lunedì 30 marzo 2020

Le recensioni di Viola: Bloody sky di Bianca Ferrari


Torniamo a parlare della Flames series con Viola. Ecco la sua recensione per Bloody Sky di Bianca Ferrari.

Titolo: Bloody Sky

Serie: Flames Series #2

Autore: Bianca Ferrari

Editore: Self publishing

Genere: Contemporary Romance, Angst, Second Chance

Prezzo: 2,99 € (ebook) – 13,99€ (cartaceo)

Data di uscita: 25 marzo 2020 (in preorder dal 21/03/2020)


Sinossi

Da tre anni Alexander e Skylar non sanno niente l’uno dell’altra.
Eppure, nessuno dei due è riuscito a scordare l’amore travolgente che li ha visti perdere i propri confini sulla sabbia rovente dell’Iraq.
Mentre Skylar presta servizio per missioni umanitarie in giro per il mondo, Alexander vive rinchiuso in una topaia a Seattle e porta sulle spalle il peso del proprio sacrificio, sempre più convinto di aver fatto la scelta giusta.
Bastano un evento drammatico, il trillo di un telefono e il contatto con un amico di vecchia data per sconvolgere tutto il suo mondo.
E così Alexander si trova catapultato in Africa, con una missione da compiere e un destino beffardo da sconfiggere.
La vita offre a Skylar e Alexander l’occasione di riavvicinarsi, una seconda chance per difendere il loro amore dalle peggiori avversità.
Ma è possibile dimenticare il passato, perdonare le menzogne e superare traumi che spezzano dentro e fuori?

Recensione

Di solito tendo a raccontarvi qualcosa di più della trama ma, come già successo con altri libri, questa volta cercherò di contenermi il più possibile.

Di sicuro mi scapperà qualcosa quindi se non avete letto il primo volume non continuate la lettura di questa recensione.
Se invece avete letto il primo volume e vi siete incavolati per come l’autrice ha deciso la sorte del NAVY SEAL e per come ci ha lasciarti in sospeso con Alexander nel finale state pur certe che nel secondo volume quei due episodi vi sembreranno una passeggiata da ragazzi. Vi troverete ad affrontare una lettura molto più agghiacciante e decisamente più difficile da digerire.

Dal paesaggio desertico dell’Iraq tre anni prima a quello del Congo per “cercare di fare la differenza” e aiutare il più possibile quanti più bambini si possano vaccinare è il nuovo obiettivo per Skylar, grazie anche  all’aiuto di Armand che è riuscito a convincerla che ripartire con lui l'avrebbe aiutata ad andare avanti. Ma nonostante tutto Skylar riesce a farlo solo quando si chiude in se stessa e immagina di essere ancora in Iraq tra le braccia del suo Lex o immaginandosi insieme a lui vivendo quella vita che avevano sognato insieme.
Sky è sempre testarda, caparbia e decisa e questo suo carattere porterà lei e il suo seguito nei guai.

Alexander Lewis non esiste più, anche se è ancora vivo ha scelto di vivere con un altro nome, in una città lontana da Richmond, lontano da Slylar, lontano dalla sua famiglia, lontano da chiunque lo abbia conosciuto prima. Ha mantenuto il suo carattere ma è la rabbia a farla da padrone e anche l’alcol. Capelli lunghi e cappuccio in testa cerca di vivere la sua solitudine cercando di convivere con la decisione presa. Pensa che niente e nessuno possa fargli cambiare idea ma la sua mente si rifiuta di non pensare a come sarebbe potuta essere la sua vita se solo avesse fatto una scelta diversa o se non fosse successo quello che è successo in Iraq.
Ma non ha fatto i conti con quel nessuno che riuscirebbe a fargli fare qualsiasi cosa tranne una…
E volente o nolente si trova a partire per l’Africa e decidere di pagare il prezzo della sua scelta quando sarebbe stato obbligato ad affrontare il passato.

Nulla in questo volume è semplice da affrontare, quando si pensa di poter tirare un sospiro perché non sta andando così male, vi troverete a rimpiangere ciò che avete letto la pagina precedente.
Troverete uno scenario africano che vi farà venire la pelle d’oca e non solo per quel che riguarda la carenza di tutto ciò di cui siamo circondati noi nella vita quotidiana ma per quel rovescio di medaglia che si spera non esisti davvero.
I personaggi attraversano la loro “ricostruzione” in modo lento e spesso doloroso, affronteranno le difficoltà aggrappandosi a qualcosa che sono convinti di non poter avere. Un viaggio difficile verso un possibile lieto fine.
Se pensavo che Bianca fosse stata crudele nel primo libro, qui ha davvero mostrato quanto le sia possibile creare uno scenario ancora peggiore rispetto alle aspettative. Si riesce a entrare in sintonia con i protagonisti anche nel momento più buio del loro percorso e a percepire soprattutto il dolore.

Lettura non per tutti perché i temi inseriti sono forti e quindi per qualcuno magari potrebbe risultare troppo.
E ora la valutazione. Per quanto possa dire che nel complesso Bloody sky mi sia piaciuto, i troppi refusi presenti - che vi posso assicurare sono stati eliminati nella versione in vendita - non mi hanno permesso di godere a pieno della lettura.




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