martedì 24 marzo 2020

Le recensioni di Stefania: Matricole a tavola di Gloria Barraco


Pochi giorni prima del #iorestoacasa, Stefania ha intrapreso una lettura diversa dal suo solito. Ecco la sua opinione per Matricole a tavola di Gloria Barraco, edito Ultra.

Titolo: Matricole a tavola: Il primo manuale di nutrizione per studenti fuori sede e non solo

Autore: Gloria Barraco

Editore: Ultra

Collana: Ultra Life

Data di pubblicazione: 30 gennaio 2020


Sinossi

È arrivata la vita universitaria, magari ci si è trasferiti in un’altra città, si è diventati finalmente autonomi. Anche dal punto di vista alimentare. Tanta libertà davanti al frigorifero e a tavola rischia però di condurre rapidamente a una routine disordinata, con i conseguenti effetti sul fisico e sull’energia, e quindi anche sul rendimento. Sono infatti sempre più numerosi gli studi che provano il legame tra stile di vita, memoria e capacità di apprendimento. Giovane nutrizionista che ha vissuto le ansie e le aspettative della vita universitaria fuori sede, Gloria Barraco concentra le sue attenzioni sulla vita degli studenti, dedicando grande cura alla cronobiologia, disciplina che studia gli orologi biologici e le loro connessioni con la salute. Gli studenti hanno bisogno di vivere in armonia con i propri ritmi biologici per garantirsi benessere fisico e mentale e lo sviluppo della creatività e della memoria. Ecco allora la prima guida alimentare per studenti universitari: un manuale ricco di consigli pratici, dal modo in cui fare la spesa a quello con cui organizzare la dispensa, con una particolare attenzione alle scelte ecologiche, fino alla maniera migliore di destreggiarsi tra i fornelli, dalla colazione alla cena, per comporre un pasto bilanciato, con una serie di ricette semplici e veloci, da preparare senza strumenti complicati e con l’utilizzo di bicchieri e cucchiai. E proprio per la sua natura, questo libro è un vademecum utilissimo per chiunque voglia riscoprire nel semplice atto del nutrirsi un’esperienza di crescita, apprendimento e salute. Perché ognuno di noi, se vuole imparare a mangiare bene, può essere una matricola a tavola!

Recensione

"Mangiare bene non è un supplizio . Non lo deve essere in nessun caso . Mangiare bene è e deve essere un piacere, una coccola che facciamo a noi stessi. E deve farci stare bene, non per uno, due mesi, “giusto il tempo di buttare giù quei chiletti di troppo ”, ma per la vita. Perché il cibo fa parte della nostra quotidianità e non si può vivere e non si deve vivere e vedere come un nemico."

Non sono solita recensire testi non del mondo romance ma questo titolo ha stuzzicato la mia sete di conoscenza.
Matricole a tavola è un testo che tutti dovrebbero leggere per la semplicità con cui ti spiega a chiare lettere come dovrebbe essere la nostra alimentazione quotidiana.

Pensato principalmente per gli universitari, soprattutto per quei soggetti che frequentano fuori sede e non hanno la comodità dei pasti pronti a tavola, è tranquillamente applicabile in qualsiasi contesto. Che tu sia uno studente, una casalinga o un lavoratore, non cambia nulla, Gloria Barraco ci spiega come organizzarci al meglio per non trascurare un aspetto fondamentale per la nostra salute.

Prendendo spunto dalla sua condizione di studentessa fuori sede e la successiva esperienza estera, e soprattutto in primis dal percorso di studi intrapreso, l'autrice ha messo a punto questo testo che vuole essere un aiuto, un esempio da provare a seguire senza stress, e una fonte di sapere comune.

In poco più di duecento pagine affronteremo vari argomenti tutti correlati l'uno all'altro, tutti ben strutturati e pensati per essere di facile comprensione.
Non importa se mangiamo a casa, al ristorante, se portiamo in ufficio o in università il pranzo o se ci rechiamo nei fast food, si può mangiare in modo sano e gustoso ovunque, nutrendo il corpo e soprattutto la mente, il cervello.

