sabato 20 giugno 2020

Le recensioni di Psyco disaster: Gli Illuminati di Dima Zales


Proseguiamo con terzo volume della serie Le Dimensioni della Mente di Dima Zales, "Gli illuminati". PsycoDisaster ci spiega perché leggerlo.



Titolo: Gli illuminati

Serie: Le Dimensioni della Mente #3

Autore: Dima Zales

Edizione: Mozaika Publications

Prezzo: 4.86 €

Genere: Fantascienza, fantasy urbano, fantasy contemporaneo, fantasia paranormale

Data di pubblicazione: 21 maggio 2019


Sinossi

Rapito. Coscienza espansa. E quello è stato solo l’inizio della mia giornata.
Ho sempre pensato di essere un ragazzo abbastanza a posto. Il tipo d’uomo che non avrebbe mai voluto commettere un omicidio.
Invece ho scoperto che semplicemente mi mancava la motivazione.
Alcuni crimini non possono essere perdonati.




Recensione

Questo terzo libro è incentrato sulla vendetta, ma stavolta quella del nostro protagonista, Darren. Ha avuto le sue risposte e come Mira ha fatto la sua scelta e non si tirerà indietro fino ad averla compiuta.
Avrà alcuni “intoppi” nel percorso che possiamo dire non siano esattamente piacevoli ma sono stati il fulcro e la ragione per cui lui sia riuscito ad arrivare a determinate conclusioni e anche il motivo per cui sia riuscito a proteggere coloro che ama. Gli Illuminati sicuramente non si sono resi amabili ai suoi occhi ma senza di loro avrebbe perso una parte importante della sua vita senza mai scoprire la verità, anche se, visti i veri scopi nascosti di sicuro rincontrandoli non li avrebbe abbracciati ringraziandoli.

Darren ha perso quanto ha ritrovato, mille bugie rivelate insieme ad altre verità scomode che avrebbero dato una svolta enorme non solo alla sua vita ma anche a quelli che più amava.
In molti classificano le bugie in bianche o nere, determinando la loro scelta in base a quel pensiero ma la bugia bianca di qualcuno può essere la nera di qualcun altro motivo per cui non esiste quella bianca o nera, esiste la tua possibilità di dire la verità e affrontarne le conseguenze o mentire e rimandare solo l’inevitabile con la possibilità che la reazione sia un effetto domino che riduce la tua vita al nulla.

Non pensavo di essere capace di voler uccidere qualcuno così intensamente. Anche se avesse cercato di uccidermi, non avrei voluto fargli del male in modo così disperato. Avrei voluto fare qualcosa per difendermi, certo, ma non mi sarei sentito così. Nemmeno vicino.

Più il tempo passa, più tutto si concretizza e solidifica nel tempo ciò che poteva essere grave diventa imperdonabile.

Era stata una rabbia momentanea, e quello che sto provando ora è di un tipo del tutto diverso. È qualcosa di freddo e calcolatore. Qualcosa di oscuro. Lo sento diventare un bisogno, come il bisogno di respirare o mangiare. Questa rabbia deve venire dalla parte più selvaggia del mio cervello, una parte che non mi ero reso conto di possedere. Ma non mi importa da dove stia provenendo. Tutto ciò che conta è nutrirla con ciò che vuole.

Uccidere qualcuno però non è una cosa semplice da fare soprattutto se quel qualcuno che devi fare fuori è una delle persone che a modo suo ti è stata più accanto nel corso della tua vita, che ha determinato il tuo carattere, che ti ha visto crescere. La rabbia, il vuoto e il dolore che Darren prova saranno sufficienti a portare a termine il suo desiderio? Seguirà il suo impulso o la ragione avrà la meglio poco prima? O magari entrambe? Ma la tempistica è tutto, e forse potrebbe essere troppo tardi…

Questo libro è quello che più ho preferito fino ad ora, è quello più decisivo e calcolatore. Ci sono intrecci che ho amato e l’autrice ha saputo togliere ma anche dare mantenendo quell’equilibrio presente fin dall’inizio. La lettura come al solito nonostante i vari avvenimenti è stata leggera e scorrevole e alcuni pensieri così contorti da farti venire i capelli bianchi per l’assurdità hanno colorato un po’ il tutto.


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