giovedì 28 maggio 2020

Review Party: "Quando l'amore chiama, io non rispondo" di Anna Zarlenga


Review party per "Quando l'amore chiama, io non rispondo" di Anna Zarlenga. Ieri vi abbiamo mostrato il booktrailer  e oggi Stefania ci parla in anteprima del romanzo edito Newton Compton Editori.

Titolo: Quando l'amore chiama, io non rispondo

Autore: Anna Zarlenga

Editore: Newton Compton Editori

Genere: contemporary romance

Prezzo: € 4.99

Data di uscita: 28 maggio 2020



Sinossi

Aida è un’idealista nata e non ha paura di lottare per le cose in cui crede. Per questo ha deciso di difendere i diritti dei suoi colleghi accettando di diventare la rappresentante sindacale dell’azienda in cui lavora. Una mattina, mentre sta correndo per non arrivare tardi al lavoro, una distrazione la fa scivolare e cadere. E proprio mentre tenta di alzarsi un affascinante sconosciuto appare al suo fianco per soccorrerla. Anche se non è disposta ad ammetterlo, Aida sente che quell’incontro ha lasciato in lei un segno... Peccato che, proprio durante la riunione, le venga presentato il nuovo responsabile delle risorse umane, che Aida aveva promesso di contrastare con tutte le forze: si chiama Dennis Castelli ed è la persona che l’ha soccorsa solo pochi minuti prima. Decisa a non ascoltare il proprio cuore, Aida si impegna nella sua battaglia, anche se l’atteggiamento di Dennis non fa che confonderla: cerca di prendersi gioco di lei o è possibile che abbia davvero a cuore gli interessi dei dipendenti? Tra pregiudizi, battibecchi, equivoci e codici di condotta autoimposti, Aida e Dennis dovranno trovare un accordo. Non solo per il bene dell’azienda, ma anche per il proprio cuore.

Lei lavora in un call center e diffida sempre dei suoi superiori.

Lui è il nuovo responsabile delle risorse umane. 
E allora perché ne è così incredibilmente attratta?




Recensione

Mi tocca il coming out.
Vivo con un sindacalista.
La mia vita è difficile quando ci si mette!
Cosa vado a leggere? Un romanzo con una sindacalista per protagonista. E mi diverto come una pazza nel leggerlo.

In Quando l'amore chiama, io non rispondo troviamo una donna, Aida Lanzo, che se sul fronte lavorativo è precisa e sempre con l'orecchio teso a catturare ogni minimo attacco rivolto a ledere la serenità dei dipendenti dell'azienda, sul fronte donna la precisione va a farsi un giro molto lontano da lei.
Odia i lunedì - concordo con lei -, è una disordinata cronica - qui non possiamo essere amiche - ed è perennemente in ritardo - ecco qui è meglio se sto zitta.
E indovinate?
E' lunedì, è stata sveglia tutta notte a guardare serie TV, il treno non arriva e lei è in tremendo ritardo. Cosa può andare a sommarsi a queste catastrofi? Una caduta imbarazzante.

Fossi caduta io non avrei mai trovato un fustacchione pronto a salvarmi, ma Aida vive nella fantasia e può permettersi tanta bellezza. Beata lei!
Chi è il suo angelo? Dennis Castelli.
E lei cosa fa, non conoscendolo e reputandolo un nuovo dipendente? Gli da dei consigli spassionati su come comportarsi per non impazzire. Peccato che si rivela essere poi il nuovo responsabile delle risorse umane.

In Quando l'amore chiama, io non rispondo troviamo un uomo, Dennis, che tanto umano non è se è fissato con la precisione, odia essere in ritardo e ama il lunedì. Lui, i lunedì, li aspetta con gioia, li trova stimolanti - che eresia. Ed è di lunedì che inizia un nuovo percorso lavorativo. Le sue capacità sono richieste alla sede di Napoli e lui milanese, ma di origine napoletana, non ci pensa due volte prima di imbarcarsi in questa nuova sfida.
Quindi, è lunedì, si appresta ad entrare nella sede della Hello Inspiration Spa, si imbatte in una donna, Aida, stesa sul pavimento e riceve anche consigli non richiesti.
Cosa può succedere ancora? Ritrovarla alla riunione conoscitiva con i dipendenti e con una nemica agguerrita a mettergli i bastoni tra le ruote.

Dennis ha idee brillanti, è un uomo calmo e metodico, non si atteggia a capo insensibile e ricerca la tranquillità del personale a fronte di maggior produttività e serenità lavorativa. Lodevole un comportamento come il suo, soprattutto se l'azienda di cui parliamo è un call center. E sappiamo tutti cosa pensiamo degli operatori che ci lavorano...

Neanche a dirlo, tutti sono impressionati dal nuovo arrivato. Tutti, tranne ovviamente Aida.

"Attorno a me è tutto un giubilo, mentre io so solo una cosa: la guerra è appena cominciata."

Una cosa in comune però ce l'hanno. Entrambi sono contrari alle relazioni sul posto di lavoro. Eppure l'attrazione è forte, nella mente si figurano immagini molto interessanti e forse, se si danno una possibilità, come coppia farebbero scintille.
Se vogliono, infatti. Magari dal fronte maschile un tentativo di avvicinamento c'è, il problema è il fronte femminile. Aida è inflessibile. Quando odia qualcuno, niente le farà cambiare idea. Ma fino a quando la sua battaglia continuerà?

Tra scene imbarazzanti, colleghi vendicativi, parenti e amici fuori dal comune e vicini di casa strani, ecco che la commedia è servita.
Disastri, lascio a voi scoprire come tutto questo si concluderà.

Anna Zarlenga ci piazza davanti agli occhi una situazione lavorativa precaria, fatta di ripicche e invidie, fatta di stress e poca felicità. E lo fa con la sua ormai solita eleganza e quel pizzico di ironia che la contraddistingue. L'argomento è interessante e mostra in una nuova luce chi lavora per i call center. Lo ammetto io odio dover parlare con i call center. Odio i mille numeri da digitare, le attese infinite con le musichette intervallate dalla voce che si scusa per la lunga attesa, e non sopporto non ottenere risposte certe. E' anche vero che non chiamo per tre cent. in più in bolletta ma se devo lamentarmi di qualcosa sono capace di scatenare uno tsunami. Leggendo la situazione lavorativa di Aida, mi sono sentita in colpa. Poco eh ma si, non invidio il suo lavoro. E non invidio nemmeno come è arrivata a diventare sindacalista.

Leggerete di una donna forte e combattiva ma anche goffa e divertente, il cui cuore batte forte anche se racchiuso in una prigione di cemento, e per niente fiduciosa nel prossimo.
Leggerete di un uomo determinato a fare tanto e bene, a farlo con la fiducia e l'appoggio di tutti e soprattutto con quello della donna che piano piano lo sta stregando.
Leggerete di una Napoli solare e ricca di sfumature. Di un ambiente lavorativo ostile, di uno familiare folle e fuori controllo.
Leggerete una storia spassosissima ma anche seria che vi farà innamorare della nonna di Dennis e della vicina Chen giusto per citare qualche protagonista secondario.

Se cercate una lettura frizzante e accattivante, se cercate la "guerra" tra protagonisti, o se cercate storie d'amore non scontate e ricche di emozioni, ecco che Quando l'amore chiama, io non rispondo di Anna Zarlenga fa al caso vostro.
Vi auguro una buona lettura disastri!

Ps. Prof. Zarlenga esigo una novella!





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