mercoledì 16 ottobre 2019

Le recensioni di Viola: Ama ogni parte di me di Nicky James


Passiamo con la recensione ad "Ama ogni parte di me" di Nicky James, editoQuixote Edizioni, a cura della nostra Viola.

Titolo: Ama ogni parte di me

Autore: Nicky James

Editore: Quixote Edizioni

Genere: QLGBT Contemporaneo

Prezzo: €4,99 ebook

Data di pubblicazione: 2 settembre 2019


Sinossi

Il ventottenne Oryn Patterson non è come tutti gli altri. Essere introverso ed estremamente timido è solo parte del problema, poiché è affetto da disturbo dissociativo dell’identità. A un occhio esterno, può sembrare una persona normale, ma passando cinque minuti con lui, tutti i problemi con cui lotta ogni giorno iniziano a venire a galla.
Oryn condivide la sua vita e la sua mente con cinque alter ego, tutti molto diversi tra loro. Reed è un atleta dall’indole protettiva ed è decisamente etero. Cohen è un ragazzino di diciannove anni, gay ed esuberante, che adora socializzare. Cove è un vero incubo, ha atteggiamenti autodistruttivi ed è tormentato dal proprio passato. Theo è un uomo asessuale e poco emotivo, e il suo obiettivo principale è mantenere l’ordine. Rain, infine, è un bambino di cinque anni che pensa solo a Batman.
Vaughn Sinclair è giunto a un punto morto nella sua vita. Quando il suo lavoro non gli dà più lo stesso brivido di una volta, decide che è tempo di sconvolgere la sua stagnante, noiosa routine. Non sa che l’uomo che incontrerà, grazie alla sua improvvisa decisione di tornare al college, è tutto fuorché ordinario.
Il cuore di Vaughn sconfigge la logica e lui si ritrova a innamorarsi di questo strano nuovo amico. Ma come si fa ad amare qualcuno che non è sempre se stesso? Non sarà semplice, ma Vaughn è determinato a provarci.

Recensione

Oggi vi parlo di un libro che ho letteralmente amato.
Di solito è difficile per me arrivare a dire che un libro ha lasciato il segno, o qualsiasi altra frase si usi per marcare il fatto che un libro è piaciuto, ma questo è riuscito a conquistarmi. Non è stato amore a prima vista ma, pagina dopo pagina, mi ho apprezzato la storia e i personaggi.

Vaughn, è un trentacinquenne sempre in evoluzione, a scoprire nuovi interessi o a voler imparare qualcosa di nuovo, ed è per questo che decide di iscriversi ai corsi serali del college. Male non fa di sicuro ma integrarsi con studenti con almeno quindici anni in meno gli risulta un po' complicato quando l'insegnante affida loro un lavoro di gruppo. Lo sguardo e l'interesse di Vaughn si posa su uno studente che sembra impaurito da tutto, che si sente fuori luogo e che sobbalza se qualcuno gli parla, Oryn.

Oryn è un personaggio particolare. Come si legge dalla sinossi è affetto da disturbo dissociativo d'identità, DDI è la sigla che lo distingue. Oryn è soggetto a prese in giro, è emarginato dagli altri nonostante sia uno dei migliori del suo corso e anche per questi motivi Vaughn prova ad avvicinarlo per il progetto di gruppo. Quello che però non si aspetta è di vederlo di punto in bianco cambiare atteggiamento e diventare da timido, introverso, sfuggente e balbuziente a pronto e deciso a prendere a pugni qualcuno con una sicurezza invidiabile.

Oryn non nasconde il suo disturbo a Vaughn quando accetta di lavorare con lui, ma per Vaughn non sarà facile capire quando una delle altre personalità di Oryn farà la sua comparsa. Chi soffre di DDI spesso è stato soggetto di abusi in giovanissima età, e in questo caso le altre persone che emergono al posto di Oryn spesso e volentieri lo fanno quando lui ha paura di qualcosa, quando tutto il suo IO si destabilizza e lui si nasconde per proteggersi.
Ogni persona che "vive" in Oryn è differente una dall'altra, hanno un nome proprio e all'interno del "sistema" hanno una propria vita con gusti e interessi diversi, un modo di vestire magari agli antipodi rispetto allo stile di Oryn.

Questo libro ci mostra tutte le mille sfaccettature di chi soffre di DDI. Ci mostra quanto sia difficile per chi ha questo disturbo fidarsi degli altri; anche un banale dover parlare in pubblico può scatenare un cambio di personalità, un approccio fisico da parte di Vaughn un pò irruento dovuto alla passione, magari all'impazienza o solo perchè una delle altre persone ha necessità di venire in superficie, magari non nel migliore dei momenti. E ci mostra tramite Vaughn quanto possa esser difficile all'inizio capire e comprendere, ci vuole pazienza e tutto l'amore che una persona dispone per riuscire a conviverci.

Innamorarsi di una persona sembra facile, quando conosci una persona ti piace per il suo carattere e le sue sfaccettature, magari ogni giorno si scopre quel qualcosa in più dell’altro che ci attrae, magari le prime incomprensioni da dover affrontare e quant'altro. Innamorarsi di una persona come Oryn significa accettare che ogni tanto non sia se stesso ma una sua sfaccettatura del suo IO che prende letteralmente e fisicamente il suo posto e sceglierle di amarle, da Rain il bimbo di cinque anni a Cove che è colui che porta il terribile peso di sapere cosa è successo durante gli abusi. Amare tutti e sei in maniera magari diversa ma complementare è ciò che compete a Vaughn.
Ci riuscirà?

Date una possibilità alla storia di Oryn, dategli il modo di aprirvi gli occhi perché se qualcuno è “diverso” va comunque rispettato, va accettato per chi e come è, anche se, ahimè, è molto più facile girare le spalle che affrontare il  “problema”. Il genere umano per quanto evoluto a volte manca dell’intelligenza necessaria a capire. Per fortuna non siamo tutti uguali..



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