lunedì 4 maggio 2020

Le recensioni di Viola: "Ritorno a casa" di Cardeno C


Viola - cuore Triskell - torna questa settimana con un altro titolo edito Triskell Edizioni. Ecco la sua recensione per Ritorno a casa di Cardeno C.

Titolo: Ritorno a casa

Serie: Home #1

Autore: Cardeno C.

Editore: Triskell Edizioni

Genere: Contemporaneo

Prezzo: €3.99


Sinossi

Noah Forman si sveglia in un ospedale senza ricordare come ci è arrivato.
L’unico pensiero che lo conforta è l’arrivo imminente di Clark Lehman, l’uomo che ama da sempre.
Ma quando Clark si presenta, Noah scopre di non ricordare nulla nemmeno degli ultimi tre anni, e non ne capisce il motivo.
Pian piano i ricordi del suo passato recente torneranno a galla e i due avranno modo di confrontarsi su ciò che è realmente accaduto un giorno di tre anni prima…

Recensione

Svegliarsi in ospedale, avere vicino suo fratello Ben, col quale non è quasi mai andato d’accordo, e non avere il proprio compagno al suo fianco non è il massimo per Noah dopo essersi svegliato da un coma a causa di un incidente. L’unico che vuole al suo fianco è il suo angelo, il suo Clark.
Nel suo dormiveglia Noah si accorge di qualche cambiamento fisico di suo fratello ma non gli da peso. Anche all'arrivo di Clark nota delle differenze tali da agitarlo fino a scoprire che nonostante il coma di un mese lui non ricordi un arco temporale di tre anni.

Con questo libro Cardeno C. ci porta ad immergerci in un viaggio tra passato e presente, presentandoci i protagonisti fin da ragazzini: Noah ha tredici anni e ci viene descritto come il classico ragazzo ribelle che si tinge i capelli di ogni colore possibile, che trasgredisce alle punizioni dei genitori in merito al suo comportamento nei loro confronti. Ogni tanto sparisce per giorni interi causando preoccupazione nei suo famigliari finché non conosce Clark. Con Clark riesce a essere il ragazzo educato che hanno cresciuto i suoi genitori, ascolta i suoi consigli e ne fa tesoro, se sbaglia chiede scusa. A Clark mostra il lato migliore della medaglia che agli altri nasconde perché non sarebbero capaci di capire e accettare.

Clark ha diciassette anni, vive con la madre malata terminale con la quale si è trasferito nella città di Ben e Noah per esser più vicini alla zia. È gentile e premuroso di natura, ancora di più data la condizione di salute della madre; è più maturo rispetto ai ragazzi della sua età e ha la capacità di entrare in sintonia con gli altri e voler essere d’aiuto.

Il primo incontro tra i due è decisamente spiazzante per Clark, che di sicuro non si aspettava di trovarsi al cospetto di un ragazzino così spavaldo e decisamente sboccato per la sua età, e fin dal primo incontro decide di essere un punto fermo, il porto sicuro per Noah.

Presente e passato vengono fuori pian piano mostrando la rabbia di uno e la delicatezza dell’altro. Il loro naturale equilibrio, un amore profondo che subisce qualcosa che nessuno dei due avrebbe immaginato fosse possibile. E nel presente poi ci troviamo di fronte a un cambiamento caratteriale in uno dei due, inaspettato per quel che mi riguarda, che porta i due a estendere il loro legame a un livello superiore.
Ma la famiglia di Noah è ancora lì a mettere i bastoni tra le ruote, soprattutto uno di loro.

Leggere i libri di questo autore è sempre un piacere. Per ora questo è decisamente diventato il mio preferito per l’evoluzione dei personaggi sia principali che secondari, il colpo di scena finale di cui avevo un briciolo di sospetto ma che finché non l’ho visto nero su bianco mi pareva quasi surreale fare una supposizione di questo tipo e un epilogo che forse ci porta al prossimo libro di questa serie. 



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