venerdì 8 maggio 2020

Review Party: "Inseguendo le nuvole" di Kathryn Andrews


Buon Venerdì Disastri! Iniziamo la giornata con un review party a cura di Ilenia: tra pochissimo ci parlerà del romanzo "Inseguendo le nuvole" di Kathryn Andrews, arrivato in Italia grazie alle abilissime capacità di Paola Ciccarelli. Scopriamo insieme cosa ne pensa!

Autore: Kathryn Andrews

Titolo: Inseguendo le nuvole

Editore: Self publishing

Prezzo: ebook 3,99 euro - cartaceo 14,00 euro

Data uscita: 5 maggio 2020


Sinossi

Con un romanzo dolce, emozionante e dal sapore estivo, Kathryn Andrews fa il suo debutto in Italia. Inseguendo le nuvole è la storia d'amore tra un giocatore di football e una bellezza del Sud che scalda il cuore e accarezza l'anima del lettore.

Reid Jackson
Sono un ragazzo semplice. Ci sono solo due cose che amo: la mia famiglia e giocare a football.

Forse non capisco perché le persone si sposino, ma farei qualsiasi cosa per mio fratello, anche andare al matrimonio della sua amica Camille. Una volta lì, mi rendo conto che crescere nel Bronx mi ha lasciato impreparato ad affrontare una facoltosa famiglia del Sud. Nell'arco di ventiquattro ore, assisto a scandali, minacce e bugie. È una vita con cui non mi identifico, un posto a cui non vorrei mai appartenere. Nonostante ciò, quando il ministro di culto chiede se qualcuno ha qualcosa da obiettare, sorprendo non solo me stesso ma anche la bellissima sposa alzandomi in piedi e dicendo, “Mi oppongo”. Non la conosco, lei non conosce me, ma nel profondo so di dover fare quel passo.

Camille Whitley
In qualità di figlia di un politico del Sud, niente nella mia vita è semplice.

Sono anni che so che un giorno sarei andata all'altare per sposare un uomo che non amo. A Savannah, le aspettative familiari e le apparenze sono tutto, ma niente di questo è reale. Odio quello che sono diventata e sogno di essere libera. Perciò, quando improvvisamente si presenta un'opportunità sotto forma di uno sconosciuto con accattivanti occhi verdi, mi ritrovo a chiedermi cos'è meglio per me: il piano prestabilito o l'ignoto? Non lo conosco, lui non conosce me, ma se ho intenzione di fare un passo, è ora o mai più.

“Consiglio vivamente questo libro, specialmente se avete voglia di una lettura leggera e romantica. Kathryn Andrews non ha solo colpito nel segno con questa storia, ha creato un capolavoro. Ho divorato ogni pagina di questo romanzo struggente, sexy e sorprendentemente spiritoso. 5 stelle!” - Kandi Steiner, autrice bestseller di Amazon.

“Meravigliosamente commovente, emozionante e dolce. Inseguendo le nuvole vi conquisterà sin dalla prima pagina. È indubbiamente il miglior romanzo di Kathryn Andrews.” - Elle Brooks, autrice.




Recensione

Quando scrivo una recensione, vado a braccio: accendo il pc, apro word e lascio andare le mani. Raramente seguo fedelmente lo schema base che io stessa ho "ideato" per tutte le ragazze dello staff: è uno schema di aiuto, diciamo, qualora non si sappia bene come strutturare la recensione. A volte, quello schema serve anche a me, specialmente quando la lettura non mi ha convinto pienamente... poi ci sono momenti come questi: rimando la scrittura della recensione in attesa di un aiuto dal cielo, perchè non so come fare. E' difficile parlare di Camille e Reid, ogni parola che scrivo viene cancellata in tre secondi netti.
«Sei tu che dici sempre che il nostro destino è scritto nelle stelle.» Le sorrido. «Questo è il mio destino.» «E tu rispondi sempre che le stelle non si muovono, siamo noi a farlo. Perciò potresti semplicemente andartene. Ti supplico di andartene, per favore. Non sarai mai felice con lui.» «Non si tratta di essere felici, lo sai. Si tratta di essere leali alla nostra famiglia e di fare il nostro dovere. Ricopriamo tutti un ruolo, l’abbiamo sempre fatto, ed è ora che io assuma il mio.»
Dovere e piacere, croce e delizia per chiunque. Il vorrei che non posso con cui tutti noi, almeno una volta nella vita, ci siamo scontrati - di qualunque cosa si tratti. Certo, magari per il 99% delle volte si parla di quell'abbuffata di dolci o di cibo spazzatura nonostante si abbia iniziato la dieta, ma nessuno è esentato dal presentarsi davanti a quel bivio. Faccio anche se non dovrei? Camille se lo sta chiedendo, dietro a quella porta. E' vestita con un abito nuziale che esalta la sua bellezza ma non è felice. Sa che quel matrimonio sarà la tomba definitiva della sua felicità, ma il suo volere si scontra con il dovere, con il senso di responsabilità e lealtà nei confronti della famiglia. Dopotutto lei è la figlia di un senatore del Sud, la sua vita deve essere votata alla perfezione e questo implica che si sposi con quella persona che - una volta - reputava un amico ma ora non sa più chi sia.

