mercoledì 14 agosto 2019

Le recensioni di Viola: "Non così innocente" di Morgan Noer


Viola ci parla ora di un QLGBT contemporaneo edito Quixote Edizioni: Non così innocente di Morgan Noel.

Titolo: Non così innocente

Autore: Morgan Noel

Edizione: Quixote Edizioni

Genere: QLGBT Contemporaneo

Data di uscita: 24 giugno 2019

Prezzo: €2,99 e-book


Sinossi

La vita di Bartholomew è perfetta. Ha un lavoro che ama, è impegnato in una relazione con il suo amorevole fidanzato che apprezza le sue tendenze nevrotiche, l’ansia sociale e l’imbarazzo generale. Non è tutto rose e fiori, ma il loro piccolo appartamento in città e il gatto che hanno salvato dal rifugio ci si avvicinano.
La tranquillità domestica viene disturbata quando il suo fidanzato, Kyle, porta nel loro santuario un amico del liceo molto sexy, facendo sì che entrambi si domandino se, forse, la parola “perfezione” non significhi fare del buon sesso.

Recensione

Bartholomew, detto Mew, è diventato uno dei miei protagonisti preferiti! Non gli piacciono le persone, balbetta quando si trova in difficoltà, le cose nuove lo spaventano ma solo perché non le conosce e non sa cosa aspettarsi da ciò che porteranno con se.
Esattamente come me.
Mi sono rivista in quasi tutto il suo modo di essere ma per quanto riguarda lui è la colpa è da attribuirsi all’insicurezza sviluppata grazie alla sua famiglia che non lo ha mai accettato in quanto gay.

Ed è per questo che quando il fidanzato si presenta a casa con un compagno di liceo che necessita di un posto dove stare, l’equilibrio di Mew vacilla rendendosi adorabilmente ridicolo di fronte all’uomo ben messo e decisamente sexy. L’appartamento era già piccolo per due persone e un gatto figuratevi con una persona in più. Ma Mew è una brava persona e Kyle è semplicemente un asso a farlo ragionare e a fargli accettare le cose conoscendo i suoi punti deboli - o promettendogli qualcosa una volta chiusi in camera insieme! ;)

Mew si sente fuori luogo osservando come i due amici invece non abbiano problemi a parlare di tutto e di niente; le sue insicurezze riaffiorano e coi suoi tempi ne parla al fidanzato, come se non bastasse la vicinanza dell’adone lo fa tentennare nonostante ama Kyle e sa che è perfetto, ma Adam è come una specie di calamita tanto da … mischiare le carte in tavola.

Il libro si legge tutto d’un fiato, come già accennato Mew è decisamente uno dei miei preferiti ed è semplicemente adorabile nella sua innocenza di fronte a ciò che vive per la prima volta, ma con i dovuti tempi e senza forzatura la sua innocenza si rivela essere sopita dalla curiosità di provare ed è così che un Mew “non così innocente” prende vita. Kyle assomiglia allo stregatto abile a parole e con promesse allettanti a farlo cedere a qualcosa che nella immaginazione di Mew si è sicuramente presentata ma di cui ha paura sia a parlarne che viverla. Adam è una presenza costante già dalle prime pagine e si mostra subito per quello che è ogni giorno di più e non si fa alcun problema a parlare di alcun che, cosa che sicuramente all’inizio spaventa il nostro protagonista e fa riaffiorare mille mila dubbi.

Disastri, non guarderò mai più una ciambella allo stesso modo. Ogni volta che ne vedrò una o anche un donut e sarò tentata di mangiarli credo che mi verrà una caldana e sposterò lo sguardo e allungherò le mani su un croissant!!!


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