giovedì 4 giugno 2020

Review party: L'ultima storia di John Grisham


Oggi ospitiamo il Review party dei Review party!!! Almeno per Stefania che da quando ha avuto in mano l'ultimo titolo del suo autore preferito vive tre metri sopra il cielo!! Ecco la sua recensione per "L'ultima storia" di John Grisham, in arte suo marito, edito Mondadori.

Titolo: L'ultima storia

Autore: John Grisham

Editore: Mondadori

Genere: Mystery

Data di pubblicazione: 3 giugno 2020


Sinossi

È piena estate e a Camino Island sta per abbattersi un uragano di proporzioni allarmanti. Il governatore della Florida ordina a tutti gli abitanti l'immediata evacuazione dell'isola. La maggior parte fugge sulla terraferma, ma Bruce Cable, noto libraio e collezionista di libri antichi, nonché animatore della vita culturale dell'isola, decide di rimanere sul posto.

Come previsto, l'uragano devasta ogni cosa, abbattendo alberi e danneggiando gravemente abitazioni, alberghi e negozi, e purtroppo ci sono delle vittime. Tra queste Nelson Kerr, un noto scrittore di thriller amico di Bruce. Ma la furia della tempesta non sembra essere stata la causa della sua morte. I numerosi colpi alla testa farebbero pensare a ben altro.

Chi può aver voluto Nelson morto?

La polizia locale non è solita occuparsi di omicidi, meno che mai in un momento di emergenza come questo, e Bruce inizia la sua personale indagine. E se la morte dell'amico fosse legata in qualche modo ai suoi romanzi, e soprattutto all'ultimo romanzo, ancora inedito e custodito nel suo computer? Quello che Bruce scoprirà è molto più sconvolgente dei colpi di scena delle storie di Nelson Kerr.

Recensione

Correva l'anno 2004. Era estate e come compito delle vacanze una fresca diciassettenne, che chiameremo Stefania, doveva scegliere da una lista tre titoli da leggere. Non conosceva nessun romanzo citato e letteralmente a caso - viva la sincerità - scelse quelli consigliati dall'allora commessa della libreria. Uno dei tre fu L'uomo della pioggia, libro che oggi si trova nella sua libreria diviso letteralmente in quattro parti, talmente usurato dalle mille riletture, e sul podio della sua personale classifica. Con questo testo ha scoperto l'amore per i legal thriller e ormai in fissa totale ha iniziato a recuperare tutti i titoli pubblicati dell'autore. Stefania sempre più innamorata, storia dopo storia, iniziò a considerare John Grisham suo marito.

Oggi, 2020, dopo ben 16 anni, Stefania è ancora innamorata del suo author husband e per la prima volta lo recensisce per il blog. Questa non è una recensione come un'altra. Questa per lei è LA recensione perchè John Grisham è L'AUTORE.

***

Con il tempo, pur rimanendo principalmente un autore di legal thriller, la penna di John Grisham si è avventurata in altri genere che vanno ad avvicinare un pubblico più vasto e con L'ultima storia torniamo al mystery, dopo Il caso Fitzgerald pubblicato nel 2017.
E a tornare è anche Bruce Cable con la sua "mafia letteraria".

Approdiamo di nuovo a Camino Island, in Florida, è estate e l'uragano Leo minaccia devastazione. A Santa Rosa non si parla d'altro, Leo è sulla bocca di tutti e Bruce Cable, proprietario di Bay Books, libreria storica dell'isola, sta preparando la presentazione di una delle sue autrici preferite, tale Mercer Mann. Quella Mercer già conosciuta ne Il caso Fitzgerald e ora successo letterario.

I suoi piani vengono scombinati appunto da Leo che dopo vari cambi di rotta e di potenza, punta verso il centro Santa Rosa. Il governatore invita la popolazione ad abbandonare le proprie case ma c'è anche chi, molto temerario, decide di barricarsi in casa e attendere il suo passaggio. Uno di questi è proprio Bruce.

La distruzione è totale. Case inagibili, strade impraticabili per via dell'acqua e dei tronchi che invadono l'asfalto, e purtroppo si contano delle vittime. Nelson Kerr, uno degli autori della mafia letteraria di Bruce, è stato colpito dalla furia di Leo. O forse qualcuno ha sfruttato le circostanze per zittirlo per sempre. Ne è sicuro Bruce che, per niente fiducioso del sistema e aiutato dal giovane Nick Sutton e dall'autore/amico Bob Cobb, inizia ad indagare sulle vere cause della morte. Una cosa è certa, l'ultimo romanzo inedito e custodito nel PC di Nelson potrebbe essere il movente. Ma perché? In quale guaio si è cacciato Nelson per meritare la morte?

Inizia così un'altra avventurosa indagine che ci porterà a scavare a fondo non solo nella vita personale della vittima ma sfocerà anche in una scoperta/denuncia purtroppo non sempre frutto della fantasia di uno scrittore.
Siete pronti per fare un salto nel buio e a rimanere paralizzati a causa delle informazioni che troverete nel corso del libro?

Partiamo da una piccola ma importante info. L'ultima storia si può leggere senza aver letto Il caso Fitzgerald. Sono due trame assolutamente indipendenti (ovvio, leggerli entrambi e in ordine di uscita male non fa!) e in questo titolo Grisham spiega a grandi linee cosa avviene nell'altro in modo da dare un quadro abbastanza completo senza togliere curiosità e suspense.
In questa trama ritroviamo si Bruce Cable ma ci viene presentato come un altro uomo, più calmo, dedito alla sua passione e professione e con quel pizzico di intuitività che ad un detective serve.
Sempre sposato/non sposato con Noelle (storia lunga da riassumere), sempre innamorato dei libri e di Camino Island.
L'inizio de L'ultima storia è un po' un inganno. Grisham ci presenta una realtà serena, fatta di sole e mare, risate, chiacchiere e cene tra scrittori che si rivelano essere dei veri pettegoli. Solo successivamente, con il passaggio di Leo, si entra nel vivo. Ecco, questo trucchetto spiazza il lettore che non si aspetta certo una piega simile ma, rimanendone coinvolto sempre più, segue con attenzione e curiosità l'evoluzione, cerca gli indizi chiave per poi rimanere letteralmente con i piedi in aria perché la realtà non è sempre quella che ci figuriamo nella mente.
Il caso è molto più intricato, oscuro e viscido di quanto sembra - affascinante la scelta di inserire un legal thriller in un mystery a tradimento -, si inserisce nella quotidianità dei protagonisti e nel loro ambiente traumatizzato dall'uragano che con fatica cerca di rialzarsi e scuote la mente di chi legge.

In un clima a tratti rilassato e a tratti frenetico, ritroviamo la penna di Grisham e la sua eleganza nel denunciare fatti di cronaca romanzandoli a suo piacimento.

Vi consiglio la lettura? Ovvio, mio marito non può non esser letto!!!





Nessun commento:

Posta un commento