martedì 7 gennaio 2020

Le recensioni di Viola: Sogno di Natale di Keira Andrews


Viola ci parla di un romanzo edito Triskell Edizioni: Sogno di Natale di Keira Andrews. Le feste sono ormai concluse ma noi disastri siamo ancora dentro al clima natalizio.

Titolo: Sogno di Natale

Autrice: Keira Andrews

Editore: Triskell Edizioni

Genere: Contemporaneo

Data di pubblicazione: 26 novembre

Collana Rainbow


Sinossi

Per tornare a casa entro Natale, dovranno coprire la distanza che li separa.
Charlie Yates è disperato. È quasi Natale e il suo volo di ritorno dal college ha subito un ritardo. Di giorni. Aveva promesso alla sorellina, Ava, che sarebbe tornato da lei per il suo primo Natale da quando è entrata in remissione dalla leucemia. Adesso si trova bloccato sulla costa opposta e qualcun altro gli ha soffiato l’ultima auto a noleggio. Qualcuno con cui non parla da quattro anni. Qualcuno che gli ha spezzato il cuore.
L’amicizia adolescenziale tra Gavin Bloomberg e Charlie è finita nel giro di una notte dopo una giornata di baci rubati. Separati da anni di risentimento, non vorrebbero stare insieme nella stessa stanza, figurarsi da soli in un’auto. Ma per Ava, Gavin accetta di condividere il suo mezzo di trasporto e di attraversare il Paese in compagnia di Charlie.
Affrontando ostacoli inaspettati durante il viaggio, riusciranno Charlie e Gavin a spianare la strada per un futuro insieme?

*Questo romance gay a tematica natalizia di Keira Andrews presenta angst da New Adult, nemici che diventano amanti, prime volte bollenti e, ovviamente, un lieto fine.

Recensione

Immaginatevi la scena.. San Francisco, periodo di natale, un diciottenne in aeroporto con la valigia fucsia - colore scelto dalla sorellina - biglietto pagato ma rimane bloccato a terra perché tutti i voli sono stati ritardati causa nebbia; per di più è prevista una tormenta di neve e neanche cercare di far commuovere l'addetta all'assistenza clienti gli fa avere risultati.

Charlie DEVE tornare a casa, lo ha promesso, non ha mai mancato la parola data e per nulla al mondo può permettersi di saltare il primo Natale di Ava dopo la regressione, e un sogno fatto di recente lo ha messo anche in ansia. Se non può prendere l'aereo cerca una soluzione ma i bus sono pieni anche a causa di uno sciopero. Prova a noleggiare una auto MA nessuna buona notizia neanche sotto quel punto di vista. L'ultima auto è stata noleggiata dall'ultima persona che avrebbe voluto incontrare: Gavin, il ragazzo che gli ha spezzato il cuore.

Letteralmente spinti dalla commessa a prendere in considerazione l'idea di dividersi la macchina e con l'unica motivazione che fa decidere ad entrambi che sia fattibile affrontare la nebbia, la neve e la condivisione della stessa aria, oltre che l'auto, per essere a casa in tempo per il Natale, e solo per non infrangere la promessa fatta da Charlie ad Ava.

Charlie e Gavin non si parlano da quattro anni, prima erano inseparabili ora sembrano due estranei.  Entrambi hanno fatto qualcosa che l'altro non è riuscito a perdonare e che li ha spinti ad un allontanamento netto uno dall’altro.
Questo viaggio condiviso inaspettato porterà entrambi a dover affrontare l'errore commesso, mostrare le paure e le debolezze che entrambi hanno perché comunque a diciotto anni sei ancora acerbo e suscettibile. La paura di non essere accettato di Gavin dai genitori lo portano a nascondere se stesso dietro una maschera di illusioni e Charlie ha affrontato la malattia della sorellina escludendo gli altri dal suo mondo, mostrandosi più scontroso e solitario di quanto ci si aspettasse da lui dato il suo carattere estroverso e solare.

Un viaggio dove tutto sembra rallentarli dalla meta, soste in posti particolari dove finiscono per fare una gara che è davvero tutto un programma ma che li avvicina, li porta a ricominciare a parlarsi senza limitarsi ai convenevoli, a confrontarsi e a confessarsi a vicenda di essersi comportati da quattordicenni stupidi quando hanno portato il loro legame a rompersi.
Un racconto di Natale in tutto e per tutto, da leggere con una bella cioccolata calda in mano, magari vicino al camino con momenti in cui vi si formerà un sorriso divertito ma che a volte sfumerà in un sorriso triste ma con la consapevolezza che andrà tutto bene. Il come lo diventerà è tutto da scoprire.

P.s. Non preoccupatevi l’autrice non ha mancato di inserire scene piccanti e tramite la bocca di Charlie capirete il livello di peperoncino.



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