giovedì 9 luglio 2020

Le anteprime di Viola: Empathy di Mariarosaria Guarino


Straordinari per Viola! Nei giorni scorsi ha avuto modo di leggere in anteprima la nuova uscita Triskell Edizioni per la Collana Reserve. Ecco la sua recensione per "Empathy" di Mariarosaria Guarino.

Titolo: Empathy

Autrice: Mariarosaria Guarino

Genere: Narrativa

Editore: Triskell Edizioni

Data di pubblicazione: 9 Luglio 2020

Prezzo Ebook: € 3,99


Sinossi

In un mondo alla deriva, in cui la sopravvivenza è considerata il bene più prezioso, la speranza e l'amore sono sentimenti ormai dimenticati.

Gabriel, strappato alla famiglia per realizzare un progetto militare segreto, viene privato dei propri sentimenti e reso una macchina da guerra.
In quello stesso inferno vive anche Dacryma, una ragazza che possiede il grande dono dell’empatia, che la costringe a vivere isolata per non trovarsi travolta dai sentimenti altrui.
In un mondo dove la fine di ogni cosa è imminente e la gioia sembra un’utopia, due anime tormentate si incontreranno e scopriranno la verità più importante: nessuno al mondo è solo.
Forse nel mondo esiste ancora la speranza.
Chi decide chi vive e chi muore? Chi depreda i cuori dei sopravvissuti e ne inaridisce le anime?

Recensione

Gabriel ha dodici anni, vive insieme ai genitori e all'adorata sorellina Grace quando viene prelevato dalle forze dell’ordine dopo esser stato selezionato grazie il suo QI e la sua predisposizione agli sport fisici per entrare, volente o nolente, in un progetto militare che rende un essere umano una macchina da guerra senza sentimenti.
Gabriel prova a scappare quando capisce le intenzioni degli uomini armati che si trova davanti ma perde tutto in pochi secondi, la famiglia e se stesso.

Ora di anni ne ha ventitré e si sta apprestando a sostenere l’ultimo esame per essere finalmente la macchina da guerra che l’esercito vuole di fronte alla famiglia adottiva che ha fatto di tutto per preservargli i sentimenti insegnandogli a non dimostrarli, a celarli soprattutto davanti ai superiori ma qualcosa va storto. Gabriel si trova a dover affrontare la vita di strada e a sopravvivere in un mondo distrutto e carente di generi alimentari e alimentato dal baratto e dalla legge del più forte. Stanco della situazione in cui è finito si allontana per inoltrarsi nella foresta ai confini della città e finisce con l’imbattersi in una ragazza minuta che vive in una casa celata dagli alberi insieme a un cucciolo di lupo.

Sono anni che Dacryma vive lontano da tutto e da tutti. Quando era piccola viveva insieme ai suoi genitori in un appartamento in città ma all’età di cinque anni la sua vita ha subito un cambiamento radicale rivelando il suo essere empatica e la sua capacità di vivere le emozioni altrui sulla propria pelle anche a picchi così alti da portarla allo stremo delle forze.
Ora si è imbattuta nella prima persona da anni ed è pronta a subire le emozioni altrui ma non percepisce nulla. La persona che si ritrova davanti sembra non provare emozioni e ciò la stupisce al punto di risultare un pelo schizzata al nuovo arrivato. Dacryma ha poco da offrire ma non si risparmia e il passar del tempo insieme a Gabriel porta entrambi a trovare un equilibrio che pensavano di aver perso.

Pian piano Gabriel inizia a ricordare chi era prima della vita militare e  cosa il suo rapimento ha provocato e a provare emozioni che inizialmente gli risultano sconosciute e Dacryma le vive insieme a lui ma molto meno intensamente dato la capacità di Gabriel di celarle. La quiete trovata nel bosco viene interrotta dalla presenza di qualcuno con cattive intenzioni e i nostri protagonisti sono obbligati a cercare una base militare che finirà col dividere le loro strade.
Ma si scopre che loro due non sono gli unici a voler fermare l’esercito, e unendo le forze forse hanno la possibilità di liberare tutti da questa situazione e aver la possibilità di creare qualcosa di migliore per tutti. Ma si sa… Le persone hanno sempre uno scheletro nell'armadio e la maggior parte di esse preferisce perseguire la propria causa per il proprio tornaconto personale, anche quelle persone che si ritengono amiche, anche i familiari.

Questo libro mi ha incuriosito fin da subito, volevo capire come una persona empatica potesse confrontarsi con qualcuno che rasenta l’analfabetismo sentimentale e devo dire che inizialmente ho trovato lineare la storia. Il personaggio di Gabriel è ben strutturato ed evolve nel corso della storia grazie anche a quel lato umano che gli è rimasto grazie a Connor e che recupera pian piano, mentre per quel che riguarda Dacryma ho qualche riserva per il suo essere così empatica. Se da bambina ha picchi che la portano ad annientarsi assorbendo i sentimenti altrui, arrivata ai vent'anni, con un decennio in solitudine, a gestirli grazie alla presenza di Gabriel ma che non supera o raggiunge eventuali picchi quando è in compagnia di altre persone che stanno soffrendo molto o provano sentimenti forti che dovrebbero comunque farglieli assorbire nella stessa intensità mostrandoci si che percepisce le emozioni ma in modo più “accettabile”.

La storia è ben scritta e risulta coinvolgente con tanto di colpi scena letteralmente esplosivi da tener acceso l’interesse nel lettore, è scritta a pov alterni e ogni capitolo ha un titolo a richiamare quanto poi troveremo nel corso della lettura ma per quel che mi riguarda, e parlo in maniera logica e soggettiva – ovviamente in contrasto con l’empatia di Dacryma - è la protagonista femminile ad avermi lasciato con qualche dubbio e forse lacuna e a portarmi a non farmela piacere più di quanto volessi.



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