venerdì 22 maggio 2020

Le recensioni di Barbara: Uno di Jane Blythe


"Uno" è il primo di dieci libri della serie “Conta fino a dieci” edito Hope Edizioni, una storia in cui il thriller incontra il romance e nella quale abbiamo a che fare con un assassino spietato e crudele e poliziotti pronti a tutto pur di assicurarli alla giustizia.
Barbara lo ha letto per il blog ed è pronta per parlarvene.

Titolo: Uno

Autore: Jane Blythe

Serie: Conta fino a dieci #1

Editore: Hope Edizioni

Collana: Hope Crime

Data di uscita: 20 aprile 2020


Sinossi

Per salvare la donna che ama, lui deve lasciare a piede libero un assassino.
La vita di Annabelle Englewood si sta sgretolando attorno a lei. Tutta la sua famiglia è stata trucidata; lei è accusata di aver commesso quel crimine e il detective che lavora al caso le fa provare cose che non vuole provare, sfidando la sua convinzione di non essere degna di essere amata.
Il detective Xavier Montague sa bene che non deve farsi coinvolgere da una donna su un caso a cui sta lavorando. In particolar modo da una donna che è emotivamente vulnerabile. Eppure, contro ogni logica, è attratto da Annabelle, ma la sua attrazione proibita lo obbligherà ad affrontare il momento più buio della sua vita.

Recensione

Annabelle Englewood è l'unica superstite dello sterminio della sua famiglia; i suoi genitori, i suoi due fratelli e la sua sorellina sono stati brutalmente assassinati e mutilati nei loro letti. Ferita anche lei e ancora nel suo letto, si risveglia puntando i suoi occhi chiarissimi, quasi bianchi, sul detective  chiamato sulla scena del crimine e incaricato quindi di seguire il caso.

Xavier Montague, il detective, nonostante il coinvolgimento iniziale e immediato che prova per la vittima deve però fare il suo dovere e la accusa quindi di essere la colpevole del crimine; ma il proseguire delle indagini vedono Annabelle come la vittima che effettivamente è, e suscitano in lui sentimenti forti e contrastanti nei confronti della ragazza che cerca di proteggere in tutti i modi e a tutti i costi, nonostante farlo sia decisamente contro le regole e deleterio non soltanto per la sua carriera ma anche e soprattutto perché porta a galla emozioni del suo passato che lo hanno reso vulnerabile.

Perchè l'assassino quindi ha voluto incastrare proprio Annabelle e quali collegamenti ci sono con le famiglie successive, uccise e mutilate sempre con lo stesso modus operandi? In un crescendo di domande senza risposte, falsi indizi e manipolazione psicologica da parte del killer che si riscopre sempre più assetato di sangue, Xavier dovrà quindi affrontare una doppia battaglia...

Sia Xavier che Annabelle hanno alle spalle un passato doloroso e pieno di segreti, che gli impedisce di lasciarsi andare completamente. Appoggiandosi l'uno all'altro troveranno il coraggio di amare e lasciarsi amare e risolvere le questioni irrisolte o le loro paure saranno più forti di ogni sentimento? Ma soprattutto l'assassino sarà d'accordo con il loro legame?

Adesso passiamo alle considerazioni personali e alle due opinioni che ho del libro. Il lato thriller è da voto pieno; il killer, spietato e assetato di sangue, con le sue motivazioni rendono il racconto intenso e accattivante facendo sì che si resti incollati fino alla fine in attesa della scoperta  finale e del suo riconoscimento. La parte romance è, a parer mio, da tre e mezzo, non avendomi convinto già dal primissimo istante il coinvolgimento che il detective sente per la vittima e potenziale assassina, un attaccamento troppo morboso sia per le circostanze del loro incontro che per la rapidità e l'intensità dell'attrazione che sente.
Però visto che il libro viene classificato come thriller, e ripeto quella parte vale tantissimo, lo consiglio assolutamente, anche in attesa dei successivi e di ulteriori dettagli sui nostri protagonisti.


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