venerdì 24 aprile 2020

Le recensioni di Rachele: Un sussurro dagli abissi di Alex Rizzo



Facciamo un tuffo negli abissi con Rachele. Ecco la sua recensione per Un sussurro dagli abissi di Alex Rizzo, titolo edito Genesis Publishing.


Titolo: Un sussurro dagli abissi 

Autore: Alex Rizzo

Edizione: Genesis Publishing

Prezzo: 3.99

Genere: Dark. Avventura

Data di pubblicazione: 31 Marzo 2020


Sinossi

“Andrea, […]voglio darti un consiglio paterno: se dovesse ricapitarti di vedere una di queste creature, non pensare a niente e scappa. Allontanati più che puoi e spera che il loro richiamo non ti possa raggiungere. Finora hai solo avuto fortuna ma, alla fine, l’istinto animale verrà fuori. L’istinto del predatore non è una cosa che si può reprimere o controllare.”
Le sirene. Protagoniste di racconti e leggende, ammalianti, terrificanti, muse d’amore e foriere di morte. Un gruppo di appassionati, al soldo di un miliardario ossessionato, parte alla scoperta delle profondità marine per rivelare al mondo intero l’esistenza di queste creature mitologiche.
Tra misteri da svelare e improbabili legami, scopriranno una sconvolgente verità che cambierà le loro vite per sempre.
Non tutte le leggende sono frutto di fantasia.
Non tutti gli inferni sono di fuoco e fiamme.
Le sirene esistono… e hanno fame.

Recensione

La frase “Le sirene esistono… e hanno fame” mi aveva attratto da morire.
Conosciamo miti e leggende su di loro, sappiamo del loro canto, sappiamo che in alcuni racconti sono mangia uomini, mentre in altri si legge solo che li trascinano in fondo al mare ma, senza girarci troppo intorno, analizziamo quale mito il libro prende in considerazione e chi sono i protagonisti.
Ne abbiamo diversi, e sinceramente anche tante comparse. Sì, comparse perché non me la sento di chiamarli diversamente. Le vere protagoniste qui sono le Sirene, in tutto il libro si parla di loro, dei loro grandi occhi neri, senza sclera, della loro pelle grigiastra, estremamente pallida - del resto vivendo nelle profondità marine trovo la scelta azzeccatissima - e della loro enorme bocca piena di denti appuntiti. Non vengono descritte come delle creature stupende ed ammaliatrici, ma con un viso quasi umano. Quasi perché dal naso in giù di umano non hanno nulla. Si parla di loro, ma in realtà non è che venga svelato moltissimo, e in fondo lo trovo giusto, perché se avessero svelato ogni loro segreto, mi sarei chiesta come fosse possibile, sì, perché il libro ti fa credere che sia una cosa reale, e per sapere i loro segreti, qualcuno avrebbe dovuto vivere con loro e la cosa è impensabile.

Torniamo alla trama e parliamo di un altro protagonista. Andrea, un militare italiano della marina militare, un uomo che ama il mare e che ha voglia di esplorare, viaggiare. 

“I suoi luminosi occhi verdi non hanno ancora avuto l’opportunità di vedere le terre inesplorate da lui tanto ambite, tuttavia conservano ancora lo stesso ardente desiderio e la speranze di vivere le grandi avventure che sognava da ragazzo.”

Il suo primo incontro con una di loro, porterà una brusca sterzata alla sua vita:

“Una donna era immersa fino al naso. Si potevano intravedere solo dei folti e lunghi capelli neri, una fronte ampia che mostrava una carnagione molto pallida, quasi grigiastra e due stranissimi e grandi occhi completamente neri”

Da questo momento tutto cambia, anche se ancora non lo sa, non lo immagina nemmeno. da questo momento “loro” saranno il suo pensiero fisso. 
Insieme ad un gruppo di uomini, partono alla ricerca delle sirene e, buon dio, le trovano…

Ma, anche se vorrei davvero raccontarvi ogni punto saliente presente nel testo, mi rendo conto che non posso rovinarvi il piacere di leggere Un sussurro dagli abissi svelando troppo, posso solo sperare di aver acceso la vostra curiosità e dirvi solo un’ultima cosa: leggendo avevo pensato che il libro alla fine riservasse un colpo di scena, ne avevo immaginati almeno un paio diversi, e sicuramente assurdi, li avevo perfino pregustati gongolando della mia capacità di entrare in contatto con l’autore. Invece, sono contenta e fiera di essermi sbagliata.

Questo libro, la loro storia mi hanno entusiasmato. Lo consiglio vivamente. Scorrevole e ben scritto, leggero e coinvolgente, ti incuriosisce pagina dopo pagina, pochi colpi di scena ma ben fatti, mai noioso o pesante e l’attenzione rimane sempre attiva. Cercherò altri libri di questo autore, chissà che non riesca a rapirmi ancora…


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