martedì 17 settembre 2019

Le recensioni di Stefania: "Le ragazze scomparse" di Patricia Gibney


#StefaniaLeggeThriller! Ecco la sua recensione per un titolo pubblicato ad inizio anno da Newton Compton Editori, Le ragarre scomparse di Patricia Gibney.

Titolo: Le ragazze scomparse

Autore: Patricia Gibney

Editore: Newton Compton Editori

Genere: Thriller

Data di pubblicazione: 28 febbraio 2019

Prezzo: € 2,99


Sinossi

È mattina presto quando viene ritrovato il corpo senza vita di una giovane donna incinta. Quello stesso giorno, una madre e il suo bambino si presentano a casa della detective Lottie Parker, chiedendole aiuto per ritrovare una persona scomparsa. Quando viene scoperto il cadavere di una seconda vittima, è subito chiaro che i due omicidi hanno moltissimi punti in comune. Lottie sa di avere poco tempo a disposizione per capire che cosa li collega, perché nel frattempo altre due ragazze sono scomparse. La detective Parker è in crisi, perseguitata da un passato tragico e impegnata notte e giorno a tenere unita la famiglia durante i momenti più difficili. Ma qualcuno accanto a lei nasconde più segreti di quello che sembra. Riuscirà a sconfiggere i suoi demoni e a incastrare il killer prima che ci siano altre vittime?




Recensione

Parlare di un thriller non è mai facile. C’è il rischio di svelare troppo, di privare il lettore della giusta suspense e in questo titolo c’è tanto da scoprire, anche troppo.

Ritroviamo Lottie Parker quattro mesi dopo L’ospite inatteso e, nonostante i tanti problemi che affliggono lei e i figli, torna a lavorare. Un rientro con i fiocchi perché ad attenderla c’è il ritrovamento di un cadavere. Una ragazza giovane, incinta, con segni di violenza.  Un caso che non risulta semplice e nei giorni che seguono, pochissimi in verità, le morti e le scomparse si susseguono creando un intrigo sempre più fitto.

Nel frattempo scopriremo una detective umana, con problemi reali e molto comuni. Non solo lei stessa non ha ancora superato la morte del marito - uomo che troveremo presente in questo romanzo con nuove informazioni  - ma anche i tre figli hanno enormi difficoltà. Nello scorso volume era Sean, suo figlio, nel centro del mirino e inevitabilmente anche la figlia maggiore Katie, qui invece è Chloe ad essere presa di mira e attraverso il suo personaggio veniamo a conoscenza di un disagio autolesionista molto pericoloso che accomuna troppi giovani al giorno d'oggi. Il rapporto tra Lottie e i figli non è facile, lei ha i suoi drammi e ora il lavoro a tenerle occupata la mente, loro sono ostinati in un atteggiamento aggressivo nei suoi confronti. L’autrice ci mette di fronte  ad uno spaccato familiare reale descrivendo minuziosamente rapporti e discorsi.

Le ragazze scomparse è un thriller strutturato su binari diversi con un unico comune denominatore. Da un lato Lottie e la famiglia, dall’altro altri personaggi che arricchiscono il testo e un terzo pov, distante anni, di un personaggio nascosto, neanche più di tanto però.
Personalmente ho trovato un inizio molto interessante, ricco di informazioni e la lettura è stata accompagnata da un velo d’ansia, soprattutto le prime pagine così vivide. Via via però il dover elaborare tutte i dettagli aggiunti, collocare i tanti personaggi inseriti, e soprattutto dover trovare i punti di giunzione tra un fatto e l’altro mi ha lasciata molto confusa. Da un parte un difetto ma dall’altra, a posteriori, un’intuizione geniale da parte dell’autrice che non ci permette di abbandonare di sbrogliare la matassa.
Probabilmente con un testo meno corposo avrei trovato una storia più avventurosa, invece sono arrivata alla fine stremata ma comunque consapevole che la penna di questa autrice è particolare.

Ps. Se siete di stomaco delicato probabilmente questa lettura non è per voi. Io stessa, che invece problemi non ne ho, mi sono trovata leggermente scombussolata di fronte certe scene.


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