Reid sa cosa vuole: giocare a football finché il suo corpo glielo permetterà. Vive, respira, dorme e mangia per il football, non ha piani B o C. Il football è il suo capo saldo, come lo è un'altra convinzione: mai nella vita indosserà una fede nuziale. Eppure, quando raggiunge suo fratello a Savannah al matrimonio di un'amica, qualcosa lo tocca così da vicino. Incontra Camille la sera prima delle nozze, pur rimanendo nel buio: è nel posto giusto al momento giusto e l'aiuta a superare una - chiamamola così - crisi. La vede arrivare all'altare con l'espressione di chi è condannato a morte e un senso di irritazione lo attraversa da capo a piedi. Mani sudate, irritazione, sudori freddi e batticuore... fino al non controllare più il suo corpo, le sue azioni, le sue parole.
Mi oppongo. Non sposarlo, sposa me.
Non sono le parole esatte, ma ci siamo capite! Dopo tutto, anni di Grey's Anatomy, di repliche, di gif e spezzoni, hanno inciso nel nostro cuore la scena di Jackson e April.


E' folle. Insensato. Spaventoso. Come può dire sì a qualcuno di cui non conosce neanche il nome? come può sembrarle una cosa così giusta fare un salto nel vuoto così grande? Quello che gli altri non sanno, Reid incluso, è che Camille vuole sentirsi libera. Libera di scegliere, di sbagliare, di amare.
Una sillaba e tutto questo può realizzarsi.
Molte persone hanno qualcosa che è fonte di costante conforto e che le mette a loro agio, e le nuvole sono sempre state quel qualcosa per me. Si muovono di continuo, cambiano sempre, e la loro libertà di fluttuare dove vogliono mi calma. Il pensiero che da qualche parte ci sia qualcun altro che le guarda mi fa sentire come se non fossi in trappola e da sola in questo mondo. Ma oggi non vedo la libertà nel cielo – la sento dentro di me. Sento di poter respirare. Non so cosa succederà adesso, non so se resterò qui o dove andrò, ma so che ieri ho preso la decisione giusta. Oggi è un nuovo giorno; oggi sono libera.
Non vi dirò altro perchè non renderei giustizia a questa storia. C'è un qualcosa di magico dentro questa storia: non riesco a spiegarvi cosa, so solo che le parole, i gesti e le emozioni creano una palla d'acciaio con cui Kathryn Andrews abbatte tutte le difese.
Due personaggi interessanti, completamente agli opposti: non hanno nulla in comune, eppure si trovano.
Battito dopo battito, il mio cuore si espande con un travolgente senso d’amore per lui. Quest’uomo, il mio temporaneo marito… può sentirlo? Lo sa? Questo momento… Lui… Tutto quanto… Mi ha appena salvata e rovinata allo stesso tempo.
Questo libro è una coccola per il lettore che ama sognare, sospirare, che soffre durante la tempesta aspettando il sereno. L'autrice non si perde in fronzoli, non lascia nulla al caso e ci cuce addosso un vestito perfetto. Siamo dentro la storia tanto quanto lo sono Camille e Reid! Ah, per non parlare dei colpi di scena!

In "Inseguendo le nuvole" troviamo ogni sentimento provabile, dall'amore all'odio, dalla gioia alla tristezza: un catalogo completo di sfumature per assorbire al meglio il messaggio che ci lascia l'autrice. E' un libro che dovrebbe entrare in molte librerie, nella mia lo farà di sicuro (Marito non mi odiare, ma ho appena fatto click su Amazon!).

E ormai, come di consueto, un ringraziamento a Paola Ciccarelli perchè - anche questa volta - non ha sbagliato e ci ha portato un piccolo grande capolavoro, affermandosi una scelta sicura nel mondo romance.

Nessun commento:

Posta un commento