mercoledì 21 agosto 2019

Le recensioni di Viola: "the Next Competitor" di Keira Andrews


Viola ci parla oggi di un romanzo edito Triskell Edizioni online dallo scorso giugno: "The next competitor" di Keira Andrews.

Titolo: The next competitor

Autore: Keira Andrews

Edizione: Triskell Edizioni

Genere: Contemporaneo

Data di pubblicazione: 13 giugno 2019

Prezzo: 4,49€


Sinossi

Come farà Alex a concentrarsi sulle Olimpiadi, se a rischio c’è il suo cuore?
Per arrivare all’oro, il pattinatore Alex Grady deve allenarsi di continuo e con maggior vigore dei suoi avversari. Riuscire a completare un salto quadruplo diventa la sua ossessione e, non avendo filtri tra cervello e bocca, Alex non ha molti amici. Per non parlare di un fidanzato. Cosa importa se è ancora vergine a vent’anni? Le Olimpiadi si tengono solo ogni quattro anni, tutto il resto può aspettare. Le storie d’amore sono sempre troppo complicate e non ha tempo per pensarci.
Il che rende ancora più ridicolo l’interesse che Alex prova per il suo nuovo, noioso compagno di allenamenti, Matt Savelli. Il calmo, razionale “Capitan Cartone” è simpatico, ma, anche se Alex avesse tempo da perdere con l’amore, non è comunque il suo tipo. Eppure, sotto le spoglie da bravo da ragazzo di Matt si nasconde un uomo appassionato e sexy che risveglia in Alex un desiderio che non aveva mai provato prima e che non riesce a rinnegare…




Recensione

Oggi miei carissimi disastri vi dimostro quanto io sia cretina a scegliere un libro in cui si pattina sul ghiaccio e fuori dalla porta ho 40 gradi, e oltretutto sto invidiando quel ghiaccio nonostante soffra il freddo. Vi sembro normale?!

Comunque oggi vi parlo di The next competitor che mi ha attratta come fa una falena in cerca della luce. Io per non dar peso al caldo infernale ho scelto di volare in Canada e di far la conoscenza di quel gran pavone di Alexander. Alex ha vent'anni e da sempre il suo unico obiettivo è arrivare alle olimpiadi e vincerle e per perseguire il suo sogno ha rinunciato ad avere una qualsiasi tipo di legame affettivo oltre alla propria famiglia per non avere distrazioni. Ha cambiato più insegnati finchè non ha trovato quella giusta per lui che riesce a spronarlo, renderlo al meglio e a perfezionarlo. Peccato non riesca a fargli tenere anche la bocca chiusa. Già perchè fin da subito Alex dimostra di non avere un filtro o una connessione tra cervello e bocca e non si preoccupa di quello che dice durante le interviste o in mezzo agli altri, tanto da non riscuotere molto successo tra i colleghi di pista o dalla federazione stessa. Ma a lui non importa, deve seguire una dieta bilanciata, andare in palestra, pattinare e dormire. Senza distrazioni per essere finalmente preso in considerazione anche dalla federazione che spesso gli preferisce il suo eterno rivale. Durante gli allenamenti è circondato da colleghi che gareggiano in coppia o singolarmente, da loro poca importanza e non mostra interesse a interagire con qualcuno se non per lo stretto necessario. Uno su tutti lo irrita, Matt che lui chiama “affettuosamente” Capitan Cartone, pattinatore canadese in coppia con Mylene da parecchi anni.

L'unico collega che tollera è un ragazzo giapponese col quale scambia qualche battuta ogni tanto e che riesce persino a fargli cambiare routine per una sera invitandolo a festeggiare il suo compleanno. Uscire coi suoi colleghi non sarà poi così male no? E poi Capitan Cartone sembra anche essere meglio di quel che credeva all'inizio. Qualche indizio che anche Matt non gli sia del tutto indifferente e in un batter di ciglia essergli vicino quando qualcosa non andrà come avrebbe dovuto. Si avvicineranno e si troveranno in sintonia ma si sa, la bocca di Alex a volte è davvero una bomba a orologeria e la pressione delle gare, l'avvicinarsi delle olimpiadi lo portano a ritornare a essere la testa di cavolo delle teste di cavolo.

I salti quadrupli non vengono se sei distratto.
I salti quadrupli portano alla medaglia d'oro e lui vuole farli a ogni costo.
Anche a costo di rovinare ciò che lo ha portato tra le braccia di Matt.
Arriverà al suo obiettivo? Riuscirà a salire sul gradino più alto?

Il libro è scritto in prima persona e il nostro narratore è Alex, tramite lui si imparano anche i dietro le quinte di questo sport, dei sacrifici che devono fare per portare avanti la propria passione. Gli sponsor aiutano a pagarti le spese per gareggiare, i sacrifici della propria famiglia per poterti aiutare a realizzare il tuo sogno si racchiudono in due parole: trasferimenti e mutui. Sinceramente pensavo che i pattinatori guadagnassero di più ma evidentemente non tutti possono avere i conti correnti pari a quelli dei calciatori. In questo libro Alex matura pagina dopo pagina e prova a essere migliore, a misurare le parole e soprattutto a chiedere scusa, capisce per quali cose sia giusto combattere, di perseguire i propri sogni e di lottare per ottenere risultati ma solo alla fine capirà che competere è bello ma il tutto deve essere fatto con passione e divertimento e che a volte ci son momenti impossibili da evitare. Quello che nel corso della lettura invece mi ha lasciata leggermente stupita è il cambio pensiero nei confronti di Matt, da non sopportarlo a essere decisamente il suo tipo, sicuramente è da considerare come il mio pensiero personale ma mi sembrava corretto specificarlo.


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