sabato 13 giugno 2020

Le recensioni della Psyco disaster: I Lettori di Pensieri di Dima Zales


#DimaZalesDay - parte 1
Oggi iniziamo a recuperare la serie Le Dimensioni Della Mente di Dima Zales.
PsycoDisaster ha il click compulsivo - come tutte quante noi - ed è così che recentemente si è imbattuta in questa serie presente nel suo kindle da chissà quanto tempo. 
Iniziamo con la sua recensione per "I Lettori di Pensieri".


Titolo: I Lettori Di Pensieri 

Serie: Le Dimensioni Della Mente vol. 1

Autore: Dima Zales, Anna Zaires

Edizione: Mozaika Publications 

Prezzo: Kindle 0.00, copertina flessibile 10.99

Genere: Fantascienza, narrativa fantasy, fantasy urbano, fantascienza hard, fantasy contemporaneo, romanzo paranormale, fantasy romantico, narrativa paranormale, suspense romantica, fantasia paranormale

Data di pubblicazione: 5 novembre 2017


Sinossi

Tutti pensano che io sia un genio.
Si sbagliano.
Certo, mi sono laureato ad Harvard a diciotto anni e ora guadagno cifre folli con delle speculazioni finanziarie, ma questo non dipende dal fatto che io sia incredibilmente intelligente o un gran lavoratore.
È perché baro.
Vedete, ho un’abilità unica. Posso uscire dal tempo, entrare nella mia personale versione della realtà, il luogo che io chiamo “la Quiete”, dove posso esplorare ciò che mi circonda mentre il resto del mondo rimane immobile.
Pensavo di essere l’unico a poterlo fare, almeno fino a quando non ho incontrato lei.
Il mio nome è Darren e questa è la storia di come ho capito di essere un Lettore.

Recensione

Sono una di quelle lettrici compulsive che, nonostante abbia già una marea di libri da leggere, ne prende ugualmente un altro po’ di scorta, ritrovandosi oltre a quello in mano minimo altri dieci trovati per caso. È nello stesso modo ho trovato Darren, il curioso protagonista di questa avventura ai limiti della percezione umana. 

Darren è considerato un genio da chiunque lo conosca per via della sua particolare abilità, ovvero, la capacità di conoscere cose che non dovrebbe assolutamente sapere. L'ha utilizzata per entrare ad Harvard, uscirne con il massimo dei voti, e avere così un ottimo curriculum che gli avrebbe aperto numerose porte una volta finiti gli studi. È entrato per la prima volta nella “Quiete”, da lui chiamata così per via della completa immobilità del tempo circostante per tutta la durata del processo, quando era solo un bambino per pura casualità, affinando poi solo successivamente questo “potere”. Si troverà invischiato in cose più grandi di lui ma, nonostante tutto, non si tirerà mai indietro. Rischierà tutto per avere ciò che desidera, per ripagare i suoi debiti e ringraziare le persone che lo hanno aiutato. Si è costruito la sua strada, il suo futuro con le proprie forze, usando la sua astuzia, conoscenza e soprattutto barando per poter arrivare ai suoi scopi, perché nella vita bisogna mettersi in gioco, essere disposti a giocare ma, soprattutto, sapere cosa si è disposti a fare pur di vincere la partita. 

Darren vi mostrerà quanto può essere volubile l’animo umano e come si possono mettere da parte i propri principi per riuscire ad arrivare ad ottenere ciò che si vuole. È un personaggio che preferisce affidarsi alle probabilità piuttosto che all'istinto, organizzandosi nel dettaglio prima di affrontare ogni situazione, valutando ogni possibilità prima di agire e usando le sue capacità per ribaltare le situazioni a lui sfavorevoli. Darren imparerà a non dare nulla per scontato, e a riconsiderare la sua vita oltre che nuovi intriganti teorie sulla sua condizione in grado di affascinare persino i più scettici. 

«Sherlock Holmes sarebbe stato fiero dei miei metodi investigativi, se non fosse che i miei metodi lavorano al contrario. Lui usava le sue capacità deduttive per mettere assieme gli indizi e i dettagli che notava, fino a trarne le conclusioni, mentre io trovo le prove che supportano le mie conclusioni dopo aver già saputo qual è la risposta.»

Una serie di circostante lo porteranno a scoprire che non è mai stato l’unico ad avere queste abilità, e quale opzione migliore dell’inseguire letteralmente le sue tanto agognate risposte? Chi avrebbe potuto fornirgliele però è riuscito a sparire nel lasso di tempo in cui cercava di realizzare ciò che stava accadendo, quasi fosse un miraggio oppure fosse veramente impazzito, troppo sconvolto per riuscire anche solo a pensare a un qualcosa di minimamente sensato. Darren si ritroverà quindi costretto ad arrivarci attraverso mezzi alternativi, finendo così in situazioni surreali che però si riveleranno pezzi mancanti di un puzzle che era rimasto incompleto per troppo a lungo.

È una saga davvero particolare e originale, intrigante sotto ogni aspetto per chi ama il genere. Ogni parola richiama le altre. Ha un fascino diverso rispetto alle altre storie che cercano di richiamare il mistero, poiché essa ti spinge ad usare la logica e a lasciare da parte il caso. 
La storia, a mio parere, è scritta in un modo così scorrevole e semplice da non accorgersi nemmeno del passare delle ore. Non ho problemi a leggere qualunque storia che sia in prima o terza persona, tuttavia, a molti potrebbe non piacere la scelta dell’autrice di narrarla in prima persona. È il primo libro che leggo di quest’autrice ma non ha deluso le mie aspettative, e personalmente non vedo l’ora di leggerne il seguito. 




Nessun commento:

Posta un commento