venerdì 23 agosto 2019

Le recensioni di Viola: "Il mio punto debole" di Juliana Stone


Ultimissima recensione per questa settimana ed è con Viola che vi auguriamo un buon week end. Ecco la sua opinione per "Il mio punto debole" di Juliana Stone, romance edito Triskell Edizioni.

Titolo: Il mio punto debole

Autore Juliana Stone

Data pubblicazione: 9 Luglio 2019

Editore: Triskell Edizioni

Genere: Contemporaneo

prezzo: 5,99€ per ebook


Sinossi

Alto, tenebroso e tatuato, l’agente dell’FBI Hudson Blackwell è ritornato a Crystal Lake per occuparsi del padre morente e poi andarsene. Non crede in molto, a parte i suoi fratelli, il suo Dio e il suo paese. Gli piace la vita semplice che conduce e odia le complicazioni. Perciò, imbattersi nella ragazza che si è lasciato sfuggire in passato è una complicazione di cui avrebbe potuto fare a meno. Eppure le fiamme del desiderio bruciano ancora roventi e non sarà così semplice rompere i legami una seconda volta. E tutto questo lo spinge a chiedersi…
Può un uomo che vuole solo andarsene trovare una ragione per restare?
Rebecca Draper spera che la seconda opportunità che ha avuto nella vita possa rimetterla in carreggiata. Con un matrimonio fallito alle spalle e un figlio piccolo da mantenere, questa ex reginetta di bellezza non ha tempo per Hudson Blackwell, eppure incontrarlo risveglia delle cose. Cose calde. Selvagge. L’uomo le ha già spezzato il cuore una volta a tal punto che farsi coinvolgere da lui sarebbe folle. Però risveglia un desiderio e un bisogno così intensi che non può negarli. E le fa porre la domanda…
Può una donna che desidera l’amore avere abbastanza coraggio da dare una possibilità all’uomo che potrebbe distruggerla?




Recensione

Titolo migliore per questo libro non poteva essere scelto. Tenendo conto che qualche spoiler l'ho dovuto fare, se non è ancora stata una vostra lettura forse sarebbe meglio non leggeste la recensione. Ma ehi, a vostro rischio e pericolo, ecco la mia opinione.

Hudson Blackwel è scappato da Crystal Lake dodici anni prima lasciandosi dietro alle spalle tutto e tutti. Ha lasciato nella sua cittadina natale anche la ragazza di cui era perdutamente innamorato solo perchè accecato dalla rabbia e dal dolore, incurante in quel momento sia della richiesta della ragazza di portarla con lui e delle lacrime che le rigavano il viso per il dolore che lui le stava procurando. Dopo dodici anni di assenza però deve tornare a causa del padre morente che necessita assistenza.
Si ferma per un drink nel locale dove andava spesso da giovane e, nonostante pensasse di non rivedere così presto quel paio di occhi blu, nulla può fare quando invece se li ritrova davanti e ne legge dall'espressione che vede quanto lei non sia felice di vederlo.
Rebecca è diventata una donna forte e indipendente e la ragazzina timida che ha sofferto per l'abbandono del ragazzo che amava è ben nascosta agli occhi degli altri e deve rimanere nascosto anche il dolore che prova quando si ritrova lui davanti.
Ma quando si ritrova sola il dolore riaffiora, la rabbia arriva a farle venire le lacrime agli occhi e non vuol sentir nulla di ciò che lui vorrebbe dirle quando lo incontra.

Entrambi sono il loro punto debole e, per quanto sforzi mentali facciano per rispettare le distanze, i loro cuori e le loro mani non fanno altro che cercarsi, tanto da cedere ad attimi di pura passione e ritrovarsi ancora come se fossero adolescenti. Ma la realtà è un'altra, entrambi sanno che la permanenza di Huds è temporanea e Rebecca non ha alcuna intenzione di ridonargli il proprio cuore e permettergli così di sbriciolarglielo quando avrebbe dovuto andare via da Crystal lake. Lo deve a sè stessa, lo deve a suo figlio Liam perchè a nessuno augurerebbe di vivere un momento così doloroso.
Chissà se riusciranno a mantenere il rapporto d'amicizia che hanno deciso di avere...

Il personaggio che più mi ha colpita di questo libro è in assoluto la protagonista. Cresciuta in una famiglia con un padre spesso in prigione, ubriaco e troppo spesso violento. Allontanarsi da casa cercando la via d'uscita a quell'ambiente e ai ricordi, e doversi trovare di nuovo bersaglio di un uomo altrettanto manesco, avendo il coraggio di ribellarsi alla situazione per tutelare l'unica nota positiva di quel rapporto. Ci vuole coraggio a prendere in mano una situazione del genere, molte non riescono per paura delle conseguenze o di non essere credute dagli altri, ad altre va bene essere malmenate perchè riescono a vedere del buono dove non c'è. Forse è forza di volontà, forse è la paura o per chi caratterialmente è come me non si ferma a subire e reagisce pensando che occhio per occhio - dente per dente non sia poi così sbagliato. Non sto suggerendo di rendere il torto subito a prescindere perchè la violenza non porta da nessuna parte se non in ospedale ma in questo libro si legge pagina dopo pagina la voglia e la forza di vivere di Rebecca, per se stessa, e per suo figlio che mai dovrà vivere quello che invece ha subito lei. Tutto il suo viaggio tra passato e presente è stato in salita e ora è arrivato il momento di camminare in piano e a testa alta. Ogni sua emozione arriva diretta al lettore, un paio di volte mi sarebbe venuta voglia di alzare la voce per come è arrendevole nonostante le buone intenzioni di tenere alla "larga" Hudson senza però riuscirci. Ma chi ci riuscirebbe a resistergli?!

Questo primo libro della serie è coinvolgente ed emozionante, con quel quid in più che condisce il tutto al meglio. Di solito si capisce chi possa essere il prossimo protagonista ma sinceramente non ho tratto alcuna conclusione di chi possa essere. Magari colpa mia che non ho osservato bene distratta dal bell'agente del FBI.


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