lunedì 8 luglio 2019

Le recensioni di Viola: Scent of darkness di F.N. Fiorescato



Ecco cosa ne pensa Viola di "Scent of Darkness" di F.N. Fiorescato, romance fantasy targato Quixote Edizioni

Titolo: Scent of Darkness

Autore: F.N. Fiorescato

Edizione: Quixote Edizioni

Genere: Fantasy

Data di uscita: 10 giugno 2019

Prezzo: 3,99€ ebook


Sinossi

 Un mantello nero, una falce che riflette la luce morente di una pallida luna piena e un teschio nascosto da un oscuro cappuccio, il Tristo Mietitore non potrebbe essere più diverso dalle classiche rappresentazioni. Occhi come il cielo dell’estate, capelli color del grano maturo e un’aura di tristezza che lo accompagna in ogni spostamento tra il mondo dei vivi e quello dei morti, Blake Yama è la Morte e accompagna le anime tra le placide acque del fiume Adhara in modo che rinascano ancora e ancora, in un dolce circolo senza fine. La sua condanna, però, è quella di rivivere, epoca dopo epoca, la fine della storia con la sua anima gemella. Impossibilitato a spezzare la maledizione che lo accompagna da secoli, Blake continua a cercare il suo unico amore, a vivere la loro storia e poi a vederlo morire, senza poter fare nulla per evitarlo.
Dopo anni di attesa, viene richiamato dall’inconfondibile profumo di mughetto nella cittadina di Cobh, in Irlanda, per ritrovare di nuovo la sua anima gemella, ma questa volta il destino ha deciso in maniera diversa. Questa volta il dolore di Blake sarà più forte.
Logan lavora in un pub, sogna il grande amore e, nel bel mezzo di una serata tranquilla, incontra l’uomo più bello che abbia mai visto. Ma Blake nasconde dei segreti e Logan non è sicuro di volerli scoprire. Nel momento in cui gli occhi azzurri dell’uomo incontrano quelli di Logan, il ragazzo vede il suo futuro? Oppure, ciò in cui deve credere è sepolto nel passato di entrambi?

Recensione

Tutti siamo cresciuti con la convinzione che la Morte sopraggiunga nelle vesti di una vecchia signora incappucciata nel suo lungo abito nero e la falce in una delle mani. Già perchè la morte fa paura alla maggior parte delle persone. L'idea di non svegliarsi più, l'idea che da un momento all'altro si possa lasciare la vita terrena ha convinto la maggior parte del pianeta che nessuna rappresentazione possa essere più adatta di qualcosa che spaventa.
E se invece la morte sia personificata in un uomo alto dai capelli biondi e gli occhi di una tonalità di azzurro da essere paragonati ad un cielo estivo?
Non sarebbe più piacevole l'idea di essere accompagnati nel nostro ultimo viaggio da una figura che ti mette a tuo agio e non ti spaventa affatto?

Ed ecco che vi presento Blake Yama, la Morte in persona, colui che ha il compito di portare le anime pure al di là del fiume Adhara. Profuma di malva, un profumo che giunto all'olfatto infonde un senso di calma a chi deve essere accompagnato oltre il fiume.
Sono secoli che Blake è Morte, sono secoli che nel suo vagare sulla terra ha conosciuto la sua anima gemella seguendo la scia di profumo di mughetto, unico odore che riesca a percepire oltre alla malva, unico profumo che lo riconduca al suo amore ogni qual volta la sua anima gemella rinasce, perchè ogni volta Blake è obbligato a ricercare quel profumo, a sperare di intercettare la scia di mughetto, inseguirla fino a trovarla, immergersi in un paio di occhi dorati e attendere che una scintilla nello sguardo gli permetta di essere riconosciuto, viversi per il tempo concesso dal corso naturale della vita dell'altro e infine accompagnare inesorabilmente l'amore della propria vita ad attraversare l'Adhara e ricominciare tutto da capo.
Attendere per chissà quanto tempo di poter inseguire di nuovo quel profumo di mughetto e poter finalmente continuare ad amare la sua anima gemella. Ed è proprio questo profumo che spinge Blake a Cobh, in Irlanda, ad entrare in una caffetteria e trovare subito quegli occhi dorati che non vedeva da vent'anni e rimanere sconvolto perchè nello sguardo dell'altro non rivede quello scintillio a cui era abituato.

Logan è un ragazzo di diciannove anni, lavora nel pub di famiglia, è timido e ha paura che chi gli giri attorno lo voglia illudere per prenderlo in giro, e quando un perfetto sconosciuto entra nel locale bello come il sole, dai vestiti eleganti e lo guarda come se lo conoscesse da sempre, resta spiazzato e tende a richiudersi un po’ in se stesso. Qualche battuta di Blake per cercare di farsi riconoscere, un invito indiretto a guardare il tramonto insieme quando Blake capisce che il giovane non ha idea di chi sia e nonostante Logan ne abbia comunque timore, segue l'istinto e la spintarella della sorella e decide di dare una possibilità a Blake. Ma è la voglia di forzare la mano nel cercare di far riaffiorare i ricordi che spaventa entrambi, uno non riesce a farsi riconoscere e la paura di aver trovato il suo unico ed eterno amore e non poterlo avere accanto e l'altro si terrorizza quando Blake proverà a mostrargli quel che sono stati, quel che sono destinati ad essere.

Sarà un viaggio doloroso per entrambi, la tristezza e la nostalgia che traspare dagli occhi della Morte permettono a Logan di scegliere di seguire l'istinto, alcuni sogni lo porteranno inesorabilmente a ricordare e pian piano scopriremo perchè questa volta il loro amore ha subito un mutamento.
È una storia dolce dal retrogusto amaro perchè tutte le emozioni di Blake arrivano dirette al lettore, la sua voglia di essere felice anche per il poco tempo concesso, e già la vita di un singolo individuo paragonata alla sua eternità fa la differenza, la sua necessità di ritrovare la persona amata, la determinazione a non rinunciare anche quando tutto sembra essersi capovolto, la speranza di essere riconosciuto e la disperazione quando per l'altro scopri di non essere ciò che vuole.
Chi vorrebbe avere al proprio fianco la Morte in persona? Per Logan vale la pena provare tutte quelle emozioni. Per Logan vale la pena affrontare anche un viaggio alternativo per farlo innamorare di nuovo.
Quello che mi ha stupito più di tutto e di tutto è proprio Logan, ma se vi dicessi il perché rovinerei la lettura a tutti, quindi non vi rivelerò nulla di più, sappiate solo che l’amore è sacrificio, in tutti i significati che gli si possono dare.



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