lunedì 3 febbraio 2020

Le recensioni di Viola: "Imagines" di N.R. Walker


Torniamo a parlare della serie Imago con Viola. Ecco la sua recensione per Imagines di N. R. Walker, contemporary romance MM edito Triskell Edizioni

Titolo: Imagines (edizione italiana)

Serie. Imago #2

Collezione Rainbow

Autrice: N.R. Walker

Genere: Contemporaneo m/m


Sinossi

Jack Brighton e Lawson Gale stanno insieme da sei mesi e sono molto innamorati. Il lavoro di Lawson per garantire la sopravvivenza della Tillman Copper è impegnativo come sempre, e quello di Jack con la rigenerazione del parco nazionale distrutto dall’incendio è altrettanto frenetico.
Quando Jack propone di partire per un breve viaggio, Lawson accetta. Poi gli viene offerto un posto di due settimane come ricercatore nel Queensland tropicale per aiutare a scoprire le cause del declino della farfalla Ulysses. Pensando di riuscire a combinare dovere e piacere, Jack e Lawson partono per la loro prima vacanza insieme.
Lavorare accanto al famoso professor Piers Bonfils non è semplice. Divergenze personali e professionali a parte, però, Lawson riceve la proposta di fermarsi in modo permanente nel Queensland. Combattuto tra la sua nuova vita in Tasmania con Jack e una specie di farfalla in via di estinzione che si sente obbligato a salvare, Lawson dovrà decidere qual è il suo destino.
Ma questo cambia spesso le regole. Durante una spedizione di ricerca nel cuore della foresta pluviale, a essere in gioco di colpo non è più soltanto la sopravvivenza delle farfalle.
Il ciclo vitale di una farfalla non cambia mai: da larva a imago, il suo percorso è tracciato fin dall’inizio. Jack e Lawson dovranno decidere da che parte stare, se sopravvivono. Perché l’unica cosa più incredibile di un’imago sono due imagines.




Recensione

In Imagines ritroviamo Jack e Lawson dopo un salto temporale di sei mesi. Sono una coppia solida, appena possono cercano di vedersi il più possibile dato che il nostro lepidotterologo preferito ha scelto di trovarsi un appartamentino vicino al lavoro e non trasferirsi da Jack come quest’ultimo aveva proposto.
Le Tillman Copper assorbono gran parte del tempo di Lawson; cercare di ricrearne l’habitat idoneo e la giusta alimentazione per la crescita di questo nuovo esemplare è al primo posto, ma riesce sempre e comunque a trovare il tempo per stare con la sua bella guardia forestale.
Le imminenti ferie di Jack e la proposta inattesa di volare nel Queensland tropicale per cercare di trovare il perché le farfalle Ulysses stiano morendo in modo anomalo fa si che i due protagonisti uniscano l’utile al dilettevole.

L’unione delle menti dei due personaggi portano a trovare qualcosa ma si sa, Lawson e il suo modo di essere si scontrerà con colui che l’ha contattato per poi stupirsi della richiesta di fermarsi a tempo indeterminato. Troppe cose da vagliare e la priorità resta comunque risolvere il mistero delle Ulysses. Se poi ci mettiamo come ingrediente in più che Lawson si mette sempre nei guai, involontariamente in questo caso, allora il tutto sembra diventare molto ma molto più complicato del previsto.

Questo secondo libro rispecchia la fluidità della narrazione del primo e ci insegna sempre qualcosa di nuovo, ci mostra i due protagonisti nell'evoluzione del loro rapporto e della crescita del loro amore. Già perché quando ami lasci che l’altro faccia le proprie scelte, anche se queste potrebbero portarli a dover affrontare una relazione a distanza.
Ho invidiato Jack nella casa delle farfalle con la sua maglietta blu, mi sono sorpresa con Lawson ma il perché non ve lo dico neanche sotto tortura e la parte finale del libro me la sono immaginata in tutto il suo splendore.



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