venerdì 20 dicembre 2019

Le recensioni di Yaya: "Filo spinato" di Daniela Carboni


Yaya ci parla diel romanzo di Daniela Carboni, Filo spinato, online ormai da fine ottobre in self publishing.

Titolo: Filo Spinato

Autore: Daniela Carboni

Edizione: self publishing

Prezzo: € 0.99

Genere: romanzo rosa

Data di pubblicazione: 31 ottobre 2019



Sinossi

La vita di Tristan, scrittore affermato, dopo la morte della moglie subisce un arresto. La sua vena artistica sembra ormai esaurita e passa molto più tempo con un bicchiere di whisky in mano che non chino sulla sua antiquata macchina da scrivere.

Cristina, giovane istitutrice di sua figlia, è colei che dopo tanti anni riesce a dare di nuovo vita a quei vecchi tasti ormai impolverati e che riesce a risvegliare quelle emozioni che il suo datore di lavoro credeva ormai sepolte e dimenticate.

“Ho bisogno di te..." Queste sono le subdole parole con cui Tristan riesce a tenerla legata a sé. Come una falena attratta dalla luce, Cristina non riesce non rispondere a quell’irresistibile richiamo né al primitivo impulso di salvarlo da sé stesso, a costo di andare contro ogni regola morale e di mettere in gioco i propri sentimenti.

Riuscirà Cristina a salvare Tristan dall’autodistruzione oppure verrà anch’essa risucchiata nel suo inferno personale?




Recensione

Tristan, è uno scrittore affermato che, dopo la morte della moglie, subisce un arresto, la sua vena artistica sembra ormai esaurita, è come se avesse perso la sua capacità di regalare emozioni tramite le parole. Si sente solo e vuoto, nessuno è in grado di aiutarlo e a nessuno ha mai chiesto aiuto: per questo passa molto più tempo con un bicchiere di whisky in mano che non chino sulla sua antiquata macchina da scrivere. Ha perso quel brio, quella particolarità, che l’ha reso agli occhi di tutti uno scrittore famoso.
E’ uno scrittore. Non uno qualunque, ma uno famoso. Sua moglie è morta due anni fa e da allora non è mai stato visto in giro con nessun’altra donna che non fosse sua figlia… Chi non vorrebbe un uomo così accanto? Ma proprio nessuna? E’ così…provo a cercare le parole più giuste per descriverlo, ma senza successo. Bello, meraviglioso, straordinariamente affascinante, forse…? corre in mio soccorso Vic. Annuisco con decisione. Molte donne gli fanno gli occhi dolci, ma a lui sembra non interessare. Nessuna, neanche la più bella del mondo, è finora riuscita nell'impresa.
Tutto cambia quando nella sua vita arriva Cristina, detta Mia, che abbandona qualsiasi cosa per andare a New York, dalla sua amica Vic che le trova lavoro come bambinaia alla figlia del bellissimo Tristan.
Prima che abbia l’opportunità di oppormi, mi strappa il volume dalle mani e un’espressione di stupore attraversa il suo volto mentre legge il titolo di copertina Guarda, guarda… dovrei essere onorato che lei abbia anche soltanto preso l’iniziativa di leggere un libro scritto da me, fa una breve pausa e poi aggiunge ma chissà perché ho la netta sensazione che la sua non sia una scelta casuale, ma soltanto un pretesto per scavare ancora più a fondo nella mia vita.Con rabbia scaraventa il libro sul tavolo e avvicina pericolosamente il suo viso al mio, i nasi che quasi si sfiorano. So benissimo cosa la gente dice di me. Tutte quelle puttanate sul vedovo inconsolabile che vive nel ricordo della defunta moglie...ho le gambe molli mentre sento il suo dito accarezzarmi la guancia sempre più giù, fino ad arrivare all’incavo del mio collo.Ma tenga bene a mente una cosa, Mia. C’è una bella differenza tra rinunciare all’amore e fare l’amore nel voluto silenzio che segue il suo sguardo mi fissa con tale intensità da sentirmi bruciare dentro. Il fatto che abbia rinunciato al primo non implica automaticamente che faccia a meno del secondo.
Non è propriamente un inizio ideale ma la dolcezza di Mia, la sua semplicità, la sua delicatezza le permetteranno pian piano di farsi adorare sia dalla piccola e dolcissima bambina sia da tutto il personale che lavora per Tristan, mentre con lui niente sarà facile: tra loro saranno scintille, un fuoco che arde lentamente e che si trasforma con il tempo in qualcosa di potente, devastante. Ma nonostante Mia sia una giovane donna con la sindrome della crocerossina, per il nostro protagonista non sarà facile fidarsi, non sarà facile per lui lasciarsi andare, nonostante siano passati due anni dal tragico evento.
Due anni di solitudine, di fogli accartocciati e di macchine da scrivere rotte..
Ma come sempre c’è un ma e sarebbe strano il contrario: la presenza fissa di Mia, il suo sorriso, il suo buon cuore diventeranno per Tristan un appiglio, un luogo sicuro in cui rifugiarsi, in cui sentirsi di nuovo sé stesso.
"Ho bisogno di te..."
Sono forse le parole più belle da sentirsi dire dalla persona che si ama, ma spesso possono assumere una connotazione subdola, quella che ti impedisce di vedere la realtà per quello che è, perché l’unica cosa che riesci a sentire è il cuore che batte, le emozioni che provi, i sentimenti che ti legano a quella persona che ti dice queste parole.
“Avrai tutto il tempo per recriminare domani, dopodomani o il giorno dopo ancora, ma non stasera, ti prego… continua, stringendomi con fare possessivo, stringendomi in abbraccio che non mi lascia spazio per respirare la notte appartieni a me, solo a me. La notte è solo mia”.
Se volete sapere qualcosa di più sulla storia, dovrete leggere il libro, io non voglio togliervi il gusto di scoprirlo da sole: vi dico solo che varrà la pena di fare il viaggio con questi due meravigliosi protagonisti, feriti dall'amore, ma che riusciranno a trovare nell'altro un modo per ricominciare.

Tra scontri, battibecchi, passione alle stelle, che vi farà battere forte il cuore e leggere il libro tutto d’un fiato preparatevi a vivere una bellissima storia d’amore, e di rinascita. Buona lettura mie care disasters.


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