lunedì 22 giugno 2020

Review Party: "Ogni cosa mi porta da te" di AL Jackson


"AL Jackson ha, ancora una volta, cambiato il significato della parola INDIMENTICABILE. Qui, miei cari disastri, andiamo ben oltre a quella parole. Questo libro, questa serie, è MAGIA."
Con queste parole, Ilenia ci racconta il nuovo romanzo della "Fight for me series" uscito quest'oggi grazie a Newton compton editori.


Titolo: Ogni cosa mi porta da te

Autore: AL Jackson

Serie: Fight for me #3

Editore: Newton Compton Editori

Genere: Contemporary romance

Prezzo: 5.99 €

Data di uscita: 22 giugno 2020



Sinossi

Quattordici anni fa, la mia vita è cambiata per sempre. Mia sorella è scomparsa. Quel giorno sono stato egoista. Quel giorno ho scelto me stesso. E quel giorno ho perso tutto. Compresa Nikki Walters, la ragazza che amo da tutta la vita. È fantastica. Premurosa. È tutto ciò che ho sempre voluto ma che non mi sono mai concesso. Era la migliore amica di mia sorella, e ho distrutto ogni possibilità di averla.
È passato molto tempo da allora. Ma adesso che Nikki si trova in pericolo, ho una seconda possibilità per fare la cosa giusta. Il problema è che non appena si trasferisce da me la desidero come non posso permettermi di fare. Mi basta che mi sfiori con la mano e perdo ogni controllo. Il fuoco tra di noi non accenna a spegnersi. Nessuno dei due sa cosa ci aspetta. E alla fine potrebbe essere proprio Nikki Walters a distruggermi.




Recensione

Dolore.
Perdita.
Conflitto.
Rabbia.
Confusione.
Smarrimento.
Amicizia.
Amore.

Questi sono solo alcuni dei sentimenti che si provano affrontanto la lettura di "Ogni cosa che mi porta da te", romanzo incredibile scritto da AL Jackson. L'autrice continua a stupirmi pagina dopo pagina, una storia dopo l'altra: con maestria, riesce a toccare l'anima del lettore facendogli attraversare cerchi di fuoco prima di tirare un sospiro di sollievo.

Nei due capitoli precedenti della "Fight for me series" abbiamo scoperto tante carte: Rex, Kade, Ollie e Nikki sono legati da un sentimento forte, sono amici fin da bambini. A tenerli ancora più vicini c'è una tragedia: tanti anni prima è scomparsa Sidney. Piccolo momento "Beautiful": Sidney è la sorella di Ollie, migliore amica di Nikki, amica di Kade e fidanzata nascosta di Rex... ci siamo con gli intrecci?

