ma nel passato di Caterina c’è molto di più. Figlia illegittima di un contadino della Livonia, prima che l’incontro con l’imperatore di Russia le cambiasse il nome e la vita, Caterina era Marta: sposa poco più che bambina di un soldato svedese, domestica al servizio di un pastore in Lettonia, salvata da un ufficiale dell’esercito russo, serva del principe Menšikov. Non c’è sopruso, violenza o barbarie che Marta non abbia provato sulla propria pelle e, adesso che lo zar è morto, l’ultima, decisiva battaglia la attende: quella per il potere. La parabola drammatica e trionfale di Caterina i di Russia rivive in un racconto storicamente accurato, trascinante, appassionato e appagante come solo la vita vera sa essere.

Recensione

"«Era ovvio che lei non mi avrebbe mai invitato ad entrare ma ormai anche gli altri avrebbero dovuto accettarlo. Così mi accomodai tra loro, tre donne legate all'uomo più potente di tutte le Russie. Come era arrivata fin lì? La vita non mi concedeva il tempo di meravigliarmi di fronte ai suoi miracoli, potevo solo continuare a correre cercando di non rimaner senza fiato.»"

È brevemente riassunta in questo spezzone la favolosa iperbole storica di Caterina I di Russia, nata Marta.

Marta è la figlia illegittima di un contadino forse lituano o lettone, venduta come un cavallo al mercato dal suo stesso padre. Ha solo 16 anni quando ciò accade. La sua bellezza e sensualità sono solo un grande problema e infatti la poverina subisce uno stupro appena varcata la soglia di casa del mercante, che l'ha comprata come domestica e giocattolo da monta. Nella casa del mercante vivono una cuoca ed una tuttofare. Anche loro, specialmente quest'ultima, subiscono le violenze e i soprusi dell'uomo finché un brutto giorno la ragazza, incinta e disperata, annega.

-Puoi aiutare solo te stessa, Marta- le ricorda.

Al culmine dell’ennesima e brutale aggressione, Marta reagisce e sfonda letteralmente il cranio al mercante. Finalmente il brutto porco è morto e la cuoca per ringraziarla la aiuta a fuggire nella notte nevosa. Dopo essere finita in una casa di tolleranza ed esserne riuscita a fuggire fortunosamente, Marta troverà rifugio e conforto nella casa del pastore Kruger e della sua famiglia. Ma la guerra con la Svezia imperversa e i Kruger la sposano ad un soldato, un uomo buono e amorevole che sarà un vero conforto per Marta, delusa nei sentimenti dopo aver avuto una breve relazione con Anton, il primogenito del pastore. Purtroppo Marta resterà vedova quasi subito, ma qui avviene la vera svolta della sua vita. Viene salvata da tre laidi individui che abusano di lei. Il suo salvatore è un uomo di fiducia dello zar Pietro il Grande. Da qui il destino di Marta sarà sempre più legato a quello dello zar e da semplice avventura di una notte la giovane ragazza saprà resistere al fianco di un uomo grande in tutti i sensi -Pietro era altro più di due metri-.

Sarà al suo fianco su ogni campo di battaglia, sarà con lui quando il sogno di Pietro relativo ad una nuova capitale per il suo regno darà origine all'odierna San Pietroburgo. Gli darà 12 figli, ma ne sopravvivranno solo due e per giunta femmine. In ragione di ciò Pietro indicherà come suo successore proprio lei, l’indomabile Caterina I.

Opera di ampio respiro, sono 600 pagine che scorrono piuttosto velocemente, anche perché sono fitte di descrizioni di guerra, strategie politiche, scene piccanti e licenziose.
Un romanzo assolutamente da leggere per chi ama la storia e le grandi donne che la Storia l'hanno fatta.


Nessun commento:

Posta un commento