martedì 15 ottobre 2019

Le recensioni di Maria Rosa & Manuela: "Unlucky?" di Milena De Rosa


Qual è la cosa più bella dell'aver una figlioccia? condividere le letture! la nostra Maria Rosa e la sua figlioccia Manuela oggi ci parlano di "Unlucky?", romanzo self pubblicato da Milena De Rosa: il libro avrà conquistato solo la figlioccia adolescente o anche la zia acquisita un pochino più grandicella? Scopriamolo insieme, da Manuela a Maria Rosa!


Titolo: Unlucky?

Autore: Milena De Rosa

Edizione: self publishing

Genere: New adult

Prezzo: € 1.99

Data di pubblicazione: 9 luglio 2019



Sinossi 

"Avete presente quando siete imbottigliati nel traffico e dopo aver imprecato per mezz'ora il vostro sguardo si volta a guardare fuori dal finestrino, su verso il cielo, e vedete un minuscolo puntino bianco lontano lontano? E lì, in mezzo a tutto quel baccano, desiderate solo essere dentro a quel minuscolo puntino bianco che vi porterebbe in un battibaleno a destinazione? Oppure quando la sera, mentre siete fuori sul balcone a riesaminare la vostra vita con un calice di vino in mano, guardate il cielo e vedete sempre questo puntino minuscolo con delle lucette colorate che, con molta fantasia, potreste scambiare per un ufo? È talmente lontano che si potrebbe confondere tra le stelle, tranne per il fatto che dopo averlo guardato per qualche secondo ed essere diventati strabici, capite che si muove e che si tratta solo di un aereo. Ora, non pensiate che voglia annoiarvi con qualche concetto di fisica aeronautica, anche perché non so un fico secco sull'argomento, voglio solo mettervi al corrente, a chi è interessato, del fatto che in questo momento mi trovo proprio su uno di quei puntini bianchi. E sono in alto. Dannatamente in alto! Mannaggia a me e a quando ho deciso di salirci! Questa dev'essere la punizione per essermi imbarcata senza dir niente a nessuno. Ma si può sapere che cosa avevo in testa?! Cetriolini sottaceto probabilmente, che hanno mandato in corto circuito il cervello e fatto annegare Omino e Criceto, non facendomi ragionare su quello che stavo facendo.
Esattamente Cocca! Sei stata proprio un’irresponsabile!
Non ora Omino, la situazione è già abbastanza critica!

Ma cosa credevo di fare poi?! L'unica mia certezza è che la sfiga mi sta perennemente alle costole. Ormai mi si è affezionata. Non riesco proprio a mandarla via, a scrollarmela di dosso.
La vita è proprio bizzarra. Un minuto prima sono lì, seduta tranquilla al mio posto a guardare fuori dall'oblò chiedendomi se la scelta fatta non fosse stata uno sbaglio (ovvio che lo fosse!), e un minuto dopo un tipo armato mi ordina di lanciarmi nel vuoto... Pazzesco! E tutto per cosa? Per uno stupido colore di capelli, accidenti!"

Claire ha sedici anni, vive a Spinning Crazy , un piccolo paesino dove tutti si conoscono e si fanno gli affari degli altri. Frequenta la scuola insieme alle sue due migliori amiche, Meg ed Evy, e insieme ne combinano di tutti i colori per riuscire a farle conquistare il ragazzo che le piace.
Tra figuracce al limite dell’assurdo, predizioni divine e sarcastici diverbi con la sua coscienza, la povera Claire, con addosso una perenne aura di sfiga e dopo mille vicissitudini, si ritroverà a prendere una decisione che la porterà a salire su un aereo… ma non sarà così semplice. La Dea bendata non le lascia scampo un attimo e infatti dovrà combattere contro di lei anche in questa situazione. Riuscirà a cavarsela?




Recensione

Claire è una ragazza di sedici anni molto energica e allegra, ma anche tanto sfortunata.
Ha due amiche che le vogliono molto bene: Maggie, conosciuta all'asilo e alla quale è unita da un forte legame, ed Evelyn, la sua “Bodyguard”. Claire, però, ha soprattutto una grande nemica, sin dall'infanzia, Kristal, la ragazza perfetta agli occhi di tutti, ma molto perfida nei confronti di Claire.

Un giorno a scuola arriva un ragazzo nuovo, Declan, che fa impazzire il cuore di Claire in un istante. Occhi azzurri, capelli castani leggermente mossi, fisico statuario. Criceto - la parte irrazionale del cervello - inizia a correre velocissimo sulla sua ruota, mentre Omino - la parte razionale - cerca di calmarla, ma sembra che la sfortuna in quel momento le bussi alla porta, facendole vomitare la colazione sulle scarpe del ragazzo. A questo tragico evento ne susseguiranno molti altri ancora: dalla bicicletta spezzata a metà, al dirottamento di un aereo.

Il libro mi è piaciuto molto, nonostante io non legga questo genere di libri, fin da subito ho trovato l'idea di Omino e Criceto innovativa e divertente. Le incredibili avventure di Claire, che siano d'amore o di situazioni finite male, mi hanno fatto ridere e pensare a quanto sia dannatamente sfortunata.
Mi è piaciuto a tal punto da tralasciare una scena irreale (la caduta dall'aereo) in secondo piano. Ho apprezzato il suo modo di scrivere, ovvero una marasma di pensieri uno dopo l'altro, perché infondo, noi adolescenti siamo così, tanti, troppi pensieri e a volte senza un senso logico.

Molto reale sotto certi aspetti; trovare il ragazzo/a perfetta o il nostro primo amore, le persone che non sopportiamo - i nemici ammettiamolo - e i problemi familiari e i problemi adolescenziali, quanto irreale l'accanimento della sfiga che la perseguita. Ora passo la palla o il microfono a Mari, come preferite voi!!


Cosa posso raccontarvi che non si legga già chiaramente nella sinossi o nella parte di recensione curata dalla mia Manu? Veramente poco senza svelare come finisce! posso solo dirvi che la vita di Claire è davvero una “trottola impazzita” che vira alla “sfiga”, che ha una capacità unica di infilarsi in situazioni assurde e al limite dell'impossibile, ma che ricordano quello che succede a tutti gli adolescenti, i loro sogni e le loro speranze: il tutto condito da “Omino” che è la voce del buonsenso, da “Criceto” che va in blocco ad ogni emozione e invece dovrebbe correre e far funzionare il cervello, e dalla voce di Claire che risponde a “Omino” e cerca di sbloccare “Criceto”. Più facile a leggersi che a raccontarlo, giuro.

Mentre a Claire succede davvero di tutto, tra incidenti, fughe, amiche che fanno cose strane, fratelli che fanno dispetti o tengono segreti, il lettore non può fare a meno di ridere e sperare che la nostra eroina finalmente riesca a trovare un po' di pace e l'amore, e perché no? Anche un po' di buonsenso e maturità..

Il libro è scritto bene, con uno “slang” adolescenziale, divertente, a volte talmente assurdo da incuriosire e diventare appassionante... Ok! Alcune situazioni posso essere irreali, come il salvarsi da un volo terribile, ma è tutto così simpatico leggero e ridicolo che passa in secondo piano. Una cosa che ho apprezzato molto è l'importanza che l'autrice da all'amicizia, e la costanza di Claire che non si arrende mai. Volete leggere qualcosa di divertente? Ricordare i tempi in cui anche voi avete avuto “Omino “ e “Criceto” che vi suggerivano come fare a sbrigarvela, mettendovi in guai maggiori?? ( A voi no?? A me si!!)


Insomma... Questo è il libro perfetto per voi!!


Nessun commento:

Posta un commento