Quella notte ha segnato la vita di ognuno di loro, ma quella di Ollie in modo più profondo. Lui ha sempre avuto il compito di proteggere la sua sorellina affascinata dalle avventure, dal spingersi oltre i propri limiti. Vederla sparire e non riuscire a trovarla ha segnato Ollie, lo ha trasformato: sembrava sapere chi fosse e cosa volesse, ma dopo quella notte è cambiato tutto. Va avanti con la sua vita, con gli affari, è al fianco dei suoi migliori amici ma non sente ragioni. Lui è colpevole, giudice e giuria. Può dispensare pillole di saggezza, far tirare fuori la testa dal terreno dagli amici quando fanno gli struzzi ma non si fa aiutare da nessuno... ma da Nikki?
«Ho bisogno di te, Nikki. Come non ho mai avuto bisogno di nient’altro in vita mia. Liberami. Cazzo… ti prego, liberami». Se avessi potuto, l’avrei fatto. Avevo sempre desiderato esserne in grado. «Ollie». Il suo nome stesso era dolore. Amore. Rimpianto.
Loro due dividono la stessa ferita profonda: fin da piccoli, son sempre stati in tre, uniti dal loro patto speciale.
I loro occhi si incontrarono e sussurrarono nello stesso momento: «Siamo tre. Nei secoli dei secoli. Io e te». Per sempre.
Ma con gli anni, l'amicizia di Nikki e Ollie ha affrontato vari cambiamenti, bruciato tutte le tappe. Sono due satelliti che si gravitano intorno, attratti, uniti da un legame che ognuno di noi sogna, ma il dolore li allontana. Reagiscono in modi diversi alla stessa causa... Nikki vorrebbe stringersi a Ollie ma lui, la sua Bestia, non riesce a respirare, annega nel dolore e la allontana.
Una gran luce accecante. Un raggio di sole del cazzo. Un sorso di limonata dolce. Ecco cos’era Nikki. Fremevo dalla voglia di chinarmi su di lei e racimolarne un po’, di nuotare nella sua calma e nella sua fiducia. Dicevano che il sole scacciasse le tenebre. Io avrei giurato che infittisse l’oscurità in cui ero avvolto. Amplificava i motivi che mi impedivano di prenderla, di farla mia.
Avete presente Grey's Anatomy? Mark e Lexie e la loro fine? Prima di esalare l'ultimo respiro, tra la piccola Grey e Mark c'è uno scambio tra i più belli di tutti i tempi.


Ecco, i nostri protagonisti sono destinati l'uno all'altra ma la vita non è d'accordo e si diverte ad allontanarli, a incasinare tutto quello che riesce.
E se Nikki si trovasse nei guai? Ollie ha bisogno di proteggerla, di vegliare su lei. Una buona mossa o tutto si incasinerà di più, una volta per sempre? Riusciranno ad allargare la morsa del dolore quel tanto che serve per poter respirare e prendere lucidamente una decisione importante?
«Ucciderei per te, Nikki. Morirei per te». Allora perché si rifiutava di vivere per me? Un dolore atroce mi serpeggiò nel petto. Ero malata. Oliver Preston era sia il virus sia la cura.
Se sottolinei quasi mezzo libro, qualcosa vorrà pur dire! Ecco, penso di aver sottolineato mezzo libro. AL Jackson ha, ancora una volta, cambiato il significato della parola INDIMENTICABILE. Qui, miei cari disastri, andiamo ben oltre a quella parole. Questo libro, questa serie, è MAGIA.

Non è facile scrivere una storia di questo tipo, con tutti gli intrecci ideati dall'autrice senza cadere nel ridicolo. Fino a poche pagine dalla conclusione, rimani in tensione, non sei riuscito a unire i puntini... principalmente perché sei in una valle di lacrime.

Solitamente divoro i suoi libri in poche ore, affamata delle sue parole, bisognosa delle emozioni che riesce a scatenare in me: questa volta non ci riuscivo, toccata troppo nel profondo per poter leggere lucidamente, per arrivare alla fine.
Ora che l'ho fatto mi sento piena e svuotata allo stesso tempo. L'autrice ha disseminato delle briciole in tutto il libro, al fine di lasciare un messaggio.
«Abbiamo un sacco di brutti ricordi, Nikki». Annuì lentamente. «Sì, ma ne abbiamo anche di bellissimi. La vita è fatta di questo: bene e male. Non potremmo avere l’uno senza l’altro. Se condivideremo la nostra, dovremo affrontare entrambi».
Non sono pronta a lasciarli andare, nessuno di loro... ed è un altro grandissimo merito dell'autrice: non riesci a scindere i singoli personaggi. Loro sono una famiglia, quella che scegli di crescere, di accudire. Non c'è Ollie senza Kade e Rex, come non ci sarebbe Nikki senza Rynna, Bri e Jenna. E, magari sbaglierò, ma penso proprio che potremmo tornare a leggere di loro... magari con la storia di un bambino con il quaderno sempre in mano e di una bambina veramente speciale... chissà! Una cosa è certa: non potete NON leggere questo libro!
vola, vola, libellula

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