venerdì 5 giugno 2020

L'isola fantasy di Davide: "I guardiani della notte" di Sergej Lik’janenko


Questa novità l'abbiamo tenuta nascosta per un po' di tempo. Volevamo studiare bene questa rubrica prima di metterla in onda... ma è arrivato il momento!!! Nello Staff è entrato a far parte Davide, il nostro Fantasy Man... due volte al mese ci parlerà di fantasy - più o meno recenti. Oggi si presenta con "I guardiani della notte" di Sergej Luk'janenko, edito Mondadori.



Titolo: I Guardiani Della Notte

Autore: Sergej Lik’janenko

Edizione: Mondadori

Genere: Fantasy

Data Di Pubblicazione: Prima Edizione 2005


Sinossi

La notte di Mosca è cupa e pericolosa, non solo per i criminali che si aggirano in cerca di vittime. Vampiri, stregoni, animali magici e altre creature misteriose si mescolano agli esseri umani. Solo Anton e gli altri guardiani possono riconoscerli: il loro compito è quello di far rispettare la tregua tra Bene e Male, che impegna le forze della Luce e quelle delle Tenebre a vegliare l'una sull'altra, perché nessuna prevalga. Ma qualcosa nella pace millenaria che divide il popolo notturno da quello del giorno sta cambiando e il destino dell'umanità è legato a quello di un ragazzo che non sa di possedere un enorme potere. Un ragazzo che sia le forze della Luce che quelle delle Tenebre vogliono arruolare nella propria fazione. Comincia così una lotta sfrenata per la sopravvivenza dell'umanità, tra cellulari costosi e corvi parlanti, mafia russa e minacce apocalittiche, vodka e sortilegi.




Recensione

Sono un uomo di poche parole... lo so, siete abituati alle mie colleghe dalle recensioni lunghe, spero vi piaccia cambiare ogni tanto!

L’eterna lotta tra il bene e il male. Un equilibrio che viene infranto e che solo un messo del bene potrà ristabilire.
Una corsa contro il tempo per sconfiggere la maledizione che potrebbe porre fine al mondo.

Mosca di notte non è più sicura: nascosti dal “crepuscolo”, invisibili all’occhio umano, si aggirano vampiri, mutatropi, maghi neri, streghe, pronti a portare dalla loro parte più anime possibili.
Tutto però regolato da un severo e rigido equilibrio.
Ma questa volta, qualcuno non ha rispettato le regole e toccherà ad Anton (un guardiano del bene), rimettere le cose a posto!

La storia è ben fatta e ben costruita: i classici stereotipi del buono e del cattivo vengono messi in discussione dall’autore. Anton, il personaggio principale, sfida il suo ruolo di “buono” giocando fuori dalle regole, pieno di dubbi e incertezze che alla fine lo aiuteranno a crescere.

Molti colpi di scena e soprattutto un finale esplosivo. Il libro è molto scorrevole, la storia, anche se è sfruttata, regge. Insomma un libro che vi appassionerà e che vi costringerà a leggere gli altri libri della trilogia di cui fa parte.


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