mercoledì 4 settembre 2019

Le recensioni di Yaya: "La casa di York" di Charlotte Byrd


Ora ci parla del primo capitolo di una nuova trilogia dark romance: la penna è quella di Charlotte Byrd, scopriamo cosa ne pensa Yaya!


Titolo: La casa di York

Autore: Charlotte Byrd

Edizione: self publishing

Prezzo: € 3,50

Genere: dark romance

Data di pubblicazione: 18 aprile 2019


Sinossi

Un appuntamento con un ragazzo carino si trasforma nel mio peggior incubo. Vengo presa e imprigionata, privata della libertà.
Easton Bay, un pericoloso miliardario, dovrebbe essere il mio nemico, ma rischia tutto per proteggermi. Lui è il mio faro di luce in questo luogo di oscurità.
Cosa succede quando la sua protezione non sarà più sufficiente?
Il mondo è mio… poi lei spezza ogni cosa.
Potere, controllo e desiderio è l’unica vita che conosco.
Everly è tutto quello che io non sono: carina, gentile, normale.
Non la merito, ma devo averla. Sono una falena. Lei è la mia fiamma.
Questo posto è pericoloso e non perdona, e lei non gli appartiene. Ma non si fida di me. Perché dovrebbe?
Che succede quando lei diventa prigioniera e il potere che credevo di avere non è abbastanza?
Che succede quando cercano di separarci?




Recensione

Ci sono incontri che hanno il potere di cambiare la nostra vita, questo non sempre in positivo e ben presto la nostra Everly lo scoprirà e lo proverà sulla propria pelle.

Incontra Easton per la prima volta ad una festa, ma chi è questo ragazzo bellissimo che la guarda intensamente? E soprattutto perché la mette in guardia, dicendole di scappare, di allontanarsi dall'uomo che l'ha portata a quella festa? Come potrebbe fidarsi di un uomo che nemmeno conosce? E perché ce l’ha tanto con Jamie, l'uomo affabile e sexy che ha conosciuto da poco?
Come in un cattivo presagio, tutto ciò che Easton le dice si avvera, viene rapita e condotta sull'isola di York, diventando a tutti gli effetti una schiava.

Sono una prigioniera. Una detenuta. Una schiava. Non ho nessun potere, ma possiedo tanto altro. Possiedo un cervello e un cuore.

Si trova sull’isola insieme ad altre donne come lei innocenti, educate e dolci. Inconsapevoli di quello a cui andranno, loro malgrado, incontro.
Hanno perso la libertà, hanno perso contatto con la realtà. Sono in un posto fuori dal mondo, dove ci sono delle regole ben precise da seguire.
Una prigione, per quanto dorata possa essere sempre prigione rimane.

Celle, guardie, e un re che decide, che toglie la vita. Easton è uno dei suoi figli, dunque è il principe di York, ma a differenza di suo fratello Abbott e di suo padre, è un uomo con dei sani valori. Valori che nonostante siano stati messi in dubbio e alla prova, piegati da suo padre, non sono mai stati del tutto spezzati. Amerete questo ragazzo, così profondo, così vero e reale, così dolce, apprezzerete il suo atteggiamento, il suo voler proteggere a tutti i costi la nostra protagonista, vi accorgerete fin da subito di come la chimica tra di loro sia esplosiva.
Tiene alla vita di quelle donne, e tiene, in maniera particolare, a Everly.

Lei è una donna forte, che nemmeno per un attimo rinuncia a combattere. Ha ben chiaro di voler scappare, di voler tornare alla sua vita di sempre. E da furba qual è inizia a escogitare un piano. Certo, non aveva però considerato Easton tutte le emozioni che avrebbe provato insieme a lui, e tante, tantissime altre variabili.
Easton si sente in colpa per non essere riuscito a salvarla, e ad evitarle la prigionia a York, cerca così in tutti i modi di renderle la permanenza sull'isola più gradevole.

Quello che sento per lui è più profondo. È come se esercitasse su di me una attrazione gravitazionale, e più ci avviciniamo, più desidero stare con lui.

È così che pian piano si instaura tra i nostri protagonisti un bellissimo rapporto di amicizia, fiducia, rispetto ma basterà tutto questo in un mondo dove le regole non esistono?
Non vi resta che scoprirlo leggendo il libro.

Unico appunto che mi sento di fare e che nonostante la storia sia bella, intrigante, il lavoro di editing non sia stato fatto correttamente, il libro è infatti pieno di errori, credo siano dovuti al lavoro di traduzione, o almeno lo spero però è davvero un peccato perché questi in qualche modo ne hanno rallentato la lettura. Vi auguro comunque buona lettura se deciderete di dare una possibilità a questa storia.


Nessun commento:

Posta un commento