lunedì 1 giugno 2020

Le anteprima di Cecilia: Ultimo respiro di Robert Bryndza


Recensione in anteprima per "Ultimo respiro" di Robert Bryndza. Torna la detective Erika Foster con una nuova avvincente indagine. Cecilia lo ha letto tutto d'un fiato ed è rimasta senza parole. 

Titolo: Ultimo respiro

Autore: Robert Bryndza

Editore: Newton Compton Editori

Genere: Thriller

In uscita il: 01/06/2020

Prezzo: € 2,99


Sinossi

Il corpo di una donna viene ritrovato in un cassonetto, con gli occhi spalancati e i vestiti ricoperti di sangue, e la detective Erika Foster è tra i primi a giungere sulla scena del crimine. Il problema è che questa volta il caso non è suo.
Mentre tenta di assicurarsi un posto nella squadra investigativa, Erika non può fare a meno di notare che le caratteristiche del ritrovamento ricordano un omicidio irrisolto avvenuto quattro mesi prima. Il cadavere di un’altra donna, abbandonato in un luogo analogo, presentava una ferita identica: un’incisione fatale sull’arteria femorale. Nell’ombra c’è un assassino che adesca le sue vittime online, nascondendosi sotto una falsa identità. Le sue prede sono donne giovani e attraenti. Quando un’altra ragazza scompare, per Erika e la sua squadra ha inizio una corsa contro il tempo sulle tracce di un individuo terribilmente sadico. Ma come si può catturare un killer che non sembra nemmeno esistere?

Recensione

Che dire?
L’unica cosa che riesco a pensa alla fine di questo libro è: Oh mio Dio!
Tante, troppe, emozioni tutte insieme, non ho parole per descrivere cosa ho provato.

La storia è basata su un uomo che adesca le sue vittime tramite i social network; sempre belle ragazze, giovani e dai capelli lunghi e neri. Manda loro una richiesta tramite profili falsi – accuratamente studiati per ognuna di loro, secondo i loro gusti e le loro passioni – instaura un rapporto con loro, ci flirta un po' per poi incontrarle.

Aperto il libro ci troviamo davanti al primo caso, per passare subito al secondo. L’agente Erika Foster, dapprima si intrufola nelle indagini – essendo lei in un altro settore e non più nella omicidi – per arrivare poi a prendere le redini del caso.

È una caccia al lupo.
Inizialmente brancolano nel buio, non hanno nulla in mano, solo due casi molto simili che, però, non riescono a collegare per la mancanza di prove. Quando diventa ovvio che ci troviamo davanti ad un killer seriale, il libro subisce una grande escalation adrenalinica.

Erika Foster è una donna sola, diventata vedova pochi anni prima. Ha un compagno, anche lui membro della squadra; quando cede all’amore che prova per lui il libro prende una piacevole sfumatura romantica, ed è un sollievo che allevia il lettore dall’ansia crescente con qualche battuta e sorriso qua e là, in una storia che ha davvero poco da sorridere.
Come dicevo, il libro ti tiene sulle spine per tutto il tempo. Ti carica di ansia, di paura, di agitazione…
Perché, effettivamente, ci mette davanti ad una realtà, la privacy, che oggi diamo fin troppo per scontata. Quante volte sarà capitato di pubblicare foto su facebook senza assicurarsi della privacy del profilo, quante volte vengono accettate richieste da parte di sconosciuti? Beh, nel libro, queste foto e queste richieste sono state fatali per diverse ragazze.
Mi ha dato molto da pensare, su cose che, ormai, nel ventunesimo secolo, riteniamo all’ordine del giorno.

Mi è piaciuto tantissimo lo stile narrativo, che passa dalla visione di un personaggio a quella di un altro – principalmente due – per vedere la storia da due punti di vista molto differenti, per capire che la realtà è molto diversa a seconda di chi la guarda e come.
La lettura è fluente e veloce, carica di emozioni, tanto da sobbalzare insieme ad Erika ad ogni nuova scoperta, ad ogni nuova paura.

Ripeto mi ha lasciato senza parole, talmente tanto che recupererò sicuramente i titoli precedenti.
Questo thriller ha un grandissimo potenziale, grazie all'abilità di Robert Bryndza.
Non è da tutti riuscire a far passare così bene le emozioni da lasciartele addosso.




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