Si, il cervello. Perchè? Perchè parte tutto da questo organo. Se lui è nutrito nel modo corretto, tutto l'organismo sta bene. Se lui non viene sfamato a dovere, il corpo ne risente impedendoci di svolgere le azioni con efficienza. Ciò vuol dire che abusare di cibi grassi, alimentarsi in modo sregolato e senza la giusta dose di idratazione, porta problemi quali ad esempio obesità, diabete ma anche ansia e sbalzi d'umore nella più facile delle ipotesi.

Questa guida parla in modo esaustivo di come bisognerebbe affrontare la quotidianità, come è più corretto impostare il ritmo tra pasto e digiuno, veglia e sonno, e di quali nutrienti ha bisogno la nostra macchina - il corpo - per svolgere tutte le sue funzioni correttamente nelle varie fasi della giornata.

"Seguire uno stile di vita sano, infatti, non vuol dire caricarsi di buone intenzioni e metterle in pratica per uno, due mesi. Vuol dire riscoprire il piacere di nutrirsi giorno dopo giorno, instaurare un rapporto sereno con il cibo, sperimentando gli effetti positivi che le nostre scelte alimentari hanno sulla nostra salute. E scoprire persino quanto sia semplice realizzare tutte queste cose."

Non esiste solo la pasta, la carne e la verdura. La cucina è creatività, e con semplicità si può variare e divertirsi per poi gustarne il risultato. Basta poco per rendere equilibrati, colorati e saporiti anche i pasti veloci come un panino farcito con affettato.

Cosa ci insegna questa guida? Che non esiste solo la pasta o il pane, che le proteine non sono solo nella carne ma in una vastità di alimenti presenti in natura, che non esiste solo il sale per insaporire, che il corpo ha bisogno di variare l'alimentazione per sfruttare tutti i benefici.
Spiega con calma e parole giuste un effetto bruttissimo di cui io per prima soffro: il mangiare non per fame ma per sfizio, per noia, e nel farlo da idee su come raggirare la testa "accontentandola" senza ingerire quantità spropositate di cibi sbagliati.
Questo testo è anche una guida nella lettura delle etichette, insegna come comportarsi quando si fanno acquisti al supermercato e a cosa "non abboccare", come sfruttare al meglio il nostro frigorifero piuttosto che il tempo per preparare i vari pasti.

Cosa ho capito leggendo Matricole a tavola?
Mangio spesso male, alcune cose per me sono facili da seguire ma altre le ignoravo totalmente.
Avendo due figlie e non essendo io un fuscello, cerco di mettere a tavolo sempre pasti diversi e non troppo carichi di grassi ma l'errore che commetto più spesso nei pranzi che faccio da sola, a casa o in ufficio, è la monotonia per la fretta di preparare e mangiare piuttosto che aprire sempre il maledetto cassetto dei dolci, e lo so che non è per fame che apro la bocca! Quindi si, per me, questa è una guida utilissima che mi ha fatto aprire gli occhi e cercherò di seguire i consigli ricevuti per migliorare.

Gloria Barraco stimola l'aspetto visivo con semplici schemi intuitivi, condivide con noi ricette veloci salva tempo, ci incoraggia a scoprire nuovi sapori e non mette al bando lo sgarro, basta che sia uno sgarro e non l'abitudine.Si alla pizza, alla cioccolata, all'alcol, ai panini, agli happy hours e alle ore piccole ma senza esagerare perchè mangiare deve essere prima di tutto un piacere e ascoltare il proprio corpo è alla base di tutto.

In sintesi, si può e si deve mangiare tutto nelle giuste dosi e proporzioni, bere almeno otto bicchieri acqua al giorno non ci fa arrugginire e il movimento inteso come attività fisica costante è un aiuto ulteriore per il sistema cervello e il sistema totale corpo per vivere meglio.

Sono soddisfatta e, ora come ora, devo rivoluzionare l'intera dispensa - oltre che dare un giro di vite a me stessa - ma, ovviamente, gli aspetti positivi li vedrò con il tempo. Magari, riuscirò anche a dimagrire!

Per me non esiste un voto per un testo sull'alimentazione ma se devo dare un voto alla persona che lo ha ideato e scritto, non posso che dire che ha superato a pieni voti le mie aspettative.
Ora, devo per forza provare la ricetta dei pancake!



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