martedì 15 ottobre 2019

Le recensioni di Barbara: "Una rana in valigia" di Cristina Origone


Ora tocca a Barbara che ci parlerà del romanzo scritto da Cristina Origone e pubblicato ad agosto con Harper Collins. Scopriamo cosa ne pensa.


Titolo: Una rana in valigia

Autore: Cristina Origone

Editore: HarperCollins – Collana Elit

Genere: Romance

Prezzo: € 3,99

Data di pubblicazione: 1 agosto 2019



Sinossi

Ophélie sapeva che non doveva lasciare quell'importante film nelle mani di Beatrice, incorreggibile sbadata. Ora si trova a dover inseguire lo sconosciuto che ha scambiato il suo trolley blu con quello dell'amica niente meno che su un volo per Santorini, Grecia. All'arrivo la aspettano alcune sorprese: nel trolley non c'è il film ma... altre curiosità; e lo sconosciuto non solo la invita a rimanere a casa sua finché non avrà trovato un volo di ritorno ma con il suo fascino e la sua dolcezza le sta letteralmente rubando il cuore. Ophélie può permettersi però di affidare il cuore a un uomo? Forse è meglio che torni a casa prima che tutta la sua vita vada a rotoli!




Recensione

Ophelie dopo la morte del padre vive nella casa che lui le ha lasciato in eredità; avendo deciso di smettere con la danza e di dedicarsi all'organizzazione di eventi ha necessità di avere copia di un film per un festival e chiede alla sua amica Beatrice di recuperarlo per lei a Londra, ma Beatrice tutto è fuorchè affidabile e così in aeroporto scambia la sua valigia con quella di uno sconosciuto. Dopo una telefonata con il figlio adolescente dell'uomo che è disperatamente in cerca di una rana rosa, Ophelie si ritrova in aeroporto a Milano e poi su un volo per Santorini accanto ad un uomo, Jacopo, che scoprirà essere la persona che insegue, e alla sua bimba, proprietaria della rana senza la quale non riesce ad addormentarsi.

Jacopo è un uomo ferito dalla vita e dalla defunta moglie, molto solo e incapace di rapportarsi con il dolore dei figli, preferendo far sparire ogni traccia di lei e andando via dall'Italia. Il destino però ci mette lo zampino e il loro incontro è l'inizio di una rapporto intimo e personale che li porterà a parlare e conoscersi davvero, sullo sfondo dei paesaggi meravigliosi dell'isola di Santorini. Ophelie e Jacopo riempiono così gli spazi vuoti della loro vita e il sentimento che nasce è reale e sincero, la ragazza si ritrova perdutamente innamorata non solo di lui ma anche della bimba che ha uno straordinario bisogno di affetto e che sin dal primissimo momento si lega a lei e farà di tutto perchè Ophelie possa rimanere a far parte della sua famiglia. Ma saranno poi così coraggiosi da mettere i loro cuori e la loro felicità futura nelle mani uno dell'altro e cogliere ciò che di bello la vita ha ancora da offrirgli?

In parallelo viene raccontata la storia di un'anziana signora misteriosa, la donna delle mandorle, con problemi di memoria e con lei ripercorriamo la sua vita durante la seconda guerra mondiale, in qualche modo legata alla storia di Ophelie e suo padre ma che non vi racconto per non spoilerare troppo...

Raccontato con passione e dolcezza senza scadere nel banale, è un romanzo basato sulla realtà che potrebbe essere la vita di ciascuno di noi e sulla decisione di prendere al volo la felicità, trovata in maniera così inaspettata, oppure rinunciarci per sempre, perchè se è pur vero che il destino a volte prende, regala anche con la stessa intensità e ti fa vedere il mondo da un'angolazione diversa per cercare di capire e trovare quello che ti rende felice davvero.


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