lunedì 30 dicembre 2019

Le recensioni di Viola: "Torna a casa" di Isobel Starling


Torna a casa di Isobel Starling, online con Quixote Translations, è il titolo di cui ci parla Viola.


Titolo: Tornare a casa

Autore: Isobel Starling

Genere: QLGBT Contemporaneo – Tema natalizio

Traduzione: Quixote Translation

Prezzo: €3,99 (e-book)

Data di uscita
: 29 novembre 2019



Sinossi

Tornato in Scozia dopo cinque anni passati in Australia per lavoro, Kier Campbell si ritrova bloccato su una strada delle Highlands scozzesi la vigilia di Natale. Deve raggiungere in fretta il primo villaggio a cui riuscirà ad arrivare o rischia di morire di freddo dentro la sua auto a noleggio. Mentre cammina lungo la strada ghiacciata, Kier ripensa alla vita da cui era scappato, e l’amore che aveva abbandonato in Scozia.

Quando una bufera di neve inizia ad avvicinarsi, un automobilista di passaggio lo vede e si offre di farlo salire in auto. Kier rimane sorpreso di riconoscere l’autista. Mano a mano che il tempo peggiora si rende conto che non c’è modo di raggiungere la fattoria dei suoi genitori, perciò rimarrà bloccato con il suo salvatore per le vacanze.

L’unico desiderio di Natale di Kier è quello di rimediare agli errori commessi tutti quegli anni prima, ma, curiosamente, scopre di avere un rivale inaspettato per l’affetto del suo amante…




Recensione

Kier è appena tornato dall'Australia dopo cinque lunghi anni lontano dalla sua terra natia, dalla propria famiglia e soprattutto lontano dal suo ex. Sceglie di volare oltreoceano per realizzare i suoi sogni, per metter la giusta distanza tra lui e Douglas dopo il loro ultimo litigio: loro due avevano desideri diversi che comprendevano l'altro, ma con tempistiche di realizzazione diverse. Kier proviene da un paese piccolo e il rapporto nato e cresciuto con Douglas a un certo punto lo ha messo in difficoltà poiché non è mai riuscito a dichiararsi apertamente alla sua famiglia. La paura di essere giudicato e allontanato dalle persone che ama non lo accettino più.

Rientrare non sarà facile perché, una volta messo al volante, i ricordi tornano alla mente come se non fosse passato neppure un giorno dalla partenza. E sapete che succede? Noleggia una macchina che nel bel mezzo del nulla lo lascia a piedi in mezzo a una tormenta di neve e chiede aiuto all'unica macchina che passa dopo ore di cammino... Poteva andar diversamente che essere soccorso proprio da quell'ex poco ex? Assolutamente no.

Le questioni in sospeso non sono mai facili da affrontare, i due uomini - nei cinque anni di lontananza - sono cresciuti e maturati, hanno fatto esperienze diverse, hanno realizzato alcuni dei sogni che si erano prefissati, altri li hanno abbandonati, altri ancora non si sarebbero potuti realizzare senza la presenza dell'altro.

Con "Tornare a casa" l'autrice ci mostra come l'amore, quello raro da trovare, a volte separi a causa dell’ingenuità e dell’egoismo, per poi darti uno spiraglio per riunire meglio di prima... ma logico è che prima bisogna riuscire a metter le carte in tavola, aprirsi con chi ti sta di fronte e affrontare paure e scheletri dimenticate troppo a lungo.

Ricordate che ogni tanto vi dico che richiedo libri senza legge la sinossi? Ecco, perché a un certo punto della lettura io mi son ritrovata a sopracciglia alzate e un bel "eh però, questa mica me l'aspettavo." Date ascolto a una scema, leggete le sinossi fino in fondo... MA date il peso che merita all'informazione finale: non toglie il bello della riscoperta dei due protagonisti e potete comunque farvi un'esperienza letteraria alternativa.

Il libro mi è piaciuto, a tratti è ironico, con quei doppi sensi che l'autrice fa dire a Douglas e che vi faranno ridere della cecità di Kier. Parte come una classica storia di Natale ma pian piano prende una strada alternativa nelle scene hot. Non è il primo libro in cui leggo di questa particolare passione. È stato divertente leggerlo anche se non credo proprio la potrei mai mettere in pratica.


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