sabato 13 giugno 2020

Le recensioni di Psyco disaster: I Manipolatori di Pensieri di Dima Zales


"Ed eccoci qui al secondo capitolo di questa avventura e devo dire che la cosa che maggiormente ho preferito è la particolare storia d’amore tra Darren e Mira."
Psyco disaster ci parla ora di "I Manipolatori di Pensieri".
Per sapere cosa ne pensa degli ultimi due volumi, vi diamo appuntamento a sabato prossimo!

Titolo: I Manipolatori di Pensieri

Serie: Le Dimensioni Della Mente vol. 2

Autore: Dima Zales

Edizione: Mozaika Publications

Prezzo: € 3.99 kindle

Genere: fantasy contemporaneo

Data di pubblicazione: 11 novembre 2017


Sinossi

Cosa sono io?
Chi ha ucciso la mia famiglia?
Perché?
Devo trovare delle risposte, prima che la mafia russa riesca a uccidere me.
Ammesso che i miei stessi amici non mi uccidano per primi.

Recensione

Ed eccoci qui al secondo capitolo di questa avventura e devo dire che la cosa che maggiormente ho preferito è la particolare storia d’amore tra Darren e Mira. Lei insicura sull’ucciderlo o meno e lui fiducioso che non abbia in fondo questo dubbio.

Ogni storia d’amore che si rispetti ha le sue difficoltà e perplessità ma in qualche modo il nostro Darren si ritroverà sempre con una pistola contro e una minaccia di morte tutto tranne che velata e la cosa devo dire che a lungo andare mi ha divertito parecchio. Mira non ha un bel carattere, è per lo più sempre scontrosa e molto istintiva oltre che particolarmente aggressiva ma per il nostro Darren rimane unica e col passare del tempo la sua idea si rafforza.

Tuttavia, cercare di sopravvivere a quella ragazzina piccola quanto pericolosa non era il suo unico pensiero. Si era ritrovato all’avere un’identità che per l’ennesima volta non poteva chiamare realmente sua.
Non sapeva più chi era.
Cosa era.
Di nuovo.

Tutto si capovolge e non una singola volta da quando ha cominciato a cercare delle risposte è riuscito a non rischiare la vita pur di raggiungerle. Si può biasimarlo? Voi non rischiereste la vita pur di non viverla a metà? Con la costante sensazione che vi manchi qualcosa? Un pezzo di voi? E soprattutto sapendo che conoscete il modo per poterci arrivare le lascereste dove sono? Così vicine ma allo stesso tempo così lontane?

«Papà era certo di ciò, mi ricordo che me ne ha parlato e ho i suoi appunti. In più, hai visto Julia ipotizzare la stessa cosa di fronte a un gruppo di altri membri della comunità di Lettori. Se ci fosse stato chi sapeva che i Manipolatori potessero Leggere, l’avrebbero di certo corretta, ma non l’hanno fatto. No, Mira. Lui è un Lettore. Questo di solito significherebbe che non è un Manipolatore. Solo che, in questo caso, per qualche ragione, lo è. In qualsiasi modo tu voglia metterla, è un caso strano, già per il fatto che sia cresciuto senza alcuna conoscenza di Leggere o Manipolare, e ora anche per le sue capacità.»

Il nostro Darren ha una sua teoria che non si rivela tanto lontana dalla realtà. Una realtà molto pericolosa che non sarebbe dovuta nemmeno nascere o anche solo esistere. La storia comincia ad acquistare un senso. Il suo passato, i suoi genitori, il suo essere così diverso e ogni sua abilità.
La sua capacità di capire chi ha di fronte aiuterà il nostro protagonista a capire se fidarsi o meno? E se non dovesse avere altra scelta? O se non volesse averla? Il cuore è il sovrano e magari nonostante sia un calcolatore nato l’intuito ha la meglio.

Esattamente come il primo libro la lettura è scorrevole e molto leggera. L’autore ha mantenuto molto bene lo stile di scrittura e non aggiungerei o toglierei nulla al romanzo, e mantengo la stessa votazione per l’originalità dell’idea che continuo ad adorare.



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