martedì 17 marzo 2020

Le Recensioni di Ilenia: "The Failing Hours" di Sara Ney


Noi disastri amiamo gli sport romance. Recuperiamo con Ilenia il secondo volume della How to date Douchebag series, The Failing Hours, di Sara Ney. Scopriamo cosa ne pensa del titolo Hope Edizioni online da fine 2018.

Titolo: The Failing Hours

Autrice: Sara Ney

Serie: How to date Douchebag #2

Casa Editrice: Hope Edizioni

Genere: Sport Romance

Prezzo: € 4.99

Data di uscita: 6 novembre 2018


Sinossi

Zeke Daniels non è solo un cretino; è proprio uno stronzo, un idiota totale.
Zeke tiene le persone a distanza. Non ha alcun interesse per le relazioni – come la maggior parte degli stronzi.
Frequentare qualcuno? Essere in una coppia? No. Non è roba per lui.
Non ha mai nemmeno pensato a cosa vorrebbe in una ragazza, perché non ha mai avuto alcuna intenzione di averne una.
Diavolo, ha a malapena una relazione con la sua famiglia, e sono imparentati; non piace nemmeno ai suoi stessi amici.
Quindi perché continua a pensare a Violet DeLuca?
La dolce e tranquilla Violet – il contrario di lui in ogni senso.
La luce contro la sua oscurità, anche il suo dannato nome richiama alla mente i raggi del sole, la gioia e stronzate del genere.
E anche questo lo fa incazzare.




Recensione

Torniamo nella cerchia di amici della squadra di wrestling dell'università, in questo secondo libro della serie "How to date Douchebag" di Sara Ney. Come mai ci torniamo? Avevo voglia di recuperare la serie, dopo aver recensito il primo volume (qui la mia recensione) e, avendo comprato tutti i libri usciti, ho pensato di riprendere Zeke.

Zeke è scontroso, una vera spina nel fianco. I suoi amici gli vogliono bene, per carità, ma... Zeke è stronzo, con chiunque, a volte quasi al limite della cattiveria. Ha bisogno di un tutor ed ecco che arriva Violet DeLuca. Avete presente la frase "gli opposti si attraggono"? Beh, loro due non potrebbero essere più diversi. Così arrogante, inflessibile, duro Zeke, quanto Violet è tranquilla, dolce, timida, sensibile, altruista.

La maschera di Zeke è incollata talmente bene che nessuno si chiede come mai la indossi, credendo che sia la sua vera identità...ma Violet riuscirà a incrinarla, anche con l'aiuto di due amici particolari. Violet, infatti, fa da babysitter a una bambina, mentre Zeke si ritroverà a dover fare da Big Brother a un bambino spesso solo, visto che la madre single deve barcamenarsi con molti turni al lavoro per arrivare alla fine del mese. Zeke, che ha sempre pensato solo a se stesso, si ritrova tra le mani una responsabilità che può spaventare anche un ragazzo grande e grosso come lui.

Inizia così una specie di rapporto a quattro, portando i due a diventare amici ancora prima di esplorare l'attrazione tra loro... ma filerà tutto liscio o qualcuno (senza fare nomi, ma un'idea ve la sarete già fatta) rovinerà le carte in tavola? Io di certo non ve lo dico!!

Il primo libro mi era piaciuto ma senza convincermi troppo, quindi ho letto questo libro con la speranza di veder migliorare la situazione: devo dire che un piccolo passetto in avanti è stato fatto. Sono onesta, la Sara Ney che amo non è questa, qui sembra ancora abbastanza acerba, ma non così tanto da scartare il libro o tutta la serie.

Ho amato il personaggio di Zeke soprattutto quando la sua maschera si è distrutta e ha lasciato uscire la sua vera personalità: tolta la strafottenza, conosciamo un ragazzo straordinario!

Anche in questo volume, lo sport - il wrestling - ha un ruolo importante e non è una cosa da poco: sono parecchi i libri etichettati come sport romance che non parlano minimamente della parte agonistica, di cosa comporta fare quell'attività. E il wrestling, in questa serie, è più importante per il lato umano, per quello che insegna... non disdegnando il lato estetico di questi ragazzi muscolosi in tutine che non lasciano nulla all'immaginazione.
Tra una lettura e l'altra del blog, proverò a continuare questa serie!


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