giovedì 19 dicembre 2019

Le recensioni di Barbara: Il segreto della fotografa francese di Natasha Lester


Recensione a cura di Barbara per uno dei libri migliori del suo 2019: Il segreto della fotografa francese di Natasha Lester, edito Newton Compton Editori.

Titolo: Il segreto della fotografa francese

Autore: Natasha Lester

Editore: Newton Compton Editori

In uscita il: 12/11/2019

Prezzo: € 2,99


Sinossi

1942. Quando la sua brillante carriera nel mondo della moda viene interrotta a causa di un imprevisto, Jessica May viene inviata in Europa come fotoreporter dalla rivista «Vogue». Lascia così Manhattan e arriva a Parigi nel pieno della seconda guerra mondiale. I pregiudizi maschili al fronte sembrano un ostacolo insormontabile per Jess, ma saranno tre amicizie inaspettate a cambiare per sempre il suo destino: la giornalista Martha Gellhorn saprà incoraggiarla a sfidare le regole, il paracadutista Dan Hallworth la porterà nei luoghi simbolo della guerra, che lei immortalerà in scatti memorabili, e una bambina francese cresciuta in un ospedale da campo, Victorine, le insegnerà il vero significato dell’amore. Ma il successo ha sempre un prezzo. 2005. La curatrice australiana D’Arcy Hallworth è appena arrivata in un castello francese per occuparsi di una famosa collezione di fotografie. Ma quello che doveva essere un semplice lavoro si rivelerà l’inizio di un viaggio nel passato, destinato a portare alla luce segreti su sua madre, Victorine.

Recensione

Carissimi disastri oggi vi parlo di questo splendido e commovente romanzo, forse trai i più belli che io abbia letto ultimamente, liberamente ispirato alla storia di Lee Miller, fotografa e reporter durante la seconda guerra mondiale.
Se deciderete di leggerlo, e ve lo consiglio con tutto il cuore, preparatevi a soffrire, gioire e amare ma soprattutto dovrete fare i conti con la rabbia per il trattamento di superiorità e sufficienza con cui venivano trattate le donne, nonostante il loro coraggio e la loro preparazione. E come ogni volta che si legge un libro che fa riferimento all'Olocausto il senso di impotenza e il nodo allo stomaco sono inevitabili e strazianti.

Jessica May è una bellissima modella; all'apice della sua carriera una foto venduta dal suo amante per una pubblicità di assorbenti mette in stand-by la sua vita lavorativa, decide così di mettersi in gioco e dedicarsi finalmente alla sua passione: il giornalismo e la fotografia. Inviata in Europa come corrispondente di Vogue si ritrova però a dover fare i conti con le restrizioni imposte dagli uomini al comando. Deve infatti limitarsi agli ospedali da campo e non avvicinarsi mai alle zone di guerra. Nel suo primissimo giorno in Italia però per un errore si ritrova proprio in trincea e conosce così Dan Hallworth e la sua bambina adottiva Victorine, orfana di guerra e cresciuta in ospedale che, con il suo carattere dolcissimo e "serio", le strapperà un pezzo di cuore.  Da qui inizierà la sua  amicizia con Dan, unico tra tutti a trattarla con rispetto e che tra paura, orrore e superstizione troverà il modo di evolversi, crescere e trasformarsi in un amore puro e incondizionato.

Con un salto temporale di oltre sessant'anni conosciamo D'Arcy Hallworth, curatrice d'arte, chiamata in Francia per mettere ordine ed allestire una mostra con fotografie da collezione di un personaggio famoso e anonimo. Convinta nel suo intimo che il fotografo sia in realtà una donna si trova però davanti l'agente deciso a tutelare il suo cliente. L'incontro con Josh, serio e posato che non ama le relazioni di solo sesso, destabilizza D'arcy abituata da sempre alla schiettezza e alla libertà non solo nelle scelte di vita ma anche con gli uomini e dovrà fare i conti con il suo cuore imprigionato nella paura. Il ritrovamento di una fotografia iconica  di una bimba abbracciata ad un militare con il nome di sua madre sul retro la porterà a mettere in discussione tutto quello che conosce di sè e delle sue origini.
Comincia così la sua ricerca alla scoperta della verità taciuta per oltre sessant'anni e delle scelte fatte per amore e che hanno condizionato nel bene e nel male la vita di Victorine e della sua famiglia.

Veramente ben scritto e una ricerca approfondita alla base, ha protagonisti forti e indomiti, difficili da dimenticare; l'autrice porta il lettore ad immedesimarsi con i vari personaggi e gli fa vivere i momenti tristi e difficili seguiti da momenti di gioia e di speranza.
La bellezza della storia sta anche nella celebrazione e nel riconoscere importanza a eroi involontari quali medici, infermieri e soprattutto ha cercato di dare voce alle tante violenze perpetrate ai danni delle donne da parte dei soldati di ogni fazione e nazionalità, sempre in balia del loro potere e della loro brutalità. Crimini ancor oggi taciuti e volutamente dimenticati.

Un romanzo bello, intenso ed emozionante, che alternandosi tra passato e presente ci fa vivere si l'orrore della guerra e tutte le sue inevitabili e orribili conseguenze, ma anche due bellissime storie d'amore e tante belle storie di amicizia e solidarietà femminile.
Consigliato per chi ama le storie intense e strappalacrime